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domenica 15 gennaio 2012

Domenica di beneficenza

In attesa del derby - dove da buoni sportivi tiferemo per un terremoto con epicentro zona San Siro - regaliamo una domenica di beneficenza, giocando contro una squadra che per mezz'ora schiera il 5-5-0....

BUFFON 6: Nessuna colpa sul gol. Nessun intervento impegnativo. Tornerà a casa a consolarsi con Alena. Tanta invidia.

DE CEGLIE 5,5: Tanta volontà. Il ragazzo si impegna ma non è proprio per lui. Ci rivediamo alla prossima squalifica di Chiellini.

BONUCCI 4,5: Scuola calcio, Lezione di rinvio dalla difesa: La palla non si spazza mai verso il centro. Bonucci era assente. Ma parte l'episodio del gol, era e resta imbarazzante.

BARZAGLI 6,5. Superbo. Va anche più veloce di quel razzo in culo che è Ibarbo. Peccato non avere un compagno di reparto altrettanto forte.

LICHTSTEINER 6: Intelligente sul gol di Vucinic, la passa invece di tirare. E' svizzero solo di passaporto perchè il resto della partita la passa ad incazzarsi con chiunque come un calabrese qualunque.

VIDAL 5,5: Anonimo. Fate arrivare una cassa di rum dal Sudamerica. Da quando non beve non rende più.

MARCHISIO 6,5: Il migliore. Oltre al passaggio di esterno che ci fa segnare, è l'unico che si regge in piedi per 90 minuti. (Da far vedere ai bambini il calcio che da a Ibarbo da terra)

PIRLO 5,5: Seconda insufficienza consecutiva. Deve riposare.

PEPE 5: Quando è uscito pensavo stesse entrando. Non aveva sudato, era bello riposato. Giornata di ferie e uomo inutile.

VUCINIC 5,5: Gol a parte anche lui si prende una domenica di riposo e decide di andare allo stadio. Per passare una domenica con gli amici.

MATRI 4,5: Era già stanco durante il riscaldamento. Andava tolto un minuto dopo l'1-0.

DEL PIERO, BORRIELLO, KRASIC s.v.: Messi insieme solo per comodità - il capitano resta sempre uomo di altro pianeta e quest'anno è molto sfortunato (vedere colpo di testa parato da Agazzi). Borriello avrà avuto altro da fare ieri sera e aveva ancora l'acido lattico. Krasic, per quel gol mangiato al 93' va messo sul primo aereo per qualsiasi destinazione, con biglietto di solo andata.

domenica 8 gennaio 2012

Non mostriamo la nostra forza quando giochiamo con la selezione 'Resto del Mondo'

BUFFON 6: Il miglior portiere al mondo continua a passare la domenica come un pre-pensionato qualunque. Deve fare al massimo un intervento in 90 minuti, oggi su Giacomazzi e non era poi neanche così difficile. Per il resto guarda gli altri giocare e strega Pasquato. Se il bambino l'avesse messa dentro, al prossimo ritiro estivo avrebbe trovato le gomme della sua 500 bucate.

LICHTSTEINER 6: Il motorino si sta esaurendo. La sua fortuna è trovarsi davanti, in serie, gente come Mesbah, Di Michele e quell'alcolizzato di Oddo.

BARZAGLI 7: Se quest'uomo non sarà titolare ai prossimi Europei (denominati anche puttantour dalla stessa Uefa, data la sede molto ad Est in cui si svolgeranno) anche gli attaccanti del Trap avranno vita facile. Rannocchia, guarda e impara.

BONUCCI 5,5: Non che abbia fatto chissà quali errori però a me piace denigrarlo.

CHIELLINI 5,5: Quando Cuadrado lo ha salto in maniera così facile mi è venuto spontaneo pensare al mio terzino sinistro preferito: Casciavit. Come minimo lì Cuadrado si sarebbe preso un 'uè bongo bongo'. Chiellini invece non gli rifila mai neanche un calcetto agli stinchi, di quelli che ti fanno capire che non lo devi fare più.

VIDAL 6,5: Solito tuttofare. Dal ritiro di Dubai è quello ritornato meglio. Forse perché l'alcol non si può neanche nominare.

PIRLO 5,5: E si. Questa volta devo elargire la prima insufficienza nei suoi confronti. Pizzarro serve, l'amico dalle sterzate facili davanti alla propria area ha proprio bisogno di rifiatare un po'.

MARCHISIO 6,5: Lavora nell'ombra. Ormai leader indiscusso del centrocampo. I secondi in classifica, gli impiegati di Silvio, uno così non lo hanno.

PEPE 5,5: Che goduria. Vale lo stesso discorso per Bonucci e finalmente posso tornare a insultare liberamente anche lui.

VUCINIC 6: Lui vorrebbe segnare e si vede perchè inizia a tirare da dovunque appena può. Certo che i recuperi da terzino non avrei mai giurato potesse farli.

QUAGLIARELLA s.v.: Sembrava in forma, poi a quanto pare si è rotto uno zigomo. Un consiglio: l'anno prossimo, al ritorno dalla pausa natalizia, vai a Lourdes.

MATRI 6: Lo striscione contro Borriello lo hanno esposto gli invidiosi del tronista o la famiglia di Matri? Lui ci mette anche il fatto che segna così Borriello sarà ancora più amato e atteso dai tifosi.

P. S. : Che bisogno c'è di andare a fare un ritiro a Dubai (a parte il fatto di prendersi una vaccata di soldi dagli emiri per giocare un'amichevole) a 30° gradi all'ombra e poi ritornare in Italia dove è inverno (sfatata in mondovisione la leggenda di Salento, lu sole lu mare lu ientu) e soffrire fisicamente?








mercoledì 9 novembre 2011

Capitano, mio capitano

Io, un post su Del Piero, non posso scriverlo. Sarei troppo di parte. Dimenticherei le stagioni passate carponi sul campo (che, come per tutti, ci sono state). Esalterei i gol dal lato destro, quello lungo, dell'area di rigore. La prima finta, la seconda finta. Il tiro a giro. La palla nel sette sull'altro palo. Questa volta lascio parlare gli altri.

  • [Dopo Real Madrid-Juventus (0-2) del 5 novembre 2008, dove Del Piero siglò una storica doppietta] Certo che Del Piero non invecchia vera­mente mai! (Diego Armando Maradona)
  • Del Piero è un grande, uno dei più grandi del calcio italiano e internazionale. (Raúl)
  • Del Piero è uno di quei giocatori che rimarrà negli annali come Piola o Boniperti, e non solo negli almanacchi, perché si è contraddistinto per i suoi modi dentro e fuori dal campo. (Giovanni Trapattoni)
  • È il più grande giocatore contro cui abbia mai giocato. Mi ha dribblato in un modo incredibile. (Gary Neville)
  • È un grandissimo giocatore che ha dato tutto al calcio, alla Juventus e all'Italia. E credo che giochi un calcio molto bello e pulito, è un uomo da ammirare. (Lionel Messi) 
  • Il mio idolo. [Lui calcia le punizioni meglio di me] E non lo dico così per dire. Io sono bravo dal limite, soprattutto. Ale, anche da più lontano. Colpisce la palla in modo tale che ne escono traiettorie forti, strane. Penso a quella che rifilò allo Zenit. Calcia con un effetto "muy raro", fossi un portiere non saprei dove piazzarmi. (Ronaldinho)
  • Innanzitutto voglio dire una cosa: Del Piero è un mio grande idolo. Quando ero bambino e giocavo alla playstation mettevo sempre Alex nelle mie squadre. Lui è un esempio, ha fatto tan­to per la Juventus, l'Italia e il mondo del calcio, come Maldini o Ronaldo. (Alexandre Pato)
  • L'ho visto volare leggero come un angelo, quando aveva la faccia da putto. L'ho visto inventare un tiro che è diventato solo il suo e lanciarsi tra i grandi ancora ragazzo. L'ho visto segnare con la sua squadra soprattutto nelle partite che contavano, negli scontri diretti, nelle finali in giro per il mondo.
    L'ho visto arrabbiarsi e digrignare i denti se c'era un principio da difendere e chinare la testa se il suo bene non era quello dei compagni. L'ho visto lottare contro gli egoismi, anche contro i suoi, perché crescendo ha capito cosa voglia dire il gruppo. L'ho visto parlare di valori e comportarsi di conseguenza.
    L'ho visto inciampare e poi cadere. L'ho seguito mentre si rialzava a fatica. L'ho visto lottare contro allenatori e mal di pancia nervosi. L'ho visto amare la maglia azzurra e non riuscire a farlo capire. Poi l'ho visto portarci a Berlino.
    L'ho visto capire che le cose cambiano, modificare il gioco, segnare 11 gol di seguito su rigore se il rigore poteva essere il massimo da dare alla squadra in quel momento. L'ho visto adattarsi dove non voleva, sacrificarsi facendolo ricordare. L'ho visto umile e l'ho visto presuntuoso. L'ho visto soffrire quando ha sbagliato. L'ho visto uscire in smoking bianco, immacolato, da una discarica.
    Non l'ho visto mollare, mai. Non ho mai letto di lui sui giornali degli scandali. Ieri sera l'ho guardato mentre si sedeva in panchina, con il broncio di chi vuole giocare. L'ho visto applaudire i compagni per i gol che segnavano, esultare per la squadra. L'ho visto entrare in campo senza riscaldamento, lui che non è più un ragazzino. L'ho visto strillare al ragazzo che parlava troppo, perché ci vuole rispetto. L'ho visto segnare una punizione da artista e un rigore da ragioniere. Sono contento di aver visto Alex Del Piero fare tutte queste cose. Alex Del Piero è un bell'esempio per i miei figli. (Fabio Caressa)
  • Mi ricordo quando andai a vederlo e ho subito intravisto che aveva la stoffa del campione. Però sono anche stato fortunato nella scelta. Ci sentiamo ancora spesso e sono molto contento per lui. Finché è Alex a eguagliarmi, sono felice... (Giampiero Boniperti)
  • Penso che sia il giocatore più importante della nostra squadra, l'immagine della nostra squadra. Sono orgoglioso di giocare con lui. (David Trézéguet)
  • Sono ammirato dal fatto che Del Piero continui a segnare, è un fuoriclasse eterno. (Andrés Iniesta)




domenica 30 ottobre 2011

Pagelle Inter-Juventus, ovvero normale amministrazione in un match testacoda

 La gente pensa che il calcio sia solo possesso palla,
 io penso invece col lavoro difensivo e l'occupazione degli spazi. 
(Il water di Setubal)

BUFFON 6,5: arrivano un paio di tiri in porta in tutta la partita. Uno prende la traversa, l'altro entro dentro perchè deviato da Bonucci. Per il resto puntuale come un orologio svizzero nelle uscite. Julio Cesar chi è?

LICHTSTEINER 7: 'Motocicletta hp' è tornato. Certo, giocare contro Nagatomo è fin troppo facile.

BARZAGLI 6,5: La via che porta allo Juventus Stadium si chiamerà Scirea. Almeno la traversa la devono intitolare a lui. Un muro contro cui sbattono tutti. Perde Pazzini una sola volta ma essendo fuori dall'area piccola, non avrebbe mai segnato. E infatti prende la traversa.

BONUCCI 6: Credo che a scuola calcio, da piccolo, non gli abbiano insegnato la marcatura a uomo. Intesa che ti devi proprio attaccare all'uomo e se quello è destro e ha il pallone su quel piede, gli devi praticare del bondage pur di non farlo tirare. Forse a quella lezione era assente.

CHIELLINI 6,5: Piano piano si sta adattando. Certo, stasera si trovava di fronte l'unico giocatore degno di nota della squadra in zona retrocessione, quindi copre più che salire. Vedremo.

MARCHSIO 7,5: Non ci sono più parole. Principino principino, che giro a quella palla. Si procura pure un rigore. Ah no scusate. Paolillo si stava impadronendo di me.

PIRLO 6: Forse la peggior partita da quando ha avuto l'opportunità di giocare in una grande squadra. Certo, resta sempre più forte di Aquilani, Nocerino e Van Bommel. Vedi lancio che serve a Marchisio per procurarsi il rigore. Scusate. E' sempre il Paolillo che è in me.

PEPE 6: Il ragazzo potrebbe anche essere capace, ma quando uno è limitato è limitato. Poi ti trovi davanti Obi e tutti sembrano fenomeni.

VIDAL 7: Potresti non notarlo, poi ad un certo punto vedi uno che non è Matri, non è Vucinic e all''80 sta facendo pressing sull'atleta di Cristo che tiene la palla e pensi: cazzo, ma questo quando si stanca?

VUCINIC 6,5. Gol a parte, quando si accende è natra storia. Ma quannu stuta la luce, ti scuerdi ca sta scioca.

MATRI 7: Lucio, scusa, mi fai appoggiare un attimo che devo fare da sponda all'amico mio che sta venendo, così poi lui tira, gol e vinciamo la partita?



Qui Inter: subiamo tanti goal, ma in attacco.......mannaggia la Madonna!!!




ACHTUNG! ACHTUNG! Le pagelle di oggi contengono espressioni volgari, ed a tratti razziste! Mi scuso in precedenza con tutti i lettori sensibili a certe tematiche. Da domani ritornerò ad essere una persona migliore.


Il calcio non è un’opinione, è una scienza esatta. Se il primo panchinaro prima era Balotelli, e ora é Castaignos, è matematico che c’è poco da stare speranzosi.

Castellazzi5 - è il secondo portiere e fa tutto per non nasconderlo. Mostra l’agilità un di un giocatore professionista di briscola affetto da artrosi congenita. E’ vero che mercoledi hai parato un rigore, però non era il caso di riprovarci ulteriormente. Breve parentesi di fair play: questi arbitri hanno davvero sgarrato le palle, non c’è una partita che nel bene o nel male non regalino cappelle…. Come diceva il buon Maurizio Mosca, coadiuvato dall’integerrimo Aldo Biscardi, a quando la moviola in campo?!?….Ieri è stata una bellissima partita, combattuta ed emozionante, però macchiata da un errore cosi grossolano!!!

Maicon: 7 –fucilata a parte che ha rotto il perone a Bonucci, piegato le mai a Buffon e gonfiato la rete, il brasiliano è l’arma in più di quest’Inter d’annata, si propone, tira, crossa, fa impazzire i difensori avversari. L’unico degno di indossare i nostri colori, anche se ho ancora seri dubbi sulla sua tenuta analmente morale…Fenomeno, come lui nessun altro al mondo, si è inventato un ruolo a parte in campo! Genio!

Lucio: 5 – senso della posizione simile a quella di un paraplegico dopo che si è scolato una decina di pinte di birra. Colpevole sui goal subiti, ha ripreso con le sui innocue cavalcate in area avversaria, lasciando solo in difesa il rassicurante Chivu, causando quindi attacchi di panico in Castellazzi, che si nasconde dietro i cartelloni pubblicitari a seminare terrore sotto forma di sterco!

Chivu: 4 – Rischio di essere razzista con gli ormai comunitari rom, quindi mi taccio. Dico solo, come terzino fa cagare, come centrale fa cagare (povero Castellazzi, di sto passo morirà disidratato), non era il caso lasciarlo un po in panca…..problema: chi a al suo posto?

Nagatomo: 3 – Perché??!?! Perché?!?!?! Se il Giappone non ha mai vinto nulla al di la della coppa d’Asia, ci sarà un motivo no?!?!? Perché??!?! Perché??!?! Gli americani la bomba atomica non la potevano sganciare su Saijō anziche su Hiroshima? forse ci saremmo risparmiati il solito spettacolo indecoroso sulla fascia sinitra.

Zanetti: 6 –Il ragazzo corre e si applica, tenendo fede al suo soprannome El Tractor. Ennesima partita di dedizione. Grande capitano! Lo slalom al 5’ minuto mi ha fatto piangere…

Cambiasso: 5,5 – si mangia un goal 4’ minuto da posizione angolata, bastava fare la sforbiciata a là Dijorkaeff in Inter - Roma (96/97)….Tanta corsa e cattiveria agonistica, poca lucidità sotto porta anche quando sgancia razzi a fine partita che vengono rimpallati da tibie e peroni avversari.

Obi: 5 ,5 – quando l’ho visto nell’undici iniziale, stavo rinnegando il mio essere stato un fervente cattolico sino all’età di 11 anni (ah tutte quelle signore prone sugli inginocchiatoi in chiesa), e ho avvertito il bisogno di fare qualche atto vandalico in qualche ghetto nigger londinese. Invece dopo appena 5’ minuti, il ragazzo ha cancellato la mia indole pseudo razzista, giocando e smistando degnamente vari palloni. Certo non è stankovic, né cambiasso dei tempi d’oro, però di sti tempi va bene cosi…..va bene il cazzo, basta buonismo, rimandatelo nei campi di cotone per diooooooooo!

Sneijder: 7 – Perdonami se puoi! In pieno delirio di calciomercato ti avrei ceduto! Ieri partita quasi magistrale, sgancia pallone millimetrici, fondamentale sul goal di Maicon, un piacere vederlo duettare con i compagni….peccato che davanti giochiamo con i vari Paulo Roberto Cotechiño, centravanti di sfondamento. La luce!

Zarate: 5 – innocuo come un peto in una giornata ventosa…..tanto casino, pochi danni per gli avversari. Certo preferirgli Caistagos è cattiveria pura.

Pazzini: 5 – il pazzo ha rotto il cazzo (scusate la battuta ovvia all’alvaro vitali). Traversa a parte, quest’uomo non fa una beneamata mazza per 90 minuti, non esce dall’area di rigore neanche se gli ciulano la donna in panchina. Ha la mobilità di una bambino cambogiano dopo esser saltato su una mina…….insomma se non arrivano cross in area, è uno dei giocatori piu inutili che abbiano vestito i nostri colori….

Castiagnos: 2 – cosa aspetti a schiantarti a folle velocità contro una pompa di benzina!?!?

mercoledì 26 ottobre 2011

Pagelle Juventus-Fiorentina, ovvero come ribadire che i viola saranno sempre inferiori

STORARI 6 : Si ringrazia Mihajlovic per non aver detto a Jovetic di tirare di più in porta (e quando il futuro numero 10 bianconero tira, infatti segna, rivoglio vedere quelli della Fiesole come ai tempi di Baggio) e Della Valle di non aver comprato un attaccante degno di questo nome.

LICHTSTEINER 6: Nelle ultime due uscite sembra più Forrest Gump seduto sulla panchina. Il motorino si è spento un pò. Compitino portato a casa comunque

BONUCCI 6,5: Mezzo voto in più per il gol. Per il resto normale amministrazione per gli stessi motivi di Storari.

BARZAGLI 6,5: Non ricordo se l'ho già detto in qualche pagella precedente, ma dopo Baresi e Scirea è il miglior centrale della storia italiana. Rinato.

CHIELLINI 6: Non fa cappellate e trova pure Cerci in serata negativa. Fortunato.

MARCHISIO 7: Il piccolo principe è tornato. Primo tempo ha il ferro nelle ( e tra) le gambe. Avrebbe potuto pure giocare da solo contro Munari, Valon l'albanese variopinto e il venditore di tappeti Hossini.

PIRLO 6,5: Ci diletta di meno rispetto ad altre partite ma resta comunque in grande spolvero. Un consiglio: quando ti trovi davanti alla tua area, mancano due minuti alla fine e hai tre avversari davanti....SPAZZA!!!!

PEPE 6: Nel primo tempo corre e basta ed è l'unico del centrocampo che lo fa a vuoto.Si mangia pure due gol. Nel secondo tempo mantiene il ritmo e regala l'assist a Matri. Nel mio eterno pregiudizio nei suoi confronti pensavo che fosse arrivata come palla sporca e invece ha fatto proprio lui l'assist.

VIDAL 6,5: Parliamoci chiaro. Non è un trequartista e credo ce lo abbia venduto lo stesso mercante che ci ha rifilato Estigarribia. Certo che però lui pure il primo tempo valeva quanto tutto il centrocampo della Fiorentina, panchina compresa.

VUCINIC 5,5: Al limite del fastidioso, ricordava il Camoranesi dei tempi peggiori. Ma a differenza di Pepe, mi sta simpatico perchè è uno strafottente campione e quando servirà lo farà vedere.

MATRI 7: Eccolo di nuovo il nuovo Alessandro. Lo abbiamo gridato per 20 anni quel nome e continueremo a farlo almeno per altri 5, con una media di 20 gol solo in campionato.

Sabato sera regalatemi  novanta minuti come il primo tempo di oggi,
non sarà difficile contro la mediana d'ospizio merdazzurra

domenica 23 ottobre 2011

Pagelle Juventus-Genoa, ovvero se vuoi rosicare un sabato sera

STORARI 5: Manca il miglior portiere al mondo e lui ne prende il posto. Castagner lo definisci il miglior secondo d'Italia. Inoperoso per tutta la partita e incolpevole sul primo gol ma poi, quando un pallone vaga in area a metà strada tra lui e Chiellini, lui si mette a cantare 'Vengo anch'io', Chiellini si dimentica di dirgli 'No, tu no', e Caracciolo lo infila, senza vasellina.

LICHTSTEINER 6: 'Motocicletta, 10 hp' ma meno propositivo di altre volte. L'unico a salvarsi della difesa

BONUCCI 5,5: Partita in linea con il resto della difesa, Merkel è un vatusso di 177 cm ma riesce a prendere una traversa di testa contro di lui che è 190 cm.

BARZAGLI 6: Ricorda a Palacio che la treccina  può abbindolare quei froci delle difese affrontate finora ma con lui non funziona. Alle strette, una botta di bacino e lo mette giù.

CHIELLINI 4,5: Da quando si ostinano a dire che lui sia il più forte difensore italiano, a me vengono i brividi. Non è una questione di posizione, è proprio che quest'anno non ne prende una.

PIRLO 6,5: Movimento sexy, stop e finta incorporata. Velo che è un assist, lanci precisi, tiene troppo la palla a volte, ma anche contro tre fa il Tomba della situazione.

MARCHISIO 6: Fiato e corsa non gli mancano, poi si deve inventare pure a destra. Malesani gli chiede pure la maglia alla fine. Io gli avrei mostrato il culo.

PEPE 5,5: Sarà il pupillo di Conte altrimenti non si capisce perchè stia giocando titolare. Elia cazzo, fagli male in allenamento.

ESTIGARRIBIA 5,5: Desde la historica altura, questo indios fa il suo esordio ed è subito palese un fatto: chi ce lo ha venduto ci ha fatto credere che fosse un ala, ma invece ci ha rifilato un terzino altrimenti non si capisce perchè superato il centrocampo non ne fa bene una mentre dietro si muove meglio.

VUCINIC 6: Irritante, indolente, spara sopra Frey un'occasione immensa, madonne, santi, angeli e cherubini gli vengono inviati contro ma lui non reagisce. Momento orgasmico. Dainelli, oplà uno, oplà due. Se non lo spari te lo fa anche una terza volta.

MATRI 7: Prandelli cazzo, ma lo hai visto? E ti ostini con quel bidone di Pazzini?

Quest'anno stiamo raggiungendo dei livelli di masochismo
che altro che Venere in pelliccia

martedì 11 ottobre 2011

LA CALVIZIE DI CANNAVARO

Ho appena visto Cannavaro in tv. Me lo ricordavo così :
e invece l'ho ritrovato così:
Però la storia è piena. Di seguito una parata su cui potremo sfogare i nostri insulti brandendo le nostre folte chiome. Perchè in fondo, ti puoi anche scopare le più belle veline del mondo, puoi anche alzare la coppa del mondo ma se alla fine non hai più testosterone che cazzo di uomo sei?
 




giovedì 6 ottobre 2011

LE METEORE, MEGLIO DETTI BIDONI

Continua il viaggio di questo blog nel calcio d'altri tempi, quello che i nati dopo il 1990 difficilmente possono ricordare anche perchè, purtroppo per loro, non hanno visto giocare Batistuta, Baggio, Balbo o Ingesson ma li hanno sentiti nominare e credono di poter godere, come noi, delle loro magie. Questa nuovo capitolo si concentra non su partite ma su giocatori che hanno attraversato la serie A senza lasciare una traccia che non sia stata una bestemmia di noi tifosi o un'esclamazione del tipo 'ma chi cazzo lo ha preso questo' quando ancora volevamo dare un pò di fiducia. 
Il primo nome di questa lista è Mazzoli De Oliveira Athirson, arrivato alla Juve nel febbraio 2001. In panchina c'è Carletto Ancelotti, ingiustamente bistrattato dalla curva bianconera. C'è da fare una premessa: in quei anni la Triade difficilmente sbagliava un acquisto. Athirson arrivò dal Flamengo con la nomina di essere il nuovo Roberto Carlos. Un errore nelle cassette che arrivarono a Torino sicuramente ci sarà stato. Uno scambio di etichette, qualche osservatore buontempone e interista che voleva divertirsi alle spalle di Moggi, Giraudo e Bettega. Il 'fenomeno' scende in campo con la maglia della Juve per più di 10 minuti solo nella sua partita d'esordio: l'1 aprile 2001, Brescia-Juve 1-1 (gol fenomenale di Baggio che pareggiò quello di Zambrotta) sostituiendo Zidane. Un terzino sinistro nel ruolo di trequartista. Anche Ancelotti quel giorno voleva scherzare (minuto 1.45 del video di seguito).

Di lui Gianluca Pessotto disse: «Athirson non lo conosco bene, anch’io sono curioso di vedere com’e’. Un bravo giocatore in piu’ fa sempre comodo. Per il fatto che giochi nel mio ruolo non mi tiro certo la zappa sui piedi. Sono abituato a lottare». Nel luglio 2006 pare che Athirson si aggirasse per Corso Galileo Ferraris.

P.S. Sono sicuro che gli amici merdazzurri potranno ampiamente contribuire a questo nuovo capitolo.

martedì 4 ottobre 2011

AMARCORD BIANCONERO

Fino ad allora, per circa una decina anni (esattamente i miei a quell'epoca) l'Europa dei più forti l'avevamo vista solo con in tv con il Milan a farla da padrone per tutta la prima metà degli anni novanta. La mia fortuna era quella di non avere alle elementari un amico milanista altrimenti credo che per l'invidia di quello squadrone gli avrei rotto le gambe oltre che buttato le penne fuori dalla finestra (cosa che è accaduta alla veneranda età di 18 anni, ti chiedo scusa Nicola se mi sono reso complice di quel misfatto, ma a volte era così antipatico che oggi lo rifarei). Ricordi scolastici a parte, quel 13 settembre 1995 avevo vissuto tutta la giornata in funzione della prima partita del girone di Champions. Avversario il Borussia Dortumund, che in quei anni affrontavamo praticamente una volta al mese, tanto che un anno decisero di fare un'amichevole estiva dato che durante la stagione non c'era stata occasione. L'emozione della prima volta i ragazzi se la sentirono tutta. E' infatti dopo appena trentasei secondi, una serie di cappellate fantasmagoriche, pensando ai giocatori protagonisti, portarono i tedeschi vestiti come degli evidenziatori in vantaggio, gol di Andi Moeller, che per stagioni aveva scorrazzato in bianconero e nella classifica delle preferenze veniva solo dopo Baggio. Ma Andi, insieme agli altri ex Julio Cesar, Stefan Reuter e Jurgen Kohler (era una succursale della Juve dei primissimi anni '90) dopo 12' si facevano infilare da uno che era all'esordio in Europa con una capuzzata di testa all'incrocio, al 37'  un ragazzino di Conegliano inaugurava la serie dei calci di rigori tirati dalla sinistra del lato lungo dell'area e l'attuale allenatore allora era il capitano, che timbrò il tabellino con un tuffo di testa mostrando una calvizia inspiegabile oggi.

lunedì 3 ottobre 2011

Pagelle cinematografiche su Juventus-Milan

Ricominciamo da due, due gol del Principino, però effettivamente giocare così e vincere è troppo facile

BUFFON: 6,5 'quando un uomo con i piedi di ciola incontra un uomo con le braccia lunghe quanto il membro di Rocco, quello con i piedi di ciola non passerà mai'. Una sola parata, sullo 0-0, su un tiro di Boateng capitato lì per caso. Per il resto inoperoso.

LICHTSTENER: 6,5 Mai come questa sera 'Corri Forrest, corri'. Zambrotta lo ha visto passare dalla sua parte almeno 500 volte. Ad un certo punto lo Zingaro cerca di fermarlo, ma lui si rialza e gli fa capire che stasera la purtava a fierru.

BARZAGLI: 7 'The wall'. Il film non è dedicato ai Pink Floyd ma a lui. Lo Zingaro non la vede mai.

BONUCCI: 6 Come disse il saggio 'anche questo natale se lo semo tolto dai coglioni'. Per lui vale 'meno male che sta partita non ha fatto grosse cazzate'. Non convince in sicurezza, rischia pure di segnare, peccato che la prenda con la milza facendo fare un figurone ad Abbiati.

CHIELLINI: 6 'Giorgio, mettiti a sinistra' e lui si mette e anche se sono 4 anni che non crossa non sfigura, controlla la fascia e sale quando può.

PIRLO: 7 Mai più di due tocchi. Guariniello ha aperto un fascicolo alla procura di Torino: è indagato per circonvenzione di incapace ai danni di Nocerino. Ma è un'indagine su un calciatore arrivato troppo tardi in una grande squadra, dopo dieci anni ad accendere la luce nella provinciale che incontravamo stasera.

KRASIC: 5 Hanno visto i Ghostbusters allo Stadium (che sarà anche la metà di altri stadi italiani ma non lo dobbiamo dividere con nessuno e soprattutto servono solo magnum di champagne e niente caffè borghetti), cercavano lui.

VIDAL: 6,5 La classe operaia va in paradiso. E' un medianaccio che riesce ad inventarsi anche trequartista. Corre, recupera palloni, se centrasse il mirino della porta sarebbe perfetto.

MARCHISIO: 7 Come Rocco ai tempi migliori: doppietta in meno di cinque minuti, e ne avrebbe avuto per almeno un'altra mezz'ora.

PEPE: 6,5 Mai appariscente però dato che dalla sua parte si trova di fronte Bonera prima e il mercenario dalla moglie con le tette grosse poi, può tranquillamente prendersi una vacanza, attaccare e puntare. Nonostante non sia fenomeno, 'Simone, ti voglio bene'

VUCINIC: 7 e' come Lebowski. Non fa un cazzo per i primi 20 minuti però poi quando capisce che lui è il più forte tra i 22 in campo, si inventa cose che altro che i neutrini.

GIACCHERINI: 6,5 Ne esce bene perchè gli altri sono così stanchi che lui fa un figurone. E Allegri gli rende tutto più semplice inserendo Antonini.

mercoledì 21 settembre 2011

Marchionne posa i soldi!

Anni fa ho deciso che era ora di smetterla di lottare contro il capitale e i capitalisti. E allora quando sentivo parlare di articolo 18, di chiusura di stabilimenti, di Pomigliano, di Termini Imerese, di Marchionne e di sindacati, pensavo: "Non me ne frega un cazzo". Anzi meglio, speravo che la chiusura di qualche stabilimento Fiat potesse essere un mezzo per arrivare a comprare, un giorno, che so? Messi? C. Ronaldo? Vabbè almeno Piquè da affiancare a Chiellini.
Poi però una mattina ti alzi e leggi: http://www.repubblica.it/economia/finanza/2011/09/21/news/marchionne_e_quegli_80_milioni_alla_juventus-21983809/?ref=HREC1-6

Ho deciso. La lotta va ripresa. Se non sei juventino, se hai una cultura canadese, vattene a guardare la NHL e non venire a rompermi i coglioni.
Con affetto Un vetero-comunista di ritorno.

domenica 18 settembre 2011

Non c'è storia

Pagelle: 6 politico a tutti. Menzione speciale per la giocata di Vucinic: Quando la tua donna per una settimana non stira bene le camicie o non riesce a farti un sugo come si deve, partono le ingiurie. Ma poi, se riesce a 'dirti' ovollolo come hai sempre sognato, la puoi perdonare.
A parte questo preambolo, che dire? Superato lo scoglio della trasferta a Siena (squadra ben organizzata, peccato che dalla trequarti in poi non sappia cosa farne del pallone), per almeno altri due turni di campionati saremo sopra all'Inter (che per ora sta dando grandi soddisfazioni) e anche sopra quei miracolati dei loro cugini. azzarderei a dire anche tre, dato che mercoledì giochiamo in casa con il Bologna, in grado di prendersi un gol da Grossmuller. Dispiace che già alla seconda giornata il campionato sia scritto, passeremo il resto delle domeniche a gustarci la lotta per la salvezza tra nobili decadute. Speriamo solo che il Cagliari riesca a passare il turno preliminare di Champions, è una squadra simpatica.