venerdì 16 marzo 2012
Tanti auguri Lecce
Sono passati 104 anni da quando a Lecce fu costituita la società Sporting Club Lecce una polisportiva di calcio, ciclismo e atletica che fu l'antenata dell'attuale Unione Sportiva Lecce. I tempi da quel 15 marzo 1908 sono decisamente cambiati e il Lecce è passato dall'essere poco più che un'associazione polisportiva di stampo dilettantistico a una società calcistica di Serie A con una storia importante fatta anche di qualche successo.
Memorabile la stagione 1984-1985 quando a Lecce si può festeggiare la prima promozione in A e il trionfo degli uomini di Eugenio Fascetti. L'anno successivo il Lecce e i suoi tifosi si misurano con il palcoscenico della A, con gli acquisti dei grandissimi Barbas e Pasculli. Da allora è stata una continua discesa in B e risalita in A con numerose soddisfazioni, fra le quali non si può non ricordare i trionfi della Primavera di Robertino Rizzo fra il 2002 e il 2006.
Tanti auguri magico Lecce!!!!
Andrea
mercoledì 14 marzo 2012
This is the end
domenica 11 marzo 2012
CRONACA DI UNA PARTITA GIA' VISTA
Ata mmmurè pacci!!!!
venerdì 9 marzo 2012
Chiedimi se sono felice!
Finalmente una liberazione!!! I 3 punti sono arrivati....e se mi consentite di dire anche nel modo più bello! Soffrendo....Non sono certo un masochista, ma la vittoria strappata al Bentegodi è la sintesi dei nostri 104 anni. Soffriamo, non facciamo un'azione degna di nota, sbagliamo il rigore, traversa, corriamo, rischiamo.....ma quando tutto sembra cadere nell'oblio di un insulso pareggio ecco che arriva il campione! E noi siamo stati sempre un po cosi, avari di bel giuco (cit.), ma cinici per prenderci quello che vogliamo......prima o poi! e dopo 9 poi, è arrivata la tanto sospirata vittoria.....Vittoria che ha strappato anche delle lacrime ad un uomo di 60 anni, che si fa chiamare allenatore (cit.).....Che cmq è una brava persona!e soprattutto non fa venire
l'orticaria a sentirlo parlare come un certo poppito che allena una delle squadre miracolate di questo vergognoso campionato. Maestro del paraculismo e dell'ovvietà fatta opionione. (foto di repertorio allegata).Ma non voglio essere polemico, e ritorniamo a parlare di quello che conta, in fondo come dice il nostro inno c'è solo l'iiiiiinter per meeeeee, soooooolo l'inteeeeeeeeeeeeeeeeeer!
Ieri sqaudra maschia in campo con Poli finalmente dal primo minuto a dettare un po di gioco, Sneijder lasciato libero di operare fa quello che vuole col pallone, peccato che su di lui ci siano dai 6 ai 7 giocatori avversari a marcarlo. La traversa è un capolavoro balistico, che ti fa passare "che crrrristo tiri da li?!??!", al "mio dio mio dio ora entra ora entra", al "mannaggia la madonna" a quando si infrange sulla traversa. Ieri mi son piaciuti quasi tutti per spirito di sacrificio e devozione, si dopo catania qualcosa è sicuramente cambiato. L'unico che ancora non mi soddisfa è Maicon, non ha fatto mezzo che sia stato mezzo cross......il primo cross all'87 l'ha fatto Sneijder su calcio da fermo, e taaaaaaaaaaaac incornata vincente di Samuel......
"e la nostra sceeeeeente ritorna a sorridere". Il goal di Milito a seguire su cross di quel capolavoro di uomo che è il capitano, poi è l'apoteosi: cessa la tachicardia, i muscoli si distendono, l'orologio riprende a correre. E' finita! e' finita.....
i "nostri tiffffosi osci possono essere feeelisci, se vista una crande squadra in campo, undisci combattenti"!!!!L'unico crampo al cuore è stato vedere Estaban entrare all'80, ma la professonalità del nostro idolo si è vista in quei 10 minuti, nè una smorfia di fastidio, nè una polemica, ma solo festeggiamenti come un bimbo di 10 anni, al goal del suo connazionale.

Due appunti:
- Qualcuno inchiodi Lucio nella nostra meta campo.
- Pazzini un'eterna conferma......
Detto questo, abbondoniamo Chievo, e iniziamo a pensare alla Champions di martedi, partita fondamentale se non unica per la stagione. Stanno passando (Apoel) e rischiano di passare (Basilea) cani e porci.......i campioni del 2010 devono per forza rispondere presente!
Buon weekend a tutti! e che lui ci protegga!
giovedì 8 marzo 2012
Fredda cronaca di un pareggio annunciato
Le pagelle si fanno sempre e comunque, quindi eccomi pronto a condividere con voi la mia personale amarezza.
BUFFON S.V.: prende un solo pallone, ma da dentro al sua porta;
LICHTSTEINER 5: forse la peggior prestazione della stagione, macchiata da un erroraccio sul goal di Di Vaio che lui tiene in gioco dimenticandosi che nel GIUOCO del calcio esiste la regola del fuorigioco;
CACERES 6: non fa niente di eclatante ma tutto sommato gara onesta;
BONUCCI 4: non ci sono parole....non tanto per la prestazione in se che sarebbe da 5,5 ma per il fatto che ha mutato una mia grande gioia, cioè il vederlo fuori dal campo, in una delusione perchè domenica avremo solo Caceres come vero difensore da schierare;
DE CEGLIE 6: uno dei pochi che ci mette il cuore e fa avanti e dietro sulla fascia sinistra per tutta la gara;
PIRLO 6,5: mezzo voto in più per la genialata sul goal....passaggio illuminante e...Tac l'uomo è davanti al portiere;
MARCHISIO 5,5: altra partita completamente anonima;
VIDAL 5,5: non fa a pieno quello per cui è pagato, cioè recuperare palloni e quando lo fa sbaglia quasi sempre il passaggio per il compagno;
PEPE 5,5: forse un pò fuori forma, ci mette la voglia ma il piedino ieri sera non era molto caldo...sbaglia tutti i cross;
BORRIELLO 4,5: prestazione imbarazzante...non si muove mai in armonia con la squadra e gioca sempre di sponda senza mai vedere la porta. Ma, come già detto in passato, la colpa non è sua, ma del mister che lo fa giocare 80 minuti;
VUCINIC 6: la sufficienza per il bel goal, ma per il resto, anche se è stato uno dei più propositivi, conclude ben poco.
Passiamo allu Mister: secondo me vede le videocassette di Mourinho su come farsi odiare dagli arbitri e dagli avversari. Ieri, però, ancora una volta, a mio parere, ha sbagliato nella formazione titolare, non tanto difesa e centrocampo che erano obbligati, quanto nell'attacco, dico io: se fai giocare Vucinic che sta scoglionato come non mai, non gli puoi affiancare quel bidone di Borriello che a giugno se ne deve tornare da dove è venuto. Matri titolare fisso sempre!!!!
Andrea
mercoledì 7 marzo 2012
Mio figlio si chiamera' Esteban!

La mia iniziale conoscenza verso l'argentino e' dovuta come un po per tutti noi al gioco PC Calcio 6. Esteban allora giovane speranza dell'Indipendiente era uno dei pochi che raggiungeva 95 come il Nazareno, che all'epoca del suo massimo splendore vestiva i colori piu belli del mondo.
Cambiasso all'epoca sembrava solo uno di quelle giovani speranza argentine, quasi un essere mitologico, visto che i suoi quasi coetani Saviola e Riquelme gia giocavano in Europa. Loro pero' al contrario del piccolo Estaban si fermavano ad un modesto 91 e 89... Arrivo' in Europa entrando dalla porta principale, vestendo la camiseta blanca, in quello che era il Real dei Galacticos...Real che qualche anno prima, grazie ad un gollonzo di Mijatovic strappo' da sotto al naso la champions alla Juve. Per la cronaca partita terminata 1-0 per i Blancos che ritornano dopo più di venticinque anni sull'olimpo europeo (wikipedia. Perche il nostro blog non spara minchiate, ma siamo documentati). Estaeban pero li non ingrana e non gli e' permesso di ingranare. Ed ecco che nel 2004 arriva a vestire i gloriosi, ma allora un po spiaditi colori dell'Internazionale F.C.
L'essere mitologico, ora e' realta' e veste i nostri colori!!!!!Alla vista si presenta con un ciuffo un po imbarazzante e con quelli occhi lucidi, che non lo fanno sembrare molto virile, anzi insidiano il dubbio! Poi finalmente decide di rasarsi a zero a mo di bonzo buddista!
Esteban si contraddistingue per dettar legge in mezzo a campo ed imporre la sua forte personalita, sancita anche da goal pesantissimi. Come dimenticare il capolavoro balistico contro il Chealsea, una doppia chiofa che blinda il risultato! Disquisendo tra calciofili il gesto tecnico si potrebbe sintetizzare con una "pam-papapam! pigghia pi!!!"
Ultimamente soffre un po come tutta la squadra, ma come tutti gli uomini che vanno a fighe (cit.), anche lui quando la controparte e' una squadra di rango si rimpone come dominatore assoluto del centrocampo, vedere la sfortunata partita di Marsilia. Domenica e' stato sostituito, bene cosi, il giovane si deve riposare per essere al top in palcoscenici piu importanti.....E' e sara' ancora fondamentale per un paio di stagioni..... poi lo vorrei vedere in panca. Insomma l'Inter agli Interisti, basta gentaglia come romanisti, juventini, gasperiniani a guidare verso la conquista dell'Italia e del mondo i nostri colori!!!
Finche ci saranno personalita come Esteban in campo ed poi in panca, la "nostra sceeeente ed i nostri tifffosi" (cit.) potranno sicuramente continuare a gridare: AMALAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

Ma noi lo ricorderemo sempre cosi!!!
lunedì 5 marzo 2012
N.C.S.
Difficile arrivare avanti a tutte quando si pareggiano tutte ste partite, certo meglio un pareggio che una sconfitta ma con il campionato a 3 punti questa teoria vacilla leggermente.
Passiamo alla cronaca di un altra occasione sprecata.
BUFFON 6: un paio di interventi degni di nota, sicurezza costante. Poco poteva su quel goal imbarazzante segnato da un negro non meglio identificato;
LICHTSTEINER 6: fa tutta la partita, prima di essere sostituito, in difesa. Non si propone quasi mai e credo che questo sia legato a due fattori, stanchezza e dettami di Conte;
BARZAGLI 6: partita senza infamia e senza lode, ma quando il pallone è dalle sue parti non tremo più di tanto. Peccato per l'infortunio e soprattutto perchè ha lasciato il posto a uno a cui non darò neanche il voto;
CHIELLINI 6,5: solito ed unico gladiatore negli undici bianconeri;
DE CEGLIE 6,5: godo, come godo quando gioca, fa molto bene e addirittura segna. Più lui sarà in forma e meno vedremo Bonucci in campo e soprattutto quella difesa a 3 imbarazzante;
PIRLO 6: prova opaca, come poche volte gli era capitato, ma non te la puoi prendere certo con lui...
MARCHISIO 5,5: altra partita sotto tono e per di più dopo l'impegno in nazionale. Se avessimo giocatori degni di tal nome da schierare al centro del campo forse sarebbe il caso di farlo rifiatare, ma non ce lo possiamo permettere;
PADOIN 5,5: Padoin chi??? anche se a momenti insaccava il 2-0;
GIACCHERINI 6: tanta ma tanta corsa e volontà, se acquisisse più freddezza nei momenti topici della gara sarebbe veramente un campione;
VUCINIC 4: ecco le note dolenti.....quasi irriconoscibile. Il montenegrino che tanto mi aveva fatto sognare al via del mare non esiste più o per lo meno è in pausa riflessione. Andava sostituito nell'intervallo ma Conte difficilmente ammette di aver sbagliato prima del 70esimo. Davvero imbarazzante;
MATRI 5,5: si danna l'anima li davanti ma dopo minuti interi di possesso palla da parte della sua squadra non gli arriva neanche un pallone giocabile, uno di quelli che lui mette nella porta avversaria con facilità anche quando è marcato da un certo Thiago Silva. L'unica cosa che ha infilato sabato sera non è il pallone...
Insomma, una storia già vista, partita che si poteva e si doveva vincere, che abbiamo gestito per buona parte dei 90 minuti ma che abbiamo gettato al vento e poco importa dire che quel negro andava espulso prima del suo goal.
A proposito, ma questa regola non scritta che se un giocatore è stato già ammonito non si può ammonirlo nuovamente a meno che non amputa una gamba avversaria non la capisco proprio...ieri a lecce ho visto cose turche...Kucka andava espulso nel primo tempo....
Andrea
domenica 4 marzo 2012
Quando vedi la luce alla fine del tunnel, è gia troppo tardi!

Premesso che prima della partita pensavo in un incontro abbastanza easy, avremmo vinto soffrendo come al solito. Invece mi trovo a constatare di giocare contro una squadra ben messa in campo ed organizzata a dovere. Insomma il 2 a 0, non era proprio rubatissimo. Intanto tra me pensavo, santo dio questo è tutto il nostro potenziale bellico e non riusciamo neanche a fare un goal….ed invece dopo l’ingresso di Poli per Cambiasso (sostituzione gia ampiamente richiesta dalle pagine di questo blog), e di Obi per uno spento Faraoni, la partita cambia, soffriamo si, ma finalmente proponiamo calcio. Non si vede uno schema ben prefissato, ma si è vista una partita maschia, ti quelle che ti fanno rimpiangere di non essere allo stadio a gridare ed inveire come un forsennato in maglietta, magari anche se è il 29 gennaio (Inter Palermo 3 a 2, io c’ero in polo, e ce l’avevo duro!). Goal di Forlan, e subito dopo chiofa da distanza ravvicinato di Milito, delirio….li non puoi non sognare, ed infatti ne avremmo avuto tutto il diritto, ed anzi the dream comes true, come cantavano gli ABBA, peccato che c’abbiamo Pazzini. Pazzini, cccccristo cosa aspetti a farti esplodere innanzi allo juventus stadium…solo cosi potrai accendere i nostri cuori, oltre che al tuo……quest’uomo che si fa chiamare calciatore stecca un goal clamoroso a 2 minuti dalla fine, sparando a mezzo metro sulla caviglia del portiere…..in quel momento credo di aver invocato anche divinità dell’antichità!!!! Ma come si fa, come si fa…..ma eliminatelo fisicamente, gambizzatelo, cementificatelo…..fate qualcosa ma toglietelo da mezzo il campo, anche perché per far giocare lui, un certo Forlan deve giocare ala, rallentando ovviamente il gioco per accentrarsi….a sto punto un bel 442 o 433 con Milito e Forlan terminali offensivi….e Pazzini a giocare a briscola con Zarate e Castaignos, se poi rientra anche Alvarez, scatta lo scopone scientifico!
Non faccio le pagelle. Però vorrei porre l’attenzione su un paio di concetti.
DIFESA: il sederino di Eva Henger a confronto sembra un monastero di clausura inviolabile, subiamo goal con una facilità allarmante, poi quando Lucio sul 2 a 0 si mette a fare il rifinitore capisci che l’allenatore sta li per hobby. Samuel: un muro ed una continua foga agonistica….unico!
(Eva Henger mentre raccoglie le olive)
Forlan: costretto a giocare sull’esterno dribbla e ridlibbla come pochi al mondo, causando però un
rallentamento dell’azione. Non ho ancora ben capito perché i calci d’angolo li doveva battere lui, anziché stare in centro area ad incornare….giocatore fondamentale che dal il via alla riscossa.
Milito: struggente prestazione dell’argentino, lo sapete dopo l’anno maggggico l’ho sempre criticato, però oggi in campo oltre al goal ha messo veramente tutto se stesso al servizio della squadra lottando su ogni pallone come una furia…..Gran lavoratore con vizietto del goal!
Pazzini: avrebbe bisogna di una vacanza, in Kosovo, Sudan, Cambogia ci sono ancora dei campi minati, perché non ti vai a fare due passi li magari ti distendi un po’?!?!?!?!
Arbitri: non mi piace parlarne, è da perdenti…..però siccome effettivamente perdiamo credo sia opportuno fare una riflessione, anche dopo domenica scorsa. Oggi han dato un goal in doppio fuorigioco al Catania, non ci ha concesso un calcio d’angolo grande come una casa nel momento di massima orgiastica spinta dei nostri. Ha fischiato falli inesistenti spezzando il gioco! NCS!
Alla fine ci volevano i 3 punti, ma per come si era messa, è andata bene cosi. Siamo ritornati al goal dopo un mese esatto, bella reazione anche se forse un po tardiva della squadra e qualche conferma: Pazzini deve appende le scarpe al chiodo, e se gliene avanza uno se lo ficcasse…….sapete che non posso essere volgare, l’ho promesso alla mamma!




