venerdì 16 marzo 2012

Tanti auguri Lecce

Visto che negli scorsi giorni si è parlato di compleanni di squadre poco importanti, mi pare giusto accennare al compleanno della gloriosa U.S. Lecce.
Sono passati 104 anni da quando a Lecce fu costituita la società Sporting Club Lecce una polisportiva di calcio, ciclismo e atletica che fu l'antenata dell'attuale Unione Sportiva Lecce. I tempi da quel 15 marzo 1908 sono decisamente cambiati e il Lecce è passato dall'essere poco più che un'associazione polisportiva di stampo dilettantistico a una società calcistica di Serie A con una storia importante fatta anche di qualche successo. 
Memorabile la stagione 1984-1985 quando a Lecce si può festeggiare la prima promozione in A e il trionfo degli uomini di Eugenio Fascetti. L'anno successivo il Lecce e i suoi tifosi si misurano con il palcoscenico della A, con gli acquisti dei grandissimi Barbas e Pasculli. Da allora è stata una continua discesa in B e risalita in A con numerose soddisfazioni, fra le quali non si può non ricordare i trionfi della Primavera di Robertino Rizzo fra il 2002 e il 2006.
Tanti auguri magico Lecce!!!! 
Andrea

mercoledì 14 marzo 2012

This is the end

Zeru tituli, stagione maledetta, ci va tutto storto, Ranieri non ha colpe. Dichiarazioni, sfottò (troppo presto per farli, occhio), prese di posizione.

Un'altra notte a San Siro, di quelle che ti rimangono dentro, come tutte in fondo.

La trasferta inizia male, esco da lavoro e trovo la bici forata, ho 25 minuti prima che parta il treno. Un bus è un rischio e quindi mi gioco il cerchione fino alla prima benzina, gonfio e arrivo sudatissimo in stazione. Ad accogliermi, una gigantografia di Stefania Craxi e il suo nuovo Movimento dei Riformisti, bah. Non sono scaramantico, non lo sono mai stato (salvo grattarmi le palle quando vedo delle suore) e non ci penso. Il mio viaggio scorre tranquillo, arrivo in porta Garibaldi e incontro gli altri, da lì in Piazzale Lotto in metrò. Sono le 8 ed è già una bolgia.
Arrivare sotto San Siro, dà sempre la stessa emozione, la sua imponenza e le migliaia di persone eccitate fanno il resto. Affrontiamo i severi controlli di San Siro ("Accendino?" "No." "Vai") e passiamo il tornello dopo un pò di fila. 8 e 30 siamo dentro (non abbiamo fatto proprio un'ora di fila, abbiamo anche seccato una birrozza d'ordinanza).
Dentro voci incontrollate danno Zanetti in difesa e Cambiasso titolare e invece no. Lo speaker chiusa la musichetta della champion's, dà Nagatomo dietro e il Cuchu in panca. Dentro c'è Poli, avanti Forlan Sneijder e Milito. Bene così, pensiamo un pò tutti, peccato per Cambiasso.

Ai severi controlli di San Siro deve essere sfuggito qualcosa anche nel settore dei chiassosi francesi, che al calcio di inizio fanno esplodere 40-50 bombe carta in un tripudio di fumogeni. Le scenette delle casacche arancioni degli steward in fuga sono penose, ma il calcio in Italia evidentemente va così. 
Partiamo molli, non è sicuramente una partita organizzata all'arrembaggio, ma nei primi 15 abbiamo due occasioni, che la prima la segnavo anch'io e la seconda il portiere para qualcosa di incredibile. I Marsigliesi, capiamo fin dal principio che tipo di partita faranno: appena possono a terra a perdere tempo e per il resto attaccano solo alla nostra sinistra dove l'accoppiata Poli, Nagatomo passa un primo tempo da paura. Ancora un paio di tentativo ma troppo poco, zero a zero a fine primo tempo e io ho già seccato 3 sigarette. La tensione mi devasta, penso che i supplementari potrebbero uccidermi e prego perchè ciò non avvenga.
Il secondo tempo è sulla falsariga del primo, loro non fanno nulla e sono oggettivamente una squadra di cadaveri ambulanti; i nostri si sbattono ma collezionano calci d'angolo. Avanti non c'è una minima idea di gioco (quindi ranieri, forse qualche colpa ce l'ha) ed è davvero mortificante vedere la lentezza e l'incertezza di chi ha la palla tra i piedi. Stankovic non si regge in piedi, Poli è tradito dall'emozione, Nagatomo si è un pò ripreso, mentre l'asse Maicon Zanetti (il migliore nel primo tempo) non spinge più, visto che intelligentemente vengono triplicati appena hanno palla.
Non sapendo che fare CR70 (un anziano che ha vinto una piccola coppetta e che dopo tanti anni ancora non aveva imparato l'iglese, cit!) toglie Sneijder e Forlan, facendo precipitare la sua popolarità nei dintorni di quella di Berlusconi a una festa dell'Unità. Ora, Sneijder e Forlan non hanno fatto una minchia e dopo i cambi la squadra è apparsa pure migliorare, ma dio santo... è probabile che si sia migliorati perchè c'era la forza della disperazione, del tutto per tutto, del voler segnare a tutti i costi, ignorando i diktat di un tecnico che all'andata ha giocato palesemente per lo zero a zero e che spero di non rivedere più su quella panchina.
Obi dà corsa e il pazzo di sbatte, poi entra Esteban e San Siro gli fa un'ovazione!
Attacchiamo, attacchiamo, ma non tiriamo. Poi l'ennesimo angolo, l'incredibile errore di Pazzini e Milito che la sbatte dentro. Impazzisco. Uno dietro di me mi abbraccia e mi dice vai! Calmo adesso! Ride. l'ho fatto ridere, ma non c'è un cazzo da ridere della follia altrui. Ho perso la voce e ci crediamo. 
Continuiamo a spingere e loro sono alle corde, aver tolto Sneijder si rivela una cagata enorme quando alla battuta dai venti metri su punizione vanno prima Stankovic e poi Maicon con risultati da dimenticare. Poi ancora un angolo e il controcross di Lucio che rimbalza male davanti Cambiasso che mette alto da due passi. Cristo. C'è qualcosa che non va, ora i supplementari, e se poi andiamo ai rigori, riuscirò a reggere? mancano trenta secondi, l'arbitro fischia fallo a Pazzini mentre il Marsiglia ripartiva. Buono, ora fischia la fine. Poi quel lancio, quel liscio, quello stop involontario e il gol.
Rimango immobile, il vecchio accanto a me mi dà una pacca e mia saluta, non la penseremo mai allo stesso modo su Maicon ma è stato un compagno divertente. Massi vuole andare via, io sono impietrito. Ho visto sconfitte clamorose e umilianti, con anche 6 o 5 gol di scarto ma questa no, non l'avevo mai vista. Il mio ultimo briciolo di razionalità mi porta alla mente che abbiamo preso due gol al 92esimo passato, un record. Del resto siamo l'Inter, non succede mai nulla di banale. Mi invitano ad alzarmi, io non ci riesco, prendo coraggio e lo faccio. Rigore! Arbitro di merda, che cazzo mi illudi se non fai neanche battere in calcio di inizio per trenta secondi, cesso maledetto! 
Cmq potrò raccontare ai figli che non avrò che ho visto segnare Pazzini a San Siro.

E' finita, applaudo convinto e come me tutto lo stadio. L'Inter di quest'anno è stata penosa ma i ragazzi ce l'hanno davvero messa tutta. Qualcuno è a fine carriera, mercato terribile, la gestione del gruppo è stata sbagliata, due allenatori preparati ma che non hanno capito nulla di ciò che li circondava e tanti altri fattori, compresa la sfortuna.
Ero lì il 31 marzo contro il CSKA Mosca quando iniziò la cavalcata e mi ricordo il clima di orgoglio e di festa e di fiducia intorno a quella squadra. Ieri applaudivamo tutti, mentre partiva il nostro inno, quella squadra lì, che non c'è più e che dovrà essere sostituita in campo perchè nei ricordi e nell'orgoglio dimostrato, anche ieri sera, non si sostituirà mai.
E' finito un ciclo, l'aria è questa qua, ma quando finisce un ciclo non è sempre qualcosa di negativo, se non siete amanti del sangue.

Ripartiremo dall'orgoglio di chi vuol restare e dare il suo contributo anche se non più primario, come Cambiassoe Zanetti e Milito, e da chi ha ancora entusiasmo e crede nella nostra suqadra. Prendiamo uno che porti carattere e che ci faccia ripartire da basi nuove e con nuova linfa

Noi ci saremo, sempre.
Forza Inter, amala!

GodEsteban

domenica 11 marzo 2012

CRONACA DI UNA PARTITA GIA' VISTA

Ormai non c'è neanche più da prendersela. Forse, fino a maggio continueremo a vivere nell'illusione di potercela giocare, sfidando anche quei gufi di GodEsteban e Bauscia che stanno facendo di tutto per far vincere lo scudetto ai cugini (se la parentela è vera, sarà da parte delle mamme, e qui lascio spazio a CDM84 per tirare le conclusioni).
Come è diventata abitudine, anche questa domenica la passiamo a guardare una X sul tabellino contando tre pali, una decina di tiri in porta, Ilario Caastagner, che di campionati senza sconfitte se ne intende ma non ha mai vinto un cazzo, ostinato a dire che Elia è forte; Piccinnini che ti farebbe venire un infarto anche con la palla nel cerchio di centrocampo, un silenzio stampa che non ho capito (preferisco quando uno va davanti alla prima telecamera e dice: Arbitro, li muerti di mammata) e bestemmie personali a gogò, con annesso volo di Iphone dal tavolo alle piastrelle del pavimento (si, sono di sinistra ma comunque radical-chic e comunque non si è fatto niente). Passiamo alle pagelle:

BUFFON 6,5: una prodezza dopo trenta secondi, un'altra parata facile verso l'85°. Nel mezzo una domenica da pensionato con la moglie bona.

LICHTSTEINER 5,5: Va bene avere il fisico e fare la fascia su e giù 80 volte in una partita però un cross buono lo vuoi mettere?

VIDAL 6,5: Ogni tanto deve ricordarsi che oggi faceva il centrale dietro e rischiare sempre l'anticipo è un po' rischioso. Sbaglia quasi mai, e comunque sempre meglio di Bonucci

CACERES 6,5: Soluzione al problema Bonucci che purtroppo domenica rientra. A questo punto non resta che confidare nell'inchiesta sul calcioscommesse e una bella squalifica di 3 anni per il Leonardo piedi di piombo

DE CEGLIE 5,5: Stesso discorso di Lichtsteiner. Nessun errore in fase difensiva però una palla buona che sia una...

MARCHISIO 6: Allora, la questione è: sei bravo, forse anche bello e hai un bel tiro da lontano: perché non ci provi di più?

PIRLO 6,5: Casciavit continua a chiamarlo Pirletti. A me non frega un cazzo se non segna fin quando gli vedrò predicare calcio.

GIACCHERINI 6: Che dire, rivede il concetto di faticatore o, come si direbbe in piazza Umberto I, di 'ciuccio di fatia'. Solo che quando i piedi non ti accompagnano purtroppo...

PEPE 6: Deve avere dei problemi. Nervoso tutto il primo tempo. Protesta per situazioni passabili. Nel secondo tempo segnerebbe anche ma di questo non parlo.

ELIA 4: Rivede il concetto "la palla è più veloce delle tue gambe". Per lui non vale, è esattamente il contrario solo che lui quella cosa rotonda che dovrebbe rimanere attaccata ai suoi piedi la perde sempre.

MATRI 5,5: Quando ad ogni tiro, oltre che Frey, devi battere la difesa del Genoa schierata sulla linea non ci puoi far niente.

VUCINIC 6: Che dire? Meno imprecazioni nei suoi confronti oggi, sarà perché è un po' in miglioramento ma non mi aspetto da lui gol fin quando giocherà così esterno e lontano dalla porta.

DELPIERO 6,5: 15 minuti, un colpo di tacco smarcante e niente da dire se non perché non gioca di più?

Ragazzi, stiamo calmi. Veniamo da due settimi posti consecutivi, stiamo facendo un miracolo, giochiamo con Pepe e Bonucci, ce la giochiamo ma non puntiamo allo scudetto. Si ma una vincitila però.

Ata mmmurè pacci!!!!


Dopo la qualificazione ottenuta a mani basse in Champions, domenica perfetta per la squadra più titolata al mondo. Il Milan batte il Lecce con il minimo sforzo, Ibra tanto per cambiare incanta San Siro, a fine partita prende a male parole una giornalista a bordo campo (d’altronde ormai sono passati tre giorni dall’8 marzo, quindi basta femminismo idiota), la Juve fa 0-0 contro una squadra che prende gol pure dal Casalpusterlengo, prendono tre pali e quindi la libidine è doppia, ricominciano a parlare degli arbitri e quindi la libidine è tripla. Unica nota dolente della domenica, mi spiace per un amico, Cdm84,che deve aver perso il cellulare. Ora basta fare i modesti e passiamo alle pagelle.

ABBIATI 6,5: dopo il paratone su Van Persie quello di oggi su Bojinov a inizio secondo tempo è una scoreggia;
ABATE 6,5: “treno in arrivo sul binario 1, non superare la linea gialla,  quando passerà Liechtsteiner potete fare quel cazzo che volete!”
THIAGO SILVA e BONERA 7,5: se anche Bonera fa una partita così! Ma non potevano farla anche martedì?
ANTONINI 6,5: esplosivo! Ecco bravo, fatti esplodere, magari allo Juventus Stadium, e portati pure Mesbah!
NOCERINO 6,5: il nono gol del campionato (poi ci sono quelli di Champions) di Nocerinho, coincide con la macchia sulle mutande di Casciavìt e le mani nei capelli di Goebo che il 31 agosto diceva:”dovevate prendere Fabregas, Hamsik e alla fine? Nocerino? Uno scarto della Juve!”  A proposito di scarti, quanti gol ha fatto il Pirletti?
VAN BOMMEL 6,5: Semaforo;
MUNTARI 5,5: cccccristo, è lui! Ho temuto di non capire più una mazza di calcio dopo le sue ultime prestazioni, Sulley, mi hai risollevato! Rimane comunque un acquisto azzeccato, GodEsteban e Bauscia, ma quanto cazzo ci volete bene, eh?
EMANUELSON 6: Bruno Longhi lo ha definito una trottola, a me sembra più trottolino amoroso, du du da da da (cit.) per quanto fa tenerezza quando arriva negli ultimi 30 metri. Famelico;
ROBINHO 5,5: no, ma lui gioca così perché corre tanto…gioca tanto per la squadra…è uno altruista…che si sacrifica…se se…e i neri hanno la musica nel sangue e chi trova un amico trova un tesoro..
IBRAHIMOVIC 7,5: devo fare la pagella? Ma non scherziamo, vale di più il suo “che cazzo guardi?” finale. Sbruffone al punto giusto, di quelli che fanno murè pacci gli avversari, chiudo facendo mia un’espressione di Andrea:”Matri deve giocare sempre”;

CASCIAVìT

venerdì 9 marzo 2012

Chiedimi se sono felice!




Finalmente una liberazione!!! I 3 punti sono arrivati....e se mi consentite di dire anche nel modo più bello! Soffrendo....Non sono certo un masochista, ma la vittoria strappata al Bentegodi è la sintesi dei nostri 104 anni. Soffriamo, non facciamo un'azione degna di nota, sbagliamo il rigore, traversa, corriamo, rischiamo.....ma quando tutto sembra cadere nell'oblio di un insulso pareggio ecco che arriva il campione! E noi siamo stati sempre un po cosi, avari di bel giuco (cit.), ma cinici per prenderci quello che vogliamo......prima o poi! e dopo 9 poi, è arrivata la tanto sospirata vittoria.....Vittoria che ha strappato anche delle lacrime ad un uomo di 60 anni, che si fa chiamare allenatore (cit.).....Che cmq è una brava persona!
e soprattutto non fa venire l'orticaria a sentirlo parlare come un certo poppito che allena una delle squadre miracolate di questo vergognoso campionato. Maestro del paraculismo e dell'ovvietà fatta opionione. (foto di repertorio allegata).
Ma non voglio essere polemico, e ritorniamo a parlare di quello che conta, in fondo come dice il nostro inno c'è solo l'iiiiiinter per meeeeee, soooooolo l'inteeeeeeeeeeeeeeeeeer!
Ieri sqaudra maschia in campo con Poli finalmente dal primo minuto a dettare un po di gioco, Sneijder lasciato libero di operare fa quello che vuole col pallone, peccato che su di lui ci siano dai 6 ai 7 giocatori avversari a marcarlo. La traversa è un capolavoro balistico, che ti fa passare "che crrrristo tiri da li?!??!", al "mio dio mio dio ora entra ora entra", al "mannaggia la madonna" a quando si infrange sulla traversa. Ieri mi son piaciuti quasi tutti per spirito di sacrificio e devozione, si dopo catania qualcosa è sicuramente cambiato. L'unico che ancora non mi soddisfa è Maicon, non ha fatto mezzo che sia stato mezzo cross......il primo cross all'87 l'ha fatto Sneijder su calcio da fermo, e taaaaaaaaaaaac incornata vincente di Samuel......"e la nostra sceeeeeente ritorna a sorridere". Il goal di Milito a seguire su cross di quel capolavoro di uomo che è il capitano, poi è l'apoteosi: cessa la tachicardia, i muscoli si distendono, l'orologio riprende a correre. E' finita! e' finita.....i "nostri tiffffosi osci possono essere feeelisci, se vista una crande squadra in campo, undisci combattenti"!!!!

L'unico crampo al cuore è stato vedere Estaban entrare all'80, ma la professonalità del nostro idolo si è vista in quei 10 minuti, nè una smorfia di fastidio, nè una polemica, ma solo festeggiamenti come un bimbo di 10 anni, al goal del suo connazionale.



Due appunti:
  • Qualcuno inchiodi Lucio nella nostra meta campo.
  • Pazzini un'eterna conferma......

Detto questo, abbondoniamo Chievo, e iniziamo a pensare alla Champions di martedi, partita fondamentale se non unica per la stagione. Stanno passando (Apoel) e rischiano di passare (Basilea) cani e porci.......i campioni del 2010 devono per forza rispondere presente!

Buon weekend a tutti! e che lui ci protegga!

giovedì 8 marzo 2012

Fredda cronaca di un pareggio annunciato


Chiamo a testimone mio padre, inseparabile compagno di migliaia di visioni di partite, l'ho detto al primo minuto: oggi pareggiamo!
Le pagelle si fanno sempre e comunque, quindi eccomi pronto a condividere con voi la mia personale amarezza.
BUFFON S.V.: prende un solo pallone, ma da dentro al sua porta;
LICHTSTEINER 5: forse la peggior prestazione della stagione, macchiata da un erroraccio sul goal di Di Vaio che lui tiene in gioco dimenticandosi che nel GIUOCO del calcio esiste la regola del fuorigioco;
CACERES 6: non fa niente di eclatante ma tutto sommato gara onesta;
BONUCCI 4: non ci sono parole....non tanto per la prestazione in se che sarebbe da 5,5 ma per il fatto che ha mutato una mia grande gioia, cioè il vederlo fuori dal campo, in una delusione perchè domenica avremo solo Caceres come vero difensore da schierare;
DE CEGLIE 6: uno dei pochi che ci mette il cuore e fa avanti e dietro sulla fascia sinistra per tutta la gara;
PIRLO 6,5: mezzo voto in più per la genialata sul goal....passaggio illuminante e...Tac l'uomo è davanti al portiere;
MARCHISIO 5,5: altra partita completamente anonima;
VIDAL 5,5: non fa a pieno quello per cui è pagato, cioè recuperare palloni e quando lo fa sbaglia quasi sempre il passaggio per il compagno;
PEPE 5,5: forse un pò fuori forma, ci mette la voglia ma il piedino ieri sera non era molto caldo...sbaglia tutti i cross;
BORRIELLO 4,5: prestazione imbarazzante...non si muove mai in armonia con la squadra e gioca sempre di sponda senza mai vedere la porta. Ma, come già detto in passato, la colpa non è sua, ma del mister che lo fa giocare 80 minuti;
VUCINIC 6: la sufficienza per il bel goal, ma per il resto, anche se è stato uno dei più propositivi, conclude ben poco.
Passiamo allu Mister: secondo me vede le videocassette di Mourinho su come farsi odiare dagli arbitri e dagli avversari. Ieri, però, ancora una volta, a mio parere, ha sbagliato nella formazione titolare, non tanto difesa e centrocampo che erano obbligati, quanto nell'attacco, dico io: se fai giocare Vucinic che sta scoglionato come non mai, non gli puoi affiancare quel bidone di Borriello che a giugno se ne deve tornare da dove è venuto. Matri titolare fisso sempre!!!!
Andrea

mercoledì 7 marzo 2012

Mio figlio si chiamera' Esteban!




E lo stesso Cambiasso sul suo sito personale commenta la situazione: "Sono stato davvero colpito dalle tantissime dimostrazioni d'affetto, ricevute in questi giorni, e mi fa piacere ringraziare tutti quelli che hanno voluto farmi sentire il loro appoggio. L'altra sera, a San Siro, ho avuto una reazione emotiva, nata dal grande amore che ho per la mia professione e coincisa con un momento difficile dell'Inter. Chi mi conosce sa che cosa ho provato e che cosa provo. Sa quanto ho lavorato in carriera, sul campo, per arrivare dove sono arrivato, mettendo sempre gli interessi della squadra davanti a me stesso. E per rispondere alle tante strumentalizzazioni, usate come luoghi comuni in quest'ultimo periodo, non ho timore a confessare che, l'altra sera, mi sono anche tolto un peso: così nessuno potrà più dire che sono intoccabile. Tranquilli a questa situazione sono già ripartito, convinto che mi aiuterà a trovare ancora più forze e stimoli. Grazie ancora per i bellissimi messaggi". (dalla Gazza)


La mia iniziale conoscenza verso l'argentino e' dovuta come un po per tutti noi al gioco PC Calcio 6. Esteban allora giovane speranza dell'Indipendiente era uno dei pochi che raggiungeva 95 come il Nazareno, che all'epoca del suo massimo splendore vestiva i colori piu belli del mondo.
Cambiasso all'epoca sembrava solo uno di quelle giovani speranza argentine, quasi un essere mitologico, visto che i suoi quasi coetani Saviola e Riquelme gia giocavano in Europa. Loro pero' al contrario del piccolo Estaban si fermavano ad un modesto 91 e 89... Arrivo' in Europa entrando dalla porta principale, vestendo la camiseta blanca, in quello che era il Real dei Galacticos...Real che qualche anno prima, grazie ad un gollonzo di Mijatovic strappo' da sotto al naso la champions alla Juve. Per la cronaca partita terminata 1-0 per i Blancos che ritornano dopo più di venticinque anni sull'olimpo europeo (wikipedia. Perche il nostro blog non spara minchiate, ma siamo documentati). Estaeban pero li non ingrana e non gli e' permesso di ingranare. Ed ecco che nel 2004 arriva a vestire i gloriosi, ma allora un po spiaditi colori dell'Internazionale F.C.
L'essere mitologico, ora e' realta' e veste i nostri colori!!!!!Alla vista si presenta con un ciuffo un po imbarazzante e con quelli occhi lucidi, che non lo fanno sembrare molto virile, anzi insidiano il dubbio! Poi finalmente decide di rasarsi a zero a mo di bonzo buddista!
Esteban si contraddistingue per dettar legge in mezzo a campo ed imporre la sua forte personalita, sancita anche da goal pesantissimi. Come dimenticare il capolavoro balistico contro il Chealsea, una doppia chiofa che blinda il risultato! Disquisendo tra calciofili il gesto tecnico si potrebbe sintetizzare con una "pam-papapam! pigghia pi!!!"

Ultimamente soffre un po come tutta la squadra, ma come tutti gli uomini che vanno a fighe (cit.), anche lui quando la controparte e' una squadra di rango si rimpone come dominatore assoluto del centrocampo, vedere la sfortunata partita di Marsilia. Domenica e' stato sostituito, bene cosi, il giovane si deve riposare per essere al top in palcoscenici piu importanti.....E' e sara' ancora fondamentale per un paio di stagioni..... poi lo vorrei vedere in panca. Insomma l'Inter agli Interisti, basta gentaglia come romanisti, juventini, gasperiniani a guidare verso la conquista dell'Italia e del mondo i nostri colori!!!

Finche ci saranno personalita come Esteban in campo ed poi in panca, la "nostra sceeeente ed i nostri tifffosi" (cit.) potranno sicuramente continuare a gridare: AMALAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!









Ma noi lo ricorderemo sempre cosi!!!

lunedì 5 marzo 2012

N.C.S.

Per la serie...come complicarsi la vita da soli.....
Difficile arrivare avanti a tutte quando si pareggiano tutte ste partite, certo meglio un pareggio che una sconfitta ma con il campionato a 3 punti questa teoria vacilla leggermente.
Passiamo alla cronaca di un altra occasione sprecata.
BUFFON 6: un paio di interventi degni di nota, sicurezza costante. Poco poteva su quel goal imbarazzante segnato da un negro non meglio identificato;
LICHTSTEINER 6: fa tutta la partita, prima di essere sostituito, in difesa. Non si propone quasi mai e credo che questo sia legato a due fattori, stanchezza e dettami di Conte;
BARZAGLI 6: partita senza infamia e senza lode, ma quando il pallone è dalle sue parti non tremo più di tanto. Peccato per l'infortunio e soprattutto perchè ha lasciato il posto a uno a cui non darò neanche il voto;
CHIELLINI 6,5: solito ed unico gladiatore negli undici bianconeri;
DE CEGLIE 6,5: godo, come godo quando gioca, fa molto bene e addirittura segna. Più lui sarà in forma e meno vedremo Bonucci in campo e soprattutto quella difesa a 3 imbarazzante;
PIRLO 6: prova opaca, come poche volte gli era capitato, ma non te la puoi prendere certo con lui...
MARCHISIO 5,5: altra partita sotto tono e per di più dopo l'impegno in nazionale. Se avessimo giocatori degni di tal nome da schierare al centro del campo forse sarebbe il caso di farlo rifiatare, ma non ce lo possiamo permettere;
PADOIN 5,5: Padoin chi??? anche se a momenti insaccava il 2-0;
GIACCHERINI 6: tanta ma tanta corsa e volontà, se acquisisse più freddezza nei momenti topici della gara sarebbe veramente un campione;
VUCINIC 4: ecco le note dolenti.....quasi irriconoscibile. Il montenegrino che tanto mi aveva fatto sognare al via del mare non esiste più o per lo meno è in pausa riflessione. Andava sostituito nell'intervallo ma Conte difficilmente ammette di aver sbagliato prima del 70esimo. Davvero imbarazzante;
MATRI 5,5: si danna l'anima li davanti ma dopo minuti interi di possesso palla da parte della sua squadra non gli arriva neanche un pallone giocabile, uno di quelli che lui mette nella porta avversaria con facilità anche quando è marcato da un certo Thiago Silva. L'unica cosa che ha infilato sabato sera non è il pallone...
Insomma, una storia già vista, partita che si poteva e si doveva vincere, che abbiamo gestito per buona parte dei 90 minuti ma che abbiamo gettato al vento e poco importa dire che quel negro andava espulso prima del suo goal.
A proposito, ma questa regola non scritta che se un giocatore è stato già ammonito non si può ammonirlo nuovamente a meno che non amputa una gamba avversaria non la capisco proprio...ieri a lecce ho visto cose turche...Kucka andava espulso nel primo tempo....
Andrea

domenica 4 marzo 2012

Quando vedi la luce alla fine del tunnel, è gia troppo tardi!


Premesso che prima della partita pensavo in un incontro abbastanza easy, avremmo vinto soffrendo come al solito. Invece mi trovo a constatare di giocare contro una squadra ben messa in campo ed organizzata a dovere. Insomma il 2 a 0, non era proprio rubatissimo. Intanto tra me pensavo, santo dio questo è tutto il nostro potenziale bellico e non riusciamo neanche a fare un goal….ed invece dopo l’ingresso di Poli per Cambiasso (sostituzione gia ampiamente richiesta dalle pagine di questo blog), e di Obi per uno spento Faraoni, la partita cambia, soffriamo si, ma finalmente proponiamo calcio. Non si vede uno schema ben prefissato, ma si è vista una partita maschia, ti quelle che ti fanno rimpiangere di non essere allo stadio a gridare ed inveire come un forsennato in maglietta, magari anche se è il 29 gennaio (Inter Palermo 3 a 2, io c’ero in polo, e ce l’avevo duro!). Goal di Forlan, e subito dopo chiofa da distanza ravvicinato di Milito, delirio….li non puoi non sognare, ed infatti ne avremmo avuto tutto il diritto, ed anzi the dream comes true, come cantavano gli ABBA, peccato che c’abbiamo Pazzini. Pazzini, cccccristo cosa aspetti a farti esplodere innanzi allo juventus stadium…solo cosi potrai accendere i nostri cuori, oltre che al tuo……quest’uomo che si fa chiamare calciatore stecca un goal clamoroso a 2 minuti dalla fine, sparando a mezzo metro sulla caviglia del portiere…..in quel momento credo di aver invocato anche divinità dell’antichità!!!! Ma come si fa, come si fa…..ma eliminatelo fisicamente, gambizzatelo, cementificatelo…..fate qualcosa ma toglietelo da mezzo il campo, anche perché per far giocare lui, un certo Forlan deve giocare ala, rallentando ovviamente il gioco per accentrarsi….a sto punto un bel 442 o 433 con Milito e Forlan terminali offensivi….e Pazzini a giocare a briscola con Zarate e Castaignos, se poi rientra anche Alvarez, scatta lo scopone scientifico!

Non faccio le pagelle. Però vorrei porre l’attenzione su un paio di concetti.


DIFESA: il sederino di Eva Henger a confronto sembra un monastero di clausura inviolabile, subiamo goal con una facilità allarmante, poi quando Lucio sul 2 a 0 si mette a fare il rifinitore capisci che l’allenatore sta li per hobby. Samuel: un muro ed una continua foga agonistica….unico!

(Eva Henger mentre raccoglie le olive)


Forlan: costretto a giocare sull’esterno dribbla e ridlibbla come pochi al mondo, causando però un rallentamento dell’azione. Non ho ancora ben capito perché i calci d’angolo li doveva battere lui, anziché stare in centro area ad incornare….giocatore fondamentale che dal il via alla riscossa.


Milito: struggente prestazione dell’argentino, lo sapete dopo l’anno maggggico l’ho sempre criticato, però oggi in campo oltre al goal ha messo veramente tutto se stesso al servizio della squadra lottando su ogni pallone come una furia…..Gran lavoratore con vizietto del goal!



Pazzini: avrebbe bisogna di una vacanza, in Kosovo, Sudan, Cambogia ci sono ancora dei campi minati, perché non ti vai a fare due passi li magari ti distendi un po’?!?!?!?!

Arbitri: non mi piace parlarne, è da perdenti…..però siccome effettivamente perdiamo credo sia opportuno fare una riflessione, anche dopo domenica scorsa. Oggi han dato un goal in doppio fuorigioco al Catania, non ci ha concesso un calcio d’angolo grande come una casa nel momento di massima orgiastica spinta dei nostri. Ha fischiato falli inesistenti spezzando il gioco! NCS!

Alla fine ci volevano i 3 punti, ma per come si era messa, è andata bene cosi. Siamo ritornati al goal dopo un mese esatto, bella reazione anche se forse un po tardiva della squadra e qualche conferma: Pazzini deve appende le scarpe al chiodo, e se gliene avanza uno se lo ficcasse…….sapete che non posso essere volgare, l’ho promesso alla mamma!

Corso di bel calcio - lezione n. 3


Continua a tappe forzate il corso gratuito di bel calcio impartito dall’ AC Milan 1899. Dopo i contrattempi dell’ultima lezione (interrotta a 10 minuti dalla fine per un guasto tecnico prontamente riparato) la terza lezione in quel di Palermo aveva come titolo: COME TI SCHIANTO UN’AVVERSARIA CON 12 GIOCATORI INDISPONIBILI. A proposito, speriamo che la Juve per Bologna recuperi Barzagli e Chiellini, altrimenti diranno che sono perseguitati dagli infortuni. La lezione si è aperta con una panoramica del Conte Max sull’avversaria di turno: squadra tignosa, che ci batte da 6 anni, guidata da un poppito di 1.40, con un portiere di proprietà dell’Inter e un presidente odioso come una francata di sabbia nel costume la notte di Ferragosto. Insomma, ci sono tutti i presupposti per andare lì, metterli in un angolo e bastonarli come solo il Pecorella-NoTav meriterebbe.
 In fase di brain storming si è giunti a conclusione che per far bella figura bisogna fare almeno gli stessi gol dei cugini: 4. (possibilmente prendendone qualcuno in meno)
Pronti, via. Nei primi dieci minuti si contano quattro tiri in porta dei rossoneri, “gioco armonioso, manovra aerosa, tutti si muovono e si inseriscono coi tempi giusti.” Insomma,  il buon Casciavìt sente odore di tre punti, GodEsteban e IlBauscia sentono odore di Europa League, o perlomeno si blinda l’ottavo posto in classifica, dalle parti di Goebo e Andrea si sente odore di merda. Ibrahimovic (quello che anche su questo blog si è detto che quando manca, il Milan gioca meglio; blasfemi del cazzo che siete!)ne fa tre una dietro l’altra e farebbe anche il quarto se Viviano non facesse il miracolo al 43’. Secondo tempo col freno a mano tirato, un po’ come la Juve ieri sera, in fondo siamo dei signori e poi l’Africa ha già i suoi tanti problemi.

Note di merito ai docenti del corso: IBRAHIMOVIC Prof. Zlatan, a detta di tutti in estate ad un passo dall’anno sabbatico (con due b?) continua a deliziarci con le sue brillanti lezioni, ogni tanto però ridi,cazzo, a Natale ho visto ridere perfino GodEsteban (anche se mi sembrava ubriaco);

Prof. THIAGO Silva: in attesa che venga trasferito ad altro ente (pausa per grattata) rimane quello con il più alto tasso di gradimento, a detta di tutti gli studenti e i colleghi. Unica pecca: sabato scorso su Matri, eh vabbè Cdm84 direbbe “difesa di polli, fate ridere, dove cazzo volete andare?”

Prossima lezione: Martedì a Londra. Avviso per gli studenti che non sono abituati alle partite infrasettimanali: il corso di yoga che avete pagato da settembre a maggio ogni martedì e mercoledì sera potete anticiparlo alle 18:30 di mercoledì. Eh, lo so che c’è il Bologna, ma magari muore Gianni Morandi e la rinviano.
 Avviso per l’ex collaboratore Pirlo che è stato retrocesso ad altro ente: è stato formalmente diffidato dal dire in giro che negli anni scorsi ha collaborato con la nostra gloriosa società, dopo le scandalose prestazioni di sabato scorso e di ieri, eppure c’è chi l’aveva detto con largo anticipo!

Il Direttore del Corso Ill.mo Prof. Casciavìt