mercoledì 5 ottobre 2011

SETTEMBRE 2000-SETTEMBRE 2011..TROVATE LE DIFFERENZE

Settembre 2011:il Milan che ha appena stravinto lo scudetto stappa quasi lo champagne per un pareggio al 92esimo a Barcellona, dopo una partita un pò sulla difensiva..ma...11 anni prima..abbiamo incantato il Camp Nou così:


Barcellona - Milan 0-2

MARCATORI: Coco al 45’ del primo tempo, Bierhoff al 26’ del secondo tempo.

BARCELLONA (3-4-1-2):Dutruel; Reiziger, F. de Boer, Abelardo (Dani dal 34’ del secondo tempo); Simao, Gerard (Overmars dal 14’ del secondo tempo), Cocu, Sergi; De la Peña (Luis Enrique dal 1’ del secondo tempo); Kluivert, Rivaldo.(Nau, Alfonso, Cuadrado, Santamaria.) All Serra Ferrer.

MILAN (3-5-2): Dida; Chamot, Costacurta, Maldini; Gattuso (Guglielminpietro dal 46’ del secondo tempo), Albertini, Giunti, Ambrosini (Helveg dal 39’ del secondo tempo), Coco; Bierhoff (Comandini dal 30’ del secondo tempo), Shevchenko. (Rossi, Roque Junior, De Ascentis, Leonardo.) All. Zaccheroni.

ARBITRO: Krug (Germania).

Leggere e rileggere la formazione di quel Milan prego..

Casciavìt

AMARCORD CHAMPION'S NERAZZURRA

Si anche noi in passato abbiamo dettato legge, almeno per una notte, nell'Europa che conta e come sempre l'abbiamo fatto dove alla vigilia si pensava fosse impossibile riuscirci.....Stadio Highbury di Londra 17 settembre 2003. Scendeva in campo la peggiore e più anonima Inter di sempre, capace di imporsi con un secco 0 a 3 contro i padroni di casa dell'Arsenal. E poco conta se al ritorno a San Siro, la scala del Calcio, abbiamo perso 5 a 1.....e li io e Godesteban, primo anno di università c'eravamo.....secondo anello verde in una fossa di operai brianzoli, che parlavano unicamente celtico fumanti erba e tracannanti caffe borghetti come se piovesse!
Ma ritorniamo allo 0 a 3 a casa loro, è stata una di quelle poche partite che avrei voluto non finisse mai, totale controllo del campo dei nostri, un assedio continuo.......dentro di me speravo: forse questo è l'anno giusto: ma ero giovane ed inesperto, e talmente innamorato della mia Inter che anche quella squadra mi sembrava fortissima; invece in campo scendevamo con (tenetevi forte):

Toldo
J. Zanetti Cannavaro Materazzi Cordoba
Van der Meyde C. Zanetti Emre Kily Gonzales
Cruz Martins

In panca: Fontana, Adani, Helveg, Okan Buruk, Luciano, Lamouchi, Kallon

All. Hector Raul Cuper

Segnano: 22' Cruz, 24' Van der Meyde, 41' Martins

Credo che una formazione cosi scarsa non l'abbiamo mai avuta, notate la panchina, neanche il Bari di allora si permetteva il lusso e l'arroganza di presentarsi con simile gentaglia....

Cmq abbaimo trionfato in una dolce notte europea in casa di quelli che si vantano aver inventato il calcio.....AMALAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!



Buon godimento!





Il Bauscia

martedì 4 ottobre 2011

AMARCORD BIANCONERO

Fino ad allora, per circa una decina anni (esattamente i miei a quell'epoca) l'Europa dei più forti l'avevamo vista solo con in tv con il Milan a farla da padrone per tutta la prima metà degli anni novanta. La mia fortuna era quella di non avere alle elementari un amico milanista altrimenti credo che per l'invidia di quello squadrone gli avrei rotto le gambe oltre che buttato le penne fuori dalla finestra (cosa che è accaduta alla veneranda età di 18 anni, ti chiedo scusa Nicola se mi sono reso complice di quel misfatto, ma a volte era così antipatico che oggi lo rifarei). Ricordi scolastici a parte, quel 13 settembre 1995 avevo vissuto tutta la giornata in funzione della prima partita del girone di Champions. Avversario il Borussia Dortumund, che in quei anni affrontavamo praticamente una volta al mese, tanto che un anno decisero di fare un'amichevole estiva dato che durante la stagione non c'era stata occasione. L'emozione della prima volta i ragazzi se la sentirono tutta. E' infatti dopo appena trentasei secondi, una serie di cappellate fantasmagoriche, pensando ai giocatori protagonisti, portarono i tedeschi vestiti come degli evidenziatori in vantaggio, gol di Andi Moeller, che per stagioni aveva scorrazzato in bianconero e nella classifica delle preferenze veniva solo dopo Baggio. Ma Andi, insieme agli altri ex Julio Cesar, Stefan Reuter e Jurgen Kohler (era una succursale della Juve dei primissimi anni '90) dopo 12' si facevano infilare da uno che era all'esordio in Europa con una capuzzata di testa all'incrocio, al 37'  un ragazzino di Conegliano inaugurava la serie dei calci di rigori tirati dalla sinistra del lato lungo dell'area e l'attuale allenatore allora era il capitano, che timbrò il tabellino con un tuffo di testa mostrando una calvizia inspiegabile oggi.

AMARCOD 2

Per me questa è la partita più gasante tolte quelle più eclatanti: tipo 4 a 0 al Milan, 3 a 1 al Barca, 2 a 0 al Bayer, 3 a 1 al Real Madrid (con doppietta di Rooobeeeeerto (cit. Pizzul)), etc etc.
La partita in question è Spartak Mosca - Inter, Coppa Uefa 97/98, giocata a Mosca il 14 Aprile 98, 3° media...
Si ancora lo stesso torneo del post precedente, perchè in fondo credo che la vittoria di quela coppa sia la prima che gli interisti nati intorno all'85 si siano goduti sino in fondo. Le 2 vittorie precedenti in Coppa Uefa risalenti ai primissimi anni '90 (avevamo dai 5 agli 10 anni) ci vedevano scendere in campo con in attacco gente del calibro di : Branca, Fontlan,Ruben Sosa, Bergkamp, Jonk, Serena, etc etc....

Invece nel 97/98 avevamo uno degli attacchi migliori e romantici dell'intera umanità, il tridente più bello di sempre: Ronaldo (uno dei 5 migliori giocatori di tutte le epoche secondo me), Dijorkaeff , Zamorano. Giocata intorno alle 5 di pomeriggio in un campo ai limiti della decenza.....partivamo forti del 2 a 1 in casa, cmq a detta di Pizzul i russi in casa erano temibilissimi, quindi altro 90 minuti di sofferenza, verso al finale al Parco dei Principi di Parigi......

La partita si conclude 1-2 per noi, il secondo gol di Ronaldo è un capolavoro secondo me. Sotto i link dei due goal del Nazareno. Ovviamente telecronaca di Bruno Pizzul , dall'audio sembrava stesse trasmettendo dalla trincea.....che Inter, che emozioni!!!!


http://www.youtube.com/watch?v=cMJTrQ1mrno&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=sZcpsbdm-Fs

Il bauscia

AMARCORD, LA NUOVA EMOZIONANTE RUBRICA DI ICDL

Doverosa premessa.
Questo sito si rifiuta di commentare le partite della nazionale. 
Non perchè durante mondiali o europei ci prendiamo il lusso di perdere un solo secondo delle partite dell'Italia o di un Giamaica-Giappone qualsiasi (nda: mondiali '98, giocata di pomeriggio, vinse la Giamaica 2-1, avevo la febbre e la vidi tutta). 
Non perchè perdiamo la pazienza nello spiegare le più elementari regole del gioco a tutte la nostre amiche, il cui amore verso il calcio si risveglia a cadenza biennale in un tripudio di torte salate.
Non perchè a fatica dobbiamo tifare per giocatori che normalmente odiamo più della diarrea il sabato sera.
Semplicemente perchè bloccare il campionato ci rende nervosi. 
Fare delle assurde qualificazioni per un europeo a 24 squadre (quante cazzo di nazioni ha l'Europa?) è totalmente inutile; anche perchè quando a sorpresa viene eliminata una grande, poi tutti a dire che è un peccato che all'europeo manchi x o y e lo spettacolo ne risente.
Perchè la nazionale e i giocatori, consci dell'importanza nulla delle gare, giocano per non farsi male e per non stancarsi troppo.
La nostra proposta è di rivoluzionare le fasi preliminari: le piccole nazionali le fanno, chi vince i gironi gioca uno scontro diretto andata e ritorno una settimana prima della competizione. 
Siamo sicuri che Blatter ePlatini, che sono attenti lettori di questo blog, potranno trarne spunto.


Ma ora, in un tripudio di miccette, la nuova rubrica:

AMARCORD 
ovvero partite che una persona sana di mente avrebbe completamente rimosso. 


Parto con una mitica partita del 1997/98, Inter Strasburgo 3-0
dopo l'andata con sconfitta 2-0 in Francia, l'Inter deve ribaltare la situazione come nel turno precedente aveva fatto col Lione e dopo l'emozionante vittoria ai supplementari con la Schalke 04 (gol di testa di Taribo West)

Notate i marcatori di quella sera. Tre idoli. Tre giocatori che mi hanno fatto godere come pochi e che non dimenticherò mai.
Il primo mi ha dato la più grossa delusione calcistica della mia vita. Una specie di ragazza che scopa col tuo migliore amico sul letto dei tuoi genitori.
Il secondo, mitico, è ancora con noi.
Il terzo è il giocatore più rimpianto della mia adolescenza,il mio preferito tra tutti, per il cuore e la classe che metteva in campo. E perchè giocavo, quando ancora avevo dei polmoni, nel suo stesso ruolo. Incluso in uno scambio per Vieri, perchè aveva litigato con Ronnie, fu mandato via e fino all'arrivo di Cambiasso mai sostituito degnamente (do you remember Farinos, Di Biagio, Vampeta, Cristiano Zanetti, Winter?). Segno il 5 maggio e non esultò. Lo aspettiamo in panchina prima o poi.

Telecronaca Rai del grande Pizzul, godetevi lo spettacolo



GodEsteban

lunedì 3 ottobre 2011

We Support la fregna: Larissa Riquelme #1

Apriamo una nuova rubrica su questo sito dedicata alle donne del calcio. Essendo questo un sito che pensa tanto anche al gentil sesso, abbiamo deciso di dedicare un ampio spazio a coloro che si appassionano per questo sport solo quando gioca la nazionale, quando il proprio uomo decide di portarle fuori a cena o di farle un regalo se la smettono di lamentarsi durante il derby o semplicemente se un Borriello qualunque mostri due addominali a caso.

Di seguito colei che ha fatto appassionare milioni di spettatori alle gesta del Paraguay, tale Larissa Riquelme. Delle notizie bibliografiche penso che a nessuno freghi una beneamata nerchia, ma giusto per non sembrare così maschilisticamente monotematici e per strizzare l'occhio anche agli appassionati del settore ecco alcune informazioni molto importanti da sapere riguardo alla simpatica pereguayana.

Larissa Mabel Riquelme Frutos (Asunción, 22 febbraio 1985) è una modella e attrice paraguaiana. Nel 2010 è stata la modella più pagata in Paraguay. Larissa deve la sua fama al Campionato Mondiale di calcio 2010 quando venne fotografata durante la partita tra il Paraguay e la Slovacchia. Le foto la mostravano con una maglietta molto scollata, con i colori della sua nazione, col telefono cellulare sostenuto tra i seni. Le foto fecero il giro del mondo, furono pubblicate su giornali e siti internet, decretando la sua fama. Dopo essere diventata la persona più ricercata su internet, il giornale sportivo più diffuso in Spagna, Marca, l'ha nominata "World Cup's Girlfriend". In Paraguay è il volto del deodorante Axe. Nel 2011 ha conquistato la copertina del famoso mensile Playboy. (cit. wikipedia)

Di seguito il sito ufficiale e dei video e foto random in cui la nostra latinotta mostra tutta la sua cultura in ambito calcistico.
- official website;
- video interessante 1;
- le foto per playboy magazine;
- gruppo facebook che questo sito condivide appieno.

jedeteste

Pagelle cinematografiche su Juventus-Milan

Ricominciamo da due, due gol del Principino, però effettivamente giocare così e vincere è troppo facile

BUFFON: 6,5 'quando un uomo con i piedi di ciola incontra un uomo con le braccia lunghe quanto il membro di Rocco, quello con i piedi di ciola non passerà mai'. Una sola parata, sullo 0-0, su un tiro di Boateng capitato lì per caso. Per il resto inoperoso.

LICHTSTENER: 6,5 Mai come questa sera 'Corri Forrest, corri'. Zambrotta lo ha visto passare dalla sua parte almeno 500 volte. Ad un certo punto lo Zingaro cerca di fermarlo, ma lui si rialza e gli fa capire che stasera la purtava a fierru.

BARZAGLI: 7 'The wall'. Il film non è dedicato ai Pink Floyd ma a lui. Lo Zingaro non la vede mai.

BONUCCI: 6 Come disse il saggio 'anche questo natale se lo semo tolto dai coglioni'. Per lui vale 'meno male che sta partita non ha fatto grosse cazzate'. Non convince in sicurezza, rischia pure di segnare, peccato che la prenda con la milza facendo fare un figurone ad Abbiati.

CHIELLINI: 6 'Giorgio, mettiti a sinistra' e lui si mette e anche se sono 4 anni che non crossa non sfigura, controlla la fascia e sale quando può.

PIRLO: 7 Mai più di due tocchi. Guariniello ha aperto un fascicolo alla procura di Torino: è indagato per circonvenzione di incapace ai danni di Nocerino. Ma è un'indagine su un calciatore arrivato troppo tardi in una grande squadra, dopo dieci anni ad accendere la luce nella provinciale che incontravamo stasera.

KRASIC: 5 Hanno visto i Ghostbusters allo Stadium (che sarà anche la metà di altri stadi italiani ma non lo dobbiamo dividere con nessuno e soprattutto servono solo magnum di champagne e niente caffè borghetti), cercavano lui.

VIDAL: 6,5 La classe operaia va in paradiso. E' un medianaccio che riesce ad inventarsi anche trequartista. Corre, recupera palloni, se centrasse il mirino della porta sarebbe perfetto.

MARCHISIO: 7 Come Rocco ai tempi migliori: doppietta in meno di cinque minuti, e ne avrebbe avuto per almeno un'altra mezz'ora.

PEPE: 6,5 Mai appariscente però dato che dalla sua parte si trova di fronte Bonera prima e il mercenario dalla moglie con le tette grosse poi, può tranquillamente prendersi una vacanza, attaccare e puntare. Nonostante non sia fenomeno, 'Simone, ti voglio bene'

VUCINIC: 7 e' come Lebowski. Non fa un cazzo per i primi 20 minuti però poi quando capisce che lui è il più forte tra i 22 in campo, si inventa cose che altro che i neutrini.

GIACCHERINI: 6,5 Ne esce bene perchè gli altri sono così stanchi che lui fa un figurone. E Allegri gli rende tutto più semplice inserendo Antonini.

domenica 2 ottobre 2011

Riflessioni sulla quinta giornata!

Ecco il Milan che vuol emulare l'Inter in tutto e per tutto, prima compra i suoi giocatori e poi vuol giocatore a tutti i costi in serale, anche quando si scontra con squadre di provincia ed avezze ai bassi fondi della classifica come è appunto accaduto stasera.....E proprio come per l'Inter, anche a loro gli è andata male, malissimo....L'Inter qualche trisavolo di Rocchi lo può a ragione tirare in causa, il Milan deve ringraziare la Madonna del Pozzo di Capursose la partita si è chiusa con un passivo di sole 2 reti. Purtroppo vista la prestazione da paraplegici offerta dai rossonegri, non posso valutare oggettivamente la performance della squadra piemontese....Squadra quest'ultima che nel suo stadio, grande quanto metà San Siro e con una storia ed un fascino pari a quello del Giovanni Paolo del Francavilla Calcio, si rianima mandando in visibilio i suoi tifosi......tifosi che agli occhi di noi Interisti, gente abituata ad altri palcoscenici, suscitano una certa tenerezza, e con le debite proporzioni, ci ricordano lontanissimamente come eravamo noi stessi 10/15 anni fa....ribadisco: con le debite proporzioni!!!!
Ora che questa partita utile solo ai fini del Totocalcio se la semo levata dalle palle (cit.) il problema è un altro: cosa faremo in queste 2 settimane senza campionato e champions (lo so lo so per alcuni è una consuetudine già da qualche anno)?!?! Ma per Dio (cit. direttamente dall'Inno di Mameli, credo l'unico inno al mondo che vanti una bestemmia nei suoi versi) io non sono abituato!!!

Un cavo saluto e sogni d'oro agli amici juventini!

Il Bauscia

Ultrà Lecce senza padroni (e anche senza squadra)

Dal vostro inviato direttamente al Via del Mare, le pagelle dell' U.S. Lecce.
Premetto che il momento più esaltante della partita è stato quando dalla curva nord si è elevato il coro "Diamutene togli la maglia" o "Diamutene sporco barese"...si vabbè sarà anche uno sporco negro, ma sporco barese è davvero troppo anche per lui, colpevole solo di essere stato convocato e portato in panchina.
JULIO SERGIO 6: Praticamente inoperoso, ha visto superarsi due volte dal pallone;
ODDO 6: rientro in campo del campione del mondo, si è difeso bene ed anche la tenuta fisica non è male.Spero nella salvezza solo per vederlo vagare sbronzo per le vie di Lecce;
TOMOVIC  5: insicuro e poco attento;
FERRARIO 5: Carrozzieri quando rientri?;
BRIVIO 4: praticamente il peggiore in campo e ho detto tutto. Commette due errori clamorosi che provocano altrettanti gol avversari;
QUADRADO 5,5: vorrei sputare in faccia chi lo ha paragonato a Dani Alves dopo la partita contro il Bologna;
GIACOMAZZI 6: il capitano anche quando la squadra fa pena come oggi è uno dei pochi che pur non brillando, non demerita la sufficienza;
OBODO 5,5: ha il pregio di giocare 3.000 palloni e il record di sbagliarli quasi tutti;
MESBAH 5: ma dico io custu lu partitone della vita solo contro la Juve l'anno scorso lo doveva fare?;
PIATTI 5: appunto, dovrebbe andare a lavare i piatti in qualche osteria leccese frequentata da malati di cirrosi epatica sbronzi tutto il tempo e pulire ciò che questi producono;
DI MICHELE 5,5: ci mette volontà e corsa, ma in queste giornate e partite di merda non conclude molto neanche lui, ottima tecnica come sempre ma poca sostanza.
Per i vari Corvia e Bertolacci subentrati nel secondo tempo mi risparmio ogni commento.
Nel complesso partita di merda e lecce colpito in due disattenzioni difensive....per fortuna che il clima della curva nord è sempre conviviale quindi le partite alla fine sembrano tutte belle!

sabato 1 ottobre 2011

A furia di piangere...

Bene bravi bis
La favola Napoli eccetera eccetera.. I ragazzi di Mazzarri eccetera eccetera.. De Laurentis eccetera eccetera..

Complimenti a Braschi che manda ad arbitrare quel cane che l'anno scorso ha dato il famoso rigore di Milan-Napoli, e stasera, per dimostrare al mondo che lui è uno che non ha paura di San Siro, ha fatto quello che ha fatto.
Una partita ben giocata dall'Inter fino al rigore del  Napoli, poi dopo errori e nervosismo.
Peccato,per la prima mezzora era stata la migliore prova dell'Inter quest'anno.
Pagelle non c'è bisogno di farne, potranno dire che il ciclo è finito e tutte ste minchiate che avrebbero detto se Zarate non si fosse inventato quel gol a Mosca; quello che rimane, e che è fuori di dubbio, è che l'Inter pur essendo la meno forte degli ultimi anni può giocarsela in questo campionato scandaloso che è la serie A 2011/12, dove una squadra che gioca come il Napoli è meritatamente in testa alla classifica. Ed è tutto dire..

ps: a parti invertite Mazzarri avrebbe pianto due mesi, invece gli è andata bene. Ora però alla prossima occasione la smetta per favore. Il Napoli che ha creato è davvero una squadra matura e forte, faccia il passo in avanti anche lui ora. Basta parlare di miracolo e fare scaramanzie davvero stucchevoli. Questo Napoli è una seria pretendente allo scudetto, quando avranno il coraggio di dirlo, dimostreranno di essere grandi anche loro.

GodEsteban