martedì 22 novembre 2011

Serate cosi mi fanno rimpiangere i brividi della Coppa Uefa


Partita noiosissima, ai limiti dell'auto-annientamento testicolare.....si è vero ora gli juventini diranno: "e beato te che almeno la giochi la champions, che ti lamenti a fare?!?!" E cavi operai Fiat, mi lamento e come.......mi lamento con chi ha organizzato la competizione in questo modo: va bene l'integrazione tra i popoli, va bene che il calcio è il gioco piu famoso a tutte le latitudine, ma cribbio, un minimo di filtro, un minimo di decenza....Oggio giocava la squadra campione del mondo in carica, contro un ammosso di ottomani, è ovvio che i nostri non erano stimolati...ed ecco appunto che abbiamo assistito ad uno spettacolo indecoroso. Per fortuna dagli ottavi in poi tutta un'altra musica, con un Forlan in più, che se in champions conferma quanto di buono sta facendo vedere in campionato,potremo sicuramente dire la nostra anche in casa di squadre piu blasonate.

Cmq passiamo alle pagelle, noiose, come la partita.

Julio Cesar: 6 - incolpevole sul goal, passa la serata pensado alla sua Susana (già ex Ronaldo) grattandosi ora lo scroto ed ora insultando Nagatomo.

Nagatomo: 3 - il primo cross lo fa al 92" e guadagna un calcio d'angolo....uno cosi farebbe la panchina anche nelle nostre partite di calcetto!!!! vederlo giocare riaccendo in me spiriti autarchici e nazionalisti di lontana memoria

Lucio: 5 - così, ab capocchiam (cit.)

Samuel: 5 - per ravvivare la serata e stimolare i compagnia ha la geniale idea di segnare un bell'autogol, peccato che i compagni non lo capiscono, e non fanno nulla per riacciuffare il vantaggio.

Chivu: 6 - si fa pestare a dovere dai pronipoti di Ataturk...a noi va bene cosi!

N.b. i turchi tirano 19 volte......

Cambiasso: s.v. - vista l'aria umida e fredda, ha preferito rimanere nello spogliatoio in vista della prossima partita....stratega!

Zanetti: s.v. + quella maledetta fascia di capitano lo costringe a scendere in campo, altrimenti avrebbe fatto compagnia a cambiasso, passando la serata a giocare briscola come fanno i vechietti alla sera.

Alvarez:6 - gol belol, esultanza lenta per agevolare il lavoro a pistocchi......ottimo propositore della fase divensiva, con i suoi eccellenti retropassaggi illuminanti per Lucio & Co....non ha la piu vaga idea di cosa sia un trequartista o rifinitore....

Stankovic: s.v. - vista l'inutilità della partita, preferisce controllare le sue connazionali occupate a guadgnarsi la pagnotta in tangenziale nord.

Zarata: 5,5 - è un po come la mosca con la merda, ci ronza intorno ma quasi mai la tocca....a fai associare la metafora con lo stile di gioco dell'argentino

Milito: 25milioni in fumo 2 anni fa - autore dell'assist, passa la partita a saggiare la consistenza dell'apparato genitale di Celustka porgendo continuamente la schiena (e quindi anche il culo) al difensore che lo marco strettao.....

Ed ora sguardo a Siena!

Io stasera guardo la Champion's, tu che fai?




Oggi ho deciso di essere altruista, di non pensare solo a me stesso...c'e' gia' troppo egoismo in giro, oggi voglio contribuire a rendere questo, un mondo migliore. Ho deciso quindi tra una sgamata di tette e l'altra, di fare del bene.




Grazie Dio a noi non manca nulla, gia' il fatto di essere passati da qui e leggere questo blog, la dice lunga sui "pensieri" e problemi che ci assillano.....Pero' se siete qui, e' anche perche' forse vi state annoiando!!! Ecco la noia, la noia puo' essere un problema sociale dei nostri tempi, e' per noia che ragazzine di 23 anni muoiono soffocate mentre fanno una pecorina strana, e' per noia che zio Michele e Bellino si alzano alle 3 e vanno a raccogliere le olive con la scopatrice, e' per combattere la noia, che qualcuno di noi e' oggi al mondo!!!








Stasera molti di noi staranno innanzi alla TV a vedere la Champion's, ma quelli la cui squadra la Champion's non la vede da anni, come passeranno questa fredda ed uggiosa giornata di novembre? Ecco questo post e' per loro.....aiutiamoli a non martoriarsi le palle questa sera, suggeriamo loro qualcosa da fare!

domenica 20 novembre 2011

Inter-Cagliari, ovvero apocalipse now

Allora gli Egiziani sapranno che io sono il Signore, 
quando stenderò la mano contro l'Egitto 
e farò uscire di mezzo a loro gli Israeliti!
(Esodo 9, 5-7 Ulcere su animali e umani)

Julio Cesar 6: Inoperoso.. Belle le scene di esultanze sui gol; scongiurate polemiche e ritiri punitivi, avrebbe avuto tutto il sabato sera libero in caso di vittoria. Ultras in campo
Jonathan 5: Georgatos nero
Ranocchia 6: la vicinanza di Samuel non può fargli che bene; grande classe. ok l'eleganza. Ma noi vogliamo vederti qualche volta strapparti la maglia con una tibia dell'avversario in mano
Samuel 6,5: the wall, anche se contro questi nenè e rui sampaio, anche lu cannizzu di contrada maroccolo sembrerebbe il muro di cinta di Sing Sing
Zanetti 7: Quando Conti lo trebbia dopo una discesa in cui aveva saltato 3 uomini, mentre San Siro esplode, per un attimo gli si è spostato il ciuffo. E' stato il primo segnale dell'IMPONDERABILE
Cambiasso 6: Giganteggia in confronto a Stankovic, ma è come rallegrarsi di avere il pene più lungo di quello di un orientale
Stankovic 5,5: costretto a rientrare forse prima dei tempi, è ancora troppo fuori fase e troppo nervoso
Motta 6: Quando c'è lui l'Inter vince sempre, è un dato di fatto. Ora:1) Scaramanticamente è una mazzata nei coglioni dato che questo gioca al massimo 20 partite a stagione. 2) in effetti nonostante sia un pochettino lentuccio, è l'unico che riesce a dare geometria alla manovra (copiright raisport). Poi se riesce a segnare in fuorigioco prendendola di mani diventa davvero un valore aggiunto. 3) anche questo è un segnale che C'E' QUALCOSA DI STRANO NELL'ARIA
Zarate 5: solita storia. Prende pure una traversa e salta sempre i primi due avversari, ma non riesce proprio a veder oltre i propri piedi. Quando Pazzini gli urla, Mauro prima! Replica che lui era scattato troppo presto. Applausi.
Pazzini 5. Controllo palla, si gira, perchia incredibile. Traveersa dopo miracolo di Agazzi. può bastare? no!
Coutinho 6,5: Ragazzi, ha segnato Coutinho! Io non ci potevo credere. Sono rimasto basito, perchè mentre immaginavo la palla verso la bandierina, è inspiegabilmente entrata! Il figlio di una notte di sesso tra Graziello e Ornella Vanoni si sblocca, ma se ci aggiungete il gol di Byabiany oggi, QUI C'E' DA FOTTERSI DALLA PAURA

Insomma la solita Inter di quest'anno. Non vedo differenze nella nostra prestazione tra questa partita e quella ad esempio col Napoli o con la Juve, se non per gli episodi e il valore degli avversari.  Difesa nuova e a tratti incerta, centrocampo solido ma troppo macchinoso. Attacco sterile con schemi offensivi improvvisati. Prendere 3 punti però in assenza di Maicon, Lucio, Sneijder, Milito e Forlan però vale oro.
Ma tanto che cazzo ne parliamo a fare: LA FINE E' VICINA!

It's the end of the world  as we know it
(commentatore BBC al momento del gol del Cou) 

GodEsteban


Io non parlo degli arbitri, ma della madre di Mazzoleni posso?

Partita fortemente condizionata dagli errori arbitrali e del guardalinee. La squadra più titolata al mondo colleziona un palo, un gol regolare annullato, due rigori netti, una prestazione tipo Brasile-Italia finale di Usa '94 ma non riesce a vincere. Poco male, la partita è sotto gli occhi di tutti, temo che anche quest'anno ci siano pochi dubbi, l'unico che continua a non arrendersi alla manifesta superiorità del Milan è quell'esaurito di Sacchi con la sua orgaziSSaSSione di Zoco e l'entusiaSHmo ti li muerti ti la mammasa.

ABBIATI SV: il primo pallone gli passa davanti al 70esimo (tiro da 35 metri di Pasqual), ma lui c'era...almeno così ha detto Piccinini;
ABATE 6,5: no scusate, ho letto bene il commento di Liechtsteiner di Goebo? Che cazzo gli avete fatto bere a Londra? Sapete che il mio Goebo non è un bevitore, cazzarola (cit.)
THIAGO SILVA 7: ad un certo punto della partita l'ha fatta veramente sporca, in tribuna c'era pure la fidanzata di Gilardino..uno stop poteva almeno concederglielo e invece, niente. Senza cuore!
NESTA 6,5: ho l'impressione che con accanto quell'animale di Thiago anch'io farei la mia porca figura in difesa;
ANTONINI 6: primo tempo da Roberto Carlos, secondo tempo da Antonini..quando farà il primo cross della sua carriera uscirò la pizza in piena square;
AQUILANI 6: lui e Montolivo ieri..due geni a confronto;
AMBROSINI 6,5: capitano, mio capitano, grande prestazione. InterTRISTI lo scudetto mettetevelo nel culo, che poeta, degno ambasciatore dei valori di questo blog!
NOCERINO 6,5: non fa rimpiangere Pirlo, il mancato acquisto di Fabregas, Albertini, Desailly e Chicco Evani;
SEEDORF 6,5: aveva pure segnato. Mettila, mettila, mettila nel culo la bandiera mettila nel culo..o in alternativa dal sempreverde monaco surdu, che non passa mai di moda;
EMANUELSON 6: autentica spina nel fianco della difesa viola, sfiora pure il gol, cioè dovevamo vincere con gol di Emanuelson nel finale..no, grazie mi tengo lo 0-0;
ROBINHO 6,5: la sua sostituzione proprio non l'ho capita..ah, c'è il Barcellona..scusate gobbi, mercoledì abbiamo da fare;
PATO 6,5: è tornato!!! 25 minuti alla grande..Barbara, continua così..almeno fino al prossimo infortunio;
IBRAHIMOVIC 6: ogni tanto qualcuno gli ricordi che è una punta, per dio!

Casciavìt

ORDINARIA AMMINISTRAZIONE...

BUFFON 7: nel secondo tempo non gli arriva neanche un pallone, ma nel primo tempo fa due interventi determinanti dimostrandosi in un paio di volte anche un ottimo libero vecchio stile;
LICHTSTEINER 6,5: questo qui ha 3 polmoni ve su e giù sulla fascia destra per tutta la partita e le sue incuriosni creano scompiglio ogni volta;
BARZAGLI 6: ordinaria amministrazione;
BONUCCI 5,5: è l'unico che cerca di non far fare una figuraccia alla squadra rosanero, per fortuna non ci riesce;
CHIELLINI 7: autentico gladiatore! non sbaglia niente in fase difensiva proponendosi spesso in attacco, ha inoltre il grande merito di mettere sulla testa del non altissimo Pepe il pallone dell' 1-0;
MARCHISIO 8: la classe che ha questo ragazzo è limpida come acqua che sgorga da un ruscello di montagna....autentico fuori classe con vizio del gol, sono già 5 quest'anno;
PIRLO 6,5: come al solito gioca con il goniometro in testa ma sbaglia un gol solo davanti al portiere;
VIDAL 6,5: nato per recuperare palloni;
PEPE 6,5: in costante migliormento, segna il gol che spezza i già precarissimi equilibri fra le squadre in campo visto il quasi totale dominio bianconero sin dall'inizio e al 90' lo vedo ripiegare ancora a difendere;
VUCINIC 6,5: gli manca solo il gol che sfiora in un paio di occasioni, buona partita ma lo vorrei vedere ancora più intraprendente;
MATRI 7: quest'uomo è programmato per metterla dentro (battuta per pochi intenditori) e appena ha il pallone buono non perdona, degno di nota il velo che permette a Marchisio di timbrare il 3-0.
Quando vedi giocare queste partite ti rendi conto che forse qualche soddisfazione ce la possiamo togliere, molto presto!
Andrea

Juventus-Palermo 3-0. Casciavit, tre settimane fa dovevi essere davanti

Vissuti per 17 anni nella divisione tra la gente che ama e quella che odia, ormai non possiamo farne a meno. Così, mentre tutti quelli che odiamo dicono che al tavolo della pace (che considero un enorme stronzata, e Agnelli, pi piacere, spiccila puru tu) ci sarà sotto il coltello, noi rispondiamo sul campo e il coltello se lo mettano nel culo. Dopo questa premessa, passiamo alle pagelle.

BUFFON 7: L'unico portiere che quest'anno a Torino non si sentirà gridare 'merda' ad ogni rinvio fa due o tre miracoletti, tutti su Ilicic, a quanto pare prossimo bianconero da gennaio. Ma prima sa ndrizzà li pieti.

LICHTSTEINER 7: Motorino. C'è poco da dire. E' il migliore terzino destro di questo campionato, e forse del mondo. Non sembra neanche svizzero per quanto se la prende con l'arbitro quando lo richiama. Primo tempo giocata da slalom gigante. Quel frocio di Balzaretti non lo vede mai.

BARZAGLI 6,5: Lo stadio gli da una grossa mano. Il nano poppito che gioca con gli avversari non può toccare palla che vengono giù fischi come se piovesse e si demoralizza. Barzagli non gli fa toccare palla e il Romario di Casarano vorrebbe tanto aver passato questa domenica con i suoi amici buzzurri dei Sud sound system.

BONUCCI 5,5: Ci sarà a Torino nu mestru Ginu qualunque ca li puè ndrizza li pieti?

CHIELLINI 6,5: Anche qui quanto a pieti ti taula però mette in mezzo un cross per Pepe che non è niente male. E se poi quando Pepe riesce a segnare, di testa o di piede che sia, non è perchè lui sia bravo ma perchè gli hanno fatto un bel passaggio.

VIDAL 6,5: Non si vede l'effetto hangover. beato lui. Io a Londra ci ho rimesso un bel pò di Nachos.

MARCHSIO 7,5: Gol a parte. Futuro capitano già assicurato, con corona da principino annessa.

PIRLO 7: Casciavit, facciamo uno scambio con Aquilani o con Van Bommel? Tiè.

PEPE 6,5: Io 7 non riesco a scriverlo affianco al suo nome. Bravo, bel gol. Ma continuo a sperare che prima o poi su quella fascia arrivi uno migliore di te.

VUCINIC 6,5: Manca solo il gol. Irritante nel primo tempo, classe pura nel secondo. Del Piè, ti voglio bene, ma finchè sta così va bene anche un pò di panchina

MATRI 7: Non sarà Trezegeut, o Inzaghi (e meno male) però quest'anno sfonda i 20. CI scommetto la solita cassa di birra.

A posteriori. Ormai dimentichiamo di avere una panchina. A bordo campo c'è solo un uomo. Ha un accento africano e capelli posticci. Ma non puoi non volergli bene. ANTONIOCONTECAPITANO

sabato 19 novembre 2011

Si riparte!

Bene, la sosta per le nazionali si è finalmente conclusa. Da oggi fino a natale, tra partite di campionato, coppa Italia, Champion's e Europa league, e serie B, ci sarà almeno una partita al giorno. E' un record, perchè è la prima volta che accade.
 Tutto questo ci rende assai lieti, anche se il rovescio della medaglia è che, ad esempio, l'Inter non giocherà mai a San Siro di domenica pomeriggio, mentre giocherà in trasferta alle 15 solo a Siena e a Cesena. (Spero di fare un live report per l'occasione)

Ma dunque, cosa è successo di interessante in questi 15 giorni?
Potevamo parlare della nazionale italiana. Forse.
Potevamo commentare le sentenze di calciopoli. Si, potevamo.
Magari si poteva parlare della diatriba club-nazionali per quanto riguarda gli infortuni (a proposito, ciao Burdisso, mi spiace tanto... ma anche no!). Boh, si, probabile
Commentare l'intervista del mitico Trap, con il cat is not in the sac. Naaaaa

In questi giorni, i componenti di questo blog, in parte riuniti a spargere residui organici e flatulenze in terra straniera e in parte dispersi per l'Italia a rapinare vecchie, possono affermare con assoluta certezza, che il vaso è colmo! Non ne possiamo più! Ridateci le nostre bestemmie domenicali!

Finalmente ci risiamo, grazie a chi in questi lunghissimi 15 giorni ci ha tenuto compagnia.


GodEsteban

lunedì 14 novembre 2011

Il numero 32 colpisce ancora!!

Il week end senza calcio ha un’utilità pari a un approfondimento tecnico-tattico tenuto da Maurizio Pistocchi e Salvatore Bagni. E così, per riempire le pagine del nostro blog analizziamo il secondo tema che più ci sta a cuore dopo il pallone.. cioè la topa.

Il post di oggi in realtà unisce le due passioni e vuole sinceramente fare un applauso ad uno che non si tira mai indietro quando c’è da buttarla dentro: Alessandro Matri, degno indossatore della numero 32, una maglia che parla da sola, una maglia che evoca dolci.. dolcissimi, nostalgici, direi quasi romantici ricordi (Bobo docet).

Il ragazzo non è banale, l’accoppiata calciatore-velina è ormai inflazionata, direi quasi basilare per poter assumere lo status di “calciatore” ed allora il buon Alessandro decide di fare di più: doppietta! Molti, ma non tutti, sapranno che Matri prima di intrattenere una relazione con Federica Nargi (la mora, per intenderci..e non fate quelli fighi che nessuno sa mai come si chiamano le veline) aveva “approfondito” la conoscenza di Costanza Caracciolo (la bionda). Insomma per dirlo con parole chiare: applausi per Matri che si schiaccia la mora, ma applausi ancor di più per Matri che prima di schiacciare la mora ha schiacciato pure la bionda! Anzi.. immaginatevi la scena.. Matri si fa la bionda, la bionda gli presenta la mora e dopo poco Matri si fa pure la mora e saluta la bionda.. standing ovation!!!


Che dire? Un numero 32 finalmente degno erede del numero 32 per eccellenza, quelo Bobo Vieri meglio conosciuto come “lo sventrapapere”. Soltanto pensare a Bobo mi fa venire in mente mille storie, al quale bisognerà dedicare un altro post. Permettetemi solo di ricordare il coro che cantavamo dalla Fiesole ad un Bobo ormai 35enne “era fuori con me, eran quasi le 3, Bobo Vieri alèèèèèè”!!

mercoledì 9 novembre 2011

Capitano, mio capitano

Io, un post su Del Piero, non posso scriverlo. Sarei troppo di parte. Dimenticherei le stagioni passate carponi sul campo (che, come per tutti, ci sono state). Esalterei i gol dal lato destro, quello lungo, dell'area di rigore. La prima finta, la seconda finta. Il tiro a giro. La palla nel sette sull'altro palo. Questa volta lascio parlare gli altri.

  • [Dopo Real Madrid-Juventus (0-2) del 5 novembre 2008, dove Del Piero siglò una storica doppietta] Certo che Del Piero non invecchia vera­mente mai! (Diego Armando Maradona)
  • Del Piero è un grande, uno dei più grandi del calcio italiano e internazionale. (Raúl)
  • Del Piero è uno di quei giocatori che rimarrà negli annali come Piola o Boniperti, e non solo negli almanacchi, perché si è contraddistinto per i suoi modi dentro e fuori dal campo. (Giovanni Trapattoni)
  • È il più grande giocatore contro cui abbia mai giocato. Mi ha dribblato in un modo incredibile. (Gary Neville)
  • È un grandissimo giocatore che ha dato tutto al calcio, alla Juventus e all'Italia. E credo che giochi un calcio molto bello e pulito, è un uomo da ammirare. (Lionel Messi) 
  • Il mio idolo. [Lui calcia le punizioni meglio di me] E non lo dico così per dire. Io sono bravo dal limite, soprattutto. Ale, anche da più lontano. Colpisce la palla in modo tale che ne escono traiettorie forti, strane. Penso a quella che rifilò allo Zenit. Calcia con un effetto "muy raro", fossi un portiere non saprei dove piazzarmi. (Ronaldinho)
  • Innanzitutto voglio dire una cosa: Del Piero è un mio grande idolo. Quando ero bambino e giocavo alla playstation mettevo sempre Alex nelle mie squadre. Lui è un esempio, ha fatto tan­to per la Juventus, l'Italia e il mondo del calcio, come Maldini o Ronaldo. (Alexandre Pato)
  • L'ho visto volare leggero come un angelo, quando aveva la faccia da putto. L'ho visto inventare un tiro che è diventato solo il suo e lanciarsi tra i grandi ancora ragazzo. L'ho visto segnare con la sua squadra soprattutto nelle partite che contavano, negli scontri diretti, nelle finali in giro per il mondo.
    L'ho visto arrabbiarsi e digrignare i denti se c'era un principio da difendere e chinare la testa se il suo bene non era quello dei compagni. L'ho visto lottare contro gli egoismi, anche contro i suoi, perché crescendo ha capito cosa voglia dire il gruppo. L'ho visto parlare di valori e comportarsi di conseguenza.
    L'ho visto inciampare e poi cadere. L'ho seguito mentre si rialzava a fatica. L'ho visto lottare contro allenatori e mal di pancia nervosi. L'ho visto amare la maglia azzurra e non riuscire a farlo capire. Poi l'ho visto portarci a Berlino.
    L'ho visto capire che le cose cambiano, modificare il gioco, segnare 11 gol di seguito su rigore se il rigore poteva essere il massimo da dare alla squadra in quel momento. L'ho visto adattarsi dove non voleva, sacrificarsi facendolo ricordare. L'ho visto umile e l'ho visto presuntuoso. L'ho visto soffrire quando ha sbagliato. L'ho visto uscire in smoking bianco, immacolato, da una discarica.
    Non l'ho visto mollare, mai. Non ho mai letto di lui sui giornali degli scandali. Ieri sera l'ho guardato mentre si sedeva in panchina, con il broncio di chi vuole giocare. L'ho visto applaudire i compagni per i gol che segnavano, esultare per la squadra. L'ho visto entrare in campo senza riscaldamento, lui che non è più un ragazzino. L'ho visto strillare al ragazzo che parlava troppo, perché ci vuole rispetto. L'ho visto segnare una punizione da artista e un rigore da ragioniere. Sono contento di aver visto Alex Del Piero fare tutte queste cose. Alex Del Piero è un bell'esempio per i miei figli. (Fabio Caressa)
  • Mi ricordo quando andai a vederlo e ho subito intravisto che aveva la stoffa del campione. Però sono anche stato fortunato nella scelta. Ci sentiamo ancora spesso e sono molto contento per lui. Finché è Alex a eguagliarmi, sono felice... (Giampiero Boniperti)
  • Penso che sia il giocatore più importante della nostra squadra, l'immagine della nostra squadra. Sono orgoglioso di giocare con lui. (David Trézéguet)
  • Sono ammirato dal fatto che Del Piero continui a segnare, è un fuoriclasse eterno. (Andrés Iniesta)




martedì 8 novembre 2011

Bye Bye Sinisa


Una lunga agonia.. ma finalmente è finita.. dopo un anno e mezzo Sinisa se ne va.. saluta Firenze senza troppi rimpianti, anche se va reso onore.. il messaggio di scuse è più che apprezzabile.. comunque Sinisa accettiamo le tue scuse, ora vai a fare danni da altre parti, grazie. Del resto se non sei all'altezza non è mica colpa tua, è colpa di chi ti ha tenuto fino ad adesso sulla nostra bella panchina, ma questa è un'altra storia..

Ieri si susseguivano voci sull'incontro Corvino-Mihajlovic e presunte dimissioni, anzi no, presunti esoneri, anzi no..
Ma in realtà la cosa è andata così: Sinisa e Corvino si sono trovati nel dopo pomeriggio in sede per assaggiare l'olio nuovo delle viti di Pantaleo in Puglia. Dopo 30 secondi la situazione era già tesa.. i due non riuscivano a dialogare, Mihajlovic parla un italiano stentato nonostante è in Italia da sempre, Corvino non parla proprio italiano nonostante in Italia ci sia nato... La situazione si è risolata non appena arrivato Ljaic (ecco che si spiega il suo acquisto) appena uscito dal dopo-scuola. Alla terza bruschetta i due si ricordano di essere tesserati per l'AC Fiorentina e decidono di aprire la Gazzetta dello Sport trovata per caso sulla scrivania per vedere la squadra come sta andando. Sinisa legge la classifica entusiasta e gonfia il petto pieno di sé, Corvino (che nel frattempo è arrivato alla 15° bruischetta) gli fa notare che non è più un tesserato della Lazio da anni e che la Fiorentina si trova in tutt'altra posizione di classifica. Sinisa si innervosisce un po' e si avvicina con fare minaccioso, Pantaleo nell'aprire la bocca per dire “Sinisa calmati” emana una flautolenza d'aglio che la metà basta ed allontana l'irrequieto allenatore.
Calmatisi gli animi i due analizzano bene la classifica e vedono che se il campionato finisse oggi la squadra sarebbe salva.. Compiaciuto dell'operato del mister Corvino decide di prolungare il contratto a Mihajlovic ed offre tutto Ljaic più un ettaro di terra in Puglia (olivi esclusi); ma Sinisa non è completamente d'accordo e infuriato prende il pallone presente nello stanzino 3 metri per 2 e comincia a caricare il sinistro e tira missili terra-aria verso Pantaleo che si fa scudo con il piccolo Ljaic. Ljaic al terzo bolide è gia KO e dovrà star fuori per 3 mesi. Fatto fuori Ljaic, anche Pantaleo viene tramortito dalle bordate di Sinisa che non contento si avvicina a corvino, ormai a terra, e gli tira anche due testate. Dopo di chè abbandona lo stanzino ed ai giornalisti che gli chiedevano delle sue dimissioni risponde “dimissioni? E perchè dovrei? Il mio sinistro va ancora alla grande”. Inspiegabilmente in serata arriva la notizia dell'esonero di Sinisa.