domenica 22 settembre 2013

Perchè a Atalanta è sempre dura

Capo ultrà sobrio, tanta bella gente, per un campo sempre insidioso
                          Claudio Galimberti detto il "bocia" afferma : pota, pota pota, Atalanta alèèèè!                                                                                                                                                                                                                                      Atalanta - Fiorentina ha le sembianze da prova del 9 per la squadra di Mr Montella, autore di una vittoria esaltante e pressochè segnata appena giovedì scorso contro la nazionale cantanti portoghese. 3 partite in una settimana a Firenze non si vedevano da quando Vargas non aveva un tatuaggio e pesava appena 65 kili.
Un'altra storia, altri tempi, altro gioco. Questa Fiorentina è diversa, più forte, pragmatica.
Ritornando alla partita, spicca l'urlo di un pacato tifoso atalantino durante il minuto di silenzio contro i tifosi viola : "merdeeee". Chi sono le merde? Ciao ciao, 0-2 e secondo posto a pari punti con Internazionale d'oriente e Giuventus.Atalanta pericolosa in avvio ma poi ci pensa Mati Fernandez a sbloccare il risultato, poi secondo tempo "d'ordinaria amministrazione" fino al sigillo finale ad opera di un sempre più forte e convincente Pepito Rossi..Ma passiamo alle pagelle

Neto voto 6.5 : stesso copione, un po per la superiorità viola, un po perchè quando lo vedi in porta sei nella situazione in cui sei in un luogo chiuso e silenzioso, magari un santuario, e hai mangiato ceci a mezzogiorno, non sai mai cosa ti possa accadere!, non prende un tiro in porta, ad eccezione di una scoreggia dell'ex sempre amato Migliaccio, ma si supera incredibilmente su Denis il quale riesce a calciare in un fazzoletto da 5 metri davanti alla porta, il buon Norberto si supera e non fa riaprire la partita agli uomini di Cacioppo, ehm Colantuono!!!. IN ASCESA!           

Tomovic voto 6.5 : ottima partita la sua che come al solito ci mette sempre tanta grinta in campo. Ogni tanto perde il nano Moralez, il quale sguscia tra le gambe del terzino viola, ma appena il corpo a corpo si propinava l'ala atalantina alzava bandiera bianca, probabilmente intimorito da un tipetto apposto come Nenad, sicario si, dal cuore tenero. GENEROSO!

Gonzalo voto 7 : il centrale viola oltre ad essere esperto nel lancio lungo e nell'impostazione, è abilissimo nella presa del culo dell'arbitro. Ogni volta che l'arbitro fischiava qualcosa, giusta o sbagliata che fosse, provocava in lui grasse risate, invece che proteste. Saranno stati gli amari bevuti prima del match col compagno di reparto Savic?. PERNO

Savic voto 6.5 : il giovane serbo, in dubbio fino a poche ore dal match, si rivela importantissimo nello scacchiere tattico della viola; poche cappellate, impostazione di gioco sempre azzeccata, insomma tra lui e Gonzalo il "Tanque" Denis oggi non ha usato missili ma fiorellini. PRECISO

Pasqual voto 6: il capitano sonnecchia per quasi tutta la partita, non si notano grandi scorribande sulla fascia come al solito, ma si nota l'orrenda fascia che ha in testa. BOMBA SEXY
      





Ambrosini voto 6.5 : l'uomo con due gambe sinistre si sta dimostrando davvero utile. Corre, colpisce di testa, imposta anche se non sempre bene,  ma comunque fa sentire la sua presenza in campo. Non fa sentire l'assenza del Pek. SEMPREVERDE

Aquilani voto 6.5 : cosa dire, utilissimo! lo trovi in attacco, in difesa, in ogni parte del campo c'è..Prende una marea di legnate da Carmona il quale a fine partita gli fa l'imitazione come gliela fece Totti  (http://www.youtube.com/watch?v=TeDzduIlBnQ) , ora sta mangiando il brodino con la forchetta. IMPORTANTE

Mati Fernandez voto 7 : sblocca la partita colui che non ti aspetteresti mai. Al suo secondo gol viola dopo quello inutile all'ultima giornata contro cuscinetto-Pescara. Sembra stia acquisendo un po più di sicurezza nei suo mezzi, perchè ha tecnica il cileno, non per altro era chiamato Mati-rabona (in sudamerica era il re delle rabone, per chi non lo sapesse).Perchè dovremmo chiamarti Mati-scoreggia!?!?. ONE UP

Wolski voto 6.5 : esordio inaspettato per l'ex spacciatore numero 1 di eroina di Varsavia..Buone giocate, vicino al gol in 2 occasioni, una parata da Consigli, una la traversa colpita prima poi del tap-in di Mati per l'1-0. BELLA SCOPERTA

B. VALERO voto 7.5 : quali altri aggettivi devo usare più per osannare uno dei centrocampisti della serie A?! Gioca dappertutto, aiuta la squadra, imposta. Suo il cross per il gol di Mati. Semplicemente il pelato più forte della serie A.Campione dentro e fuori dal campo anche nella sobrietà! IMPRESCINDIBILE






Rossi voto 8 : il migliore! Non la smette più di segnare.Gol a raffica, ottime prestazioni, sempre..Bellissimo il gol in mezza rovesciata. La sorte gli ha tolto Marione come partner offensivo ma non gli toglie la voglia di fare bene. Da ammirare la sua conoscenza delle lingue, uomo a tutto campo, capace di bestemmiare in almeno 3 lingue diverse. CAMPIONE

Joaquin voto 6.5 : non fa 25 minuti da subentrato per poi essere sostituito come la partita di domenica scorsa, ma ci entra e ci rimane in campo. Prestazioni in netto miglioramento, tenta una volè bellissima che Consigli riesce a parare. FIDUCIOSO

Bakic e Matos voto 6 : entrano già quando la partita è in ghiaccio e fanno uno scorcio di match a testa, giovani e tamarri, uno slavo, uno brasiliano. NEW AGE

In attesa di un infuocato a difficile turno infrasettimanale contro la Prescrittese, di nuovo fuori casa (Cit. del Geom Luciano Calboni) ci godiamo questo secondo posto appaiato proprio, come prima citato con Internazionale d'oriente o Prescrittese qual dir si voglia e con i Gobbi, comunque vada basta che ci sia il gioco (il nostro calcio è impuntato sul bel gioco a differenza di tante altre squadre) perchè questa squadra che sorprende, non sorpende più perchè oramai è una bella realta.


Facundo

Sassuolo-Inter, l'amore trionfa



E' domenica mattina, la sveglia è anticipata, mi butto, sul divano c'è l'Inter in anticipo, bisogna essere lucidi.

Nella testa ho ancora la canzone "when the saints go marching in" sentita ieri sera cantata da Renzo Arbone.

Un presagio!?


Andiamo a giocare nel tempio della cardarina, il mapei stadium (perchè stadium?! perche?!). 
L'uomo più amato dai frabicatori di tutto il mondo, nonchè presidente di confindustria, nonchè presidente del Sassuolo, nonchè milanista dichiarato, mr. Squinzi aveva tempo fa detto che il suo sogno era battere l'Inter in serie A.
Sarà per la prossima.
Ma dicevamo, nel tempio della cardarina arriva un'Inter in forma, a seguirla in trasferta c'è anche il patron Massimo Moratti, con moglie e il nostro amico Mao al seguito. Non succedeva da tempo, il momento è cruciale.

In campo la solita Inter, senza novità di rilievo. Dopo aver consumato la sacca scrotale per le statistiche di Pardo, sulle sconfitte dell'Inter alla quarta giornata contro neo-promosse, inizia la partita.

Cosa dire se non che è stato un massacro?
Avversario imbarazzante, una passeggiata di salute che fa molto morale e ci riempie di gioia per i protagonisti della giornata. Commozione.

Ma approfondiamo con le pagelle:

Handanovic: s.v. Ci fosse stata una giornata di pioggia avrebbe lasciato il campo per non prendere freddo. Inutile come un finanziere ai seggi elettorali, ne replica le movenze passando il tempo a coprirsi gli occhi dal sole e sbadigliare. A un certo punto avvistato a molestare tifose in tribuna, è arrivato a chiedere una sigaretta a un raccattapalle minorenne.

Difesa: s.v. Davvero impossibile giudicare un reparto che contro i 4 attaccanti del Sassuolo non ha avuto il minimo pensiero. Degno di nota un recupero di Juan Jesus sulla linea laterale per evitare una rimessa, rischiando il crociato, e un rutto con cui Campagnaro ha fermato un doppio passo di Missiroli.

Johnny 10 di stima. Il nostro caro Johnny riesce a giganteggiare sulla fascia, prodigandosi nel suo colpo più riuscito nella ripresa: il doppio passo con passa che sbatte sul tacco e difensore talmente spaesato da svenire. Sostituito per avere la sua ormai solita standing ovation, viene rilevato da Wallace, che da oggi ribattezeremo il "nuovo Jonathan"

Taider 7. Segna il secondo gol e poi, boh, forse il terzo, quando un certo Pucino decide per non saper ne leggere ne scrivere di sbattere dentro la sua porta la palla. Il ragazzo sembra ordinato e deciso, da urlo il calcione gratuito rifilato a Schelotto che gli costa il giallo, ma lo fa entrare nei nostri cuori. Per uno che di sicuro non punta nella vita sulla bellezza, un inizio promettente.

Guarin 6,5. Gli manca il gol e si vede che ne soffre. Deluso per non avere fatto gol, cerca di portarsi a casa la tibia di Magnanelli senza riuscire in toto nell'intento.. Sfortunato.

Nagatomo 8. Il furetto giapponese ormai idolo incontrastato dell'ambiente bondage comasco, regala un'altra prestazione sontuosa cui manca solo per poca fortuna il gol. Coito interrotto.

Alvarez 8. il voto è una media tra il 7 che merita lui e il 9 che merito io per averlo preso al fantacalcio nell'ilarità generale. E invece 2 gol e 2 assist in 4 partite. Pigghia e porta a casa. L'indiscusso leader mondiale dei gol a partita finita anche oggi sonnecchia il primo tempo e poi inventa il quarto e il quinto gol, con un tocco di rapina e un assist al bacio, che non necessita di replay al rallenty, per LUI (ma ne parleremo dopo).

Palacio 9. Lui invece si dimostra sempre l'uomo giusto al momento giusto. Infila alla prima occasione la porta della squadra dell'uomo più amato dai consumatori di dreher e mortazza alle 10 di mattina, chiudendo la pratica dopo appena sette minuti. Stoico come sempre cede il posto per un pò di meritato riposo a LUI (ma ne parleremo dopo).

Cambiasso 9. Il capitano entra in campo con il cornetto sullo stomaco, si mette in mezzo e dirige i lavori con una calma degna dei grandi generali. Perchè ormai è così: si inizia valorosi guerrieri e poi si passa a essere strateghi. Dirige le truppe da allenatore in campo, poi a partita chiusa prima si mette con atteggamento da anziano di fronte a lavori pubblici con mani incrociate dietro la schiena, e poi decide di regalarci una perla di rara bellezza che ci fa ancora una volta urlare Estebaaaaaaaaan. Curiosamente mette un pallone sotto la maglia, nipotino in arrivo?

Bene, torniamo all'inizio.. una canzoncina in testa.. 
 
Oh when the Saints go marching in
When the Saints go marching in
Oh Lord I want to be in that number
When the Saints go marching in

Ricordi si aprono nella mia mente, la notte di San Siro di 3 anni fa con il Barca e le mille volte che abbiamo cantato quella canzone. Da troppi mesi non la intoniamo. Da troppi mesi quest'uomo bello e possibile non sgrana i suoi grandi occhioni azzurri.
 
E invece oggi c'è, si toglie la pettorina ed entra. Ovazione e coro per l'uomo del triplete.

E facci un gol,e facci un gol,
Diego Milito facci un gol,
ed è la Nord che te lo chiede,
Diego Milito facci un gol!


E allora finalmente LUI. Milito, 10: Entra si procura subito una palla gol, tiro a lato.
Poi segue l'azione di Alvarez e taglia in mezzo per anticipare difensore e portiere, gol.
Poi la chiude appoggiando un comodo passaggio in mezzo per il 7-0 e il ciao ciao al presidente milanista e un due cioccolatini per il nostro presidente che va via e nella sua forse ultima settimana al timone vede dal vivo due gol del Principe Milito, come nella notte più bella dei suoi 18 anni all'Inter.

E ci da un entusiasmo incredibile, trasformando in qualcosa di speciale questa vittoria contro una delle squadre più indegne viste negli ultimi anni in serie, che caro presidente milanista, abbiamo asfaltato (ironia della sorte).

Ancora commosso, sentitamente vostro, 
GodEsteban



ps: riceviamo e pubblichiamo volentieri la segnalazione del nostro caro amico Angelo Mario Moratti che ci segnala la sua intervista è ormai il primo risultato di Google associato alle interviste a suo nome.
Ciao Mao, sempre in gamba!

venerdì 20 settembre 2013

Grazie Presidente



Ieri per i tifosi interisti è stato un giorno particolare, inutile nasconderselo. L’onnipresente Presidente Massimo Moratti ha passato il timone della Società ad un illustre sconosciuto venuto dal lontano sud est asiatico. Un signore dall’aspetto buffo e rassicurante come quello di un pederasta, che suole portare  camicie che se fossero indossate da uno che dichiara meno di 300k l’anno impedirebbero l’ingresso di quest’ultimo in Via Montenapo. Dopo una trattativa estenuante durata l’intera estate ieri il tutto prende forma. Finisce un’epoca. La globalizzazione entra in Italia, il campionato meno spettacolare, più combattuto, più truffaldino, più razzista, più violento, più povero....ma ancora il più bello di tutti, apre le porte allo straniero. Il veicolo? La prima squadra di Milano, fondata nel  1908 da un gruppo di dissidenti milanisti, che stanchi della policy aziendale di non far giocare gli stranieri in squadra, fondarono una nuova società sportiva: FC Internazionale.


« Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale , perché noi siamo fratelli del mondo. » (Giorgio Muggiani, 9 marzo 1908


Nella causa della nostra nascita ed in queste parole è sintetizzato lo spirito dell’interista. Ed in Massimo Moratti ha trovato la sua affermazione. Un presidente prima tifoso e poi uomo di dirigenza. In 18 anni ha rappresentato al meglio l’interismo più esasperato, con gesti e decisioni spinte più dai sentimenti che dalla ragione. A maggio quando si vociferava dell’avvento di quest’omino Michelin venuto dall’Indonesia, tutti a dire (io compreso) finalmente un po’ di grano fresco, basta campagne acquisti barbone, finalmente si bussa alla porta degli altri club con un bel po di sano e profumato cash! Ieri invece apro il Corriere.it ed in prima pagina, ecco la notizia, la sentenza: Moratti lascia.
In due secondi ho realizzato che abbiamo perso colui che meglio rappresenta il nostro spirito, il nostro essere Bauscia. Criticare per dovere di lignaggio, autolesionarsi in qualsiasi modo per redimere il nostro essere nati fortunati, relazionarsi parlando di calcio con aplomb British sminuendo ogni sconfitta, per poi soffrire come cani vietnamiti nell’intimità del nostro vespasiano al lunedì mattina sfogliando la Gazza sull’iPad. 



Massimo già mi manchi. Mi mancherà la tua sigaretta eternamente accesa, mi mancherà il tuo cappotto color cammello, mi mancherà il tuo ciuffo, mi mancherà il tuo abusare della parola “simpatico”, mi mancheranno i tuoi modi gentili nel trattare i giornalisti; benché loro a 10 anni ricevevano 5,000 lire di paghetta al sabato, mentre a te di arrivava il dividendo aziendale. Massimo mi mancheranno le tue decisioni sconsiderate, le tue pazzie fatte solo per fanciullesca passione, e per quella morigerata arroganza di chi pur sapendo di star sbagliando tra se e se dice: ”mah si, tanto c’ho il grano che mi frega!”. Nel soddisfare i tuoi desideri, hai realizzato anche i nostri. Ci hai portato Ronaldo al culmine della sua carriera, hai tenuto a libro paga Recoba pagandolo 16 miliardi l’anno, perché era il sinistro potenzialmente più forte del mondo. Ci hai regalato Vieri, Etoo, Roberto Carlos, Djiorkaeff, Zamorano, R. Baggio, Zanetti, Simeone e tanti altri ancora....


Come noi comuni mortali hai visto le tue speranze infrangersi innanzi a bidoni quali Vampeta, Farinos, ed una sfilza di terzini sinistri raccapriccianti che ci han fatto tanto piangere e che ti han causato il ricevere un maremoto di nostri insulti. Dimenticandoci che tu, uno di noi, soffrivi come noi, ma al contrario di noi, ci avevi messo pure il vile denaro. Ci hai fatto sognare con i tuoi fantamiliardi, non vedevamo l’ora che finisse l’ennesimo campionato balordo, per riprendere a sognare con il calciomercato. E si sognare....18 anni sempre ad inseguire a combattere, a non essere mai appagati. Perché questa è la nostra indole. Citando Willy di Yuppies 1: “L’uomo ama idealizzare, quando il sogno si realizza scatta l’indifferenza.” Il nostro sogno non si è mai avverato, continuiamo ad inseguire non sappiamo chi, non sappiamo cosa, ma non ci basta mai quel che abbiamo. 

22 maggio 2010, data indelebilmente tatuata a caratteri cubitali sul mio pene (ok lo ammetto ho accorciato a: 22/05/10) poteva essere la terra promessa, il Santo Graal, il coronamento di 1000 battaglie....ed invece neanche 10 minuti dalla premiazione e già i primi ammutinamenti, i primi addii ....siamo stati in grado di rovinarci anche quella serata. Ma in fondo chi se ne frega?!?! E’ una vita che ci comportiamo cosi! Caro Massimo grazie di tutto. Grazie dei mille ragali fatti, grazie anche per i patimenti subiti...in fondo anche loro mi hanno aiutato a crescere. Caro Massimo ora mi piacerebbe che tu sparissi. Non potendo più vederti in tribuna la domenica avvolto nel tuo cappotto color cammello a soffrire e non potendo più leggere nei tuoi occhi frasi tipo: ”barbone di un Alvarez, io ti faccio bastonare dal filippino!”, preferisco non vederti piu…..invece temo che tu allo stadio continuerai a sederti, a soffrire e nei tuoi occhi, vedere solo l’impotente luccichio di un bambino qualunque amareggiato dai suoi beniamini. 

Forse ora che ci saluti, arriveranno davvero i fantamilioni di Tahoir, ma non li sentiremo nostri come i tuoi. Arriveranno grandi calciatori, ma non avranno innanzi ai nostri occhi l’onore di essere battezzati da te. Tahoir ricomprerà i diritti, permettendo a Pazza Inter di rimbombare nuovamente al Meazza, ma purtroppo adesso Luci a San Siro non sarà più la stessa cosa.



Grazie ancora Massimo!



Il Bauscia

domenica 15 settembre 2013

Prescrittese F.C. - Juventus F.s. QUI JUVE


Come dice il Bauscia, Prescrittese-Juventus non è mai una partita come tutte le altre per noi tifosi, è una partita che va oltre l'odio reciproco e oltre quello che è il risultato sul campo. E come ogni partita che si rispetti vai di sfottò e insulti gratuiti, è giusto cosi.
Questa volta non vedo la partita nella sacralità del mio salotto da solo con mio padre e con libertà di sfanculare mia madre quando viene e dice "sta pirditi?". No, non posso fare tutto ciò perchè vedo la partita insieme a GodEsteban e al maresciallo di ferro, a casa del più grande estimatore di Cassano, che risponde al nome del sig. Mimino Zizzo e quindi calma e sangue freddo. Cerco di mantenere il mio aplomb inglese, almeno fino all'ovazione rabbiosa sul goal di Vidal.
Detto questo veniamo alle valutazioni sui singoli.
BUFFON 6,5: un paio di parate di livello e nessuna colpa sulla marcatura nerazzurra. Non merita alcuna bestemmia in particolare;
LICHTSTEINER 5,5: si sa, il rapporto con Conte non è de migliori, il mister salentino lo apostrofa in poppito con tutti gli insulti che conosce tipo "lurdu" "anculacchitemmeuertu" e simili. Sostituito nell'intervallo da un evanescente Isla;
BARZAGLI 8: THE WALL si conferma anche al Mezza, praticamente impeccabile ed insuperabile per tutti i novanta minuti. Vale tutti i 350.000 euro spesi per acquistarlo;
BONUCCI 6: nonostante cerchi di mettere lo zampino come in molte partite che contano, tipo incespicare al limite dell'area e regalare il pallone agli avversari, alla fine ne esce con una buona prestazione;
CHIELLINI 4,5: per carità nel complesso il voto sarebbe un pò più alto, ma errori come quello che ha portato al goal del vantaggio della Prescrittese non si possono tollerare, soprattutto quando si gioca contro gli odiati nerazzurri;
ASAMOAH 6,5: partita dedicata alla fase difensiva anche se Jonathan non si avvicina a meno di due metri dal negrone di fascia. Al 75esimo decide di far capire allo sfortunato avversario di fascia che a giocare contro Monzon siamo bravi tutti, ma qui la musica è diversa. Penetra sulla sinistra con la facilità di un pene nell'orifizio anale di Selen, palla al centro ed è 1-1!;
PIRLO 5,5: probabilmente potrebbe strappare la sufficienza, ma quando si addormenta con il pallone fra i piedi facendosi scippare della palla mia fa davvero incazzare come una iena, sotto tono!;
POGBA 6: sprazzi da campione qual'è, ma a volte fa giocate molto superficiali neanche fosse un Vucinic qualsiasi. Serve più umiltà e concentrazione, ma credo in lui;
VIDAL 8: AAAAARRRRRTTTUUURRROOOO!!!!! King Arthur mette lo zampino anche in questa partita. Inizia con un fastidio muscolare che ne condiziona la prestazione, che comunque resta di alto livello con palloni recuperarti, polmoni sputati e fiuto del goal che pochi centrocampisti possono vantare, IDOLO!
VUCINIC 5,5: scende in campo con le infradito ai piedi, come solo lui sa fare. Combina davvero poco e viene giustamente sostituito. Unica giustificazione plausibile la condizione fisica non perfetta dopo essere stato falciato da un polacco in settimana;
TEVEZ 7: l'Apache entra bene in partita e resta una spina del fianco della difesa nerazzurra. Numeri da campione e movimenti da vero centravanti, sfiora il goal nel finale.

Insomma, una partita che lascia un paio di considerazioni. Innanzitutto la juventus ha bisogno di tutti gli 11 titolari in forma perchè ognuno completa l'altro e ieri evidentemente non è stato cosi. In secondo luogo l'inter, che se giocherà tutte le partite in assetto cosi difensivo, alla lunga non potrà che sperare massimo in una qualificazione in Europetta League. Mazzarri sostiene che Palacio valga Cavani, ma quando si accorgerà che cosi non è e che necessità di un gioco più corale sarà troppo tardi.

Peccato perchè nel finale la partita si poteva anche vincere se non fosse stato per quel bidone di Isla che davvero potrebbe al massimo giocarsi il posto con Vinetot nel Lecce.

Ora, noi ci godiamo una settimana di Champion's League, gli altri potranno andare al cinema.
FINO ALLA FINE!

In Fede
Geom. Luciano Calboni




Sky: Duro Pizarro con De Marco: "Che paura avete a fischiare?"

Ecco appunto, che paura avete a fischiare?? E' quello che un po ci chiediamo noi tutti sostenitori della Viola..Può essere che diamo fastidio a qualcuno, anche perchè fino a 2 anni fa la Fiorentina per un bel po di tempo era una di quelle squadre che faceva campionati sorprendenti, dignitosi oppure come spesso accadeva vergognosi. Poi nuovi dirigenti, nuovi giocatori, nuovo calcio. Minuto 91, Pepito Rossi penetra in area, Fiorentina-Cagliari bloccati sul risultato di 1-1, Murru stende l'attaccante viola, l'arbitro lascia giocare..Paura di dare un rigore al 91esimo anche se evidente? Ah chi lo sa..Ieri, Torino-Milan, minuto 94, fallo di Pasquale su Poli, rigore! Inutile usare l'ormai usuale hashtag #rigoreperilmilan, anche perchè il rigore c'era, proprio come oggi..Ieri l'arbitro non ha esitato oggi si. Arbitro diverso, squadra diversa, ma così, dalla terza giornata, non si fa! Sono incazzato quasi quanto Zequila quando ricevette delle gravissime offese da Pappalardo (qui la clip http://www.youtube.com/watch?v=JRTcYwaoqcQ ) perciò spero di non vedere MAI PIU' uno scempio del genere.. Parlando di calcio giocato, partita bloccata, Cagliari in assetto ultradifensivo, ben posizionato in campo, con la squadra più tamarra di Serie A, la quale rischia di far scomparire l'F.C. Scampia. Spiccano Nainggolan, Cossu, Pinilla e Conti, i quali come titoli di studio vantano una prima comunione, una quinta elementare, la terza media con grandi scuole e e il secondo superiore con Cepu (quando facevano 2 anni in uno) a testa seguendo l'elenco di nomi prima citato..Ma questo è il calcio..Fiorentina sorniona che va in vantaggio e poi viene rimontata, fino all'episodio che ha segnato la partita, il rigore non dato a Pepito e la successiva espulsione del Pek per proteste. Passiamo alle pagelle

Neto voto 5.5 : non para un tiro, ma non perchè prende un sacco di gol, ma perchè il Cagliari fa 4 tiri in una partita: un colpo di testa alto di Astori da 2 metri, un tiro di Nainggolan che sibila il palo, un palo di Pinilla e il gol di quest'ultimo..Fa una uscita di testa al limite dell'area che ti fa sentire sicuro come fare un viaggio in macchina, dove alla guida c'è un cieco.. MISTERIOSO

Roncaglia voto 5.5 : non merita la sufficienza non perchè ci siano delle sbavature nella sua partite, le quali sono già in cassaforte quando lo si schiera in campo, ma perchè non mangia nemmeno uno stinco, una rotula o quant'altro..HAGIAMMANGIATO

Gonzalo voto 5.5 : chiede alla Madonna tatuata sul suo braccio di sistemare la partita..al 91 esimo fallo evidentissimo su Pepito Rossi..Lui per la felicità bestemmia il signore, facendo si che la Madonna, delusa dalle parole dell'argentino faccia cambiare idea all'arbitro..Niente rigore altre bestemmie..EQUO

Tomovic voto 6 : il migliore della linea difensiva, tiene quel treppiede di Ibarbo imposta bene le azioni quando partono da dietro..UTILISSIMO

Aquilani voto 6.5 : sempre con la palla attaccata ai piedi, corre per tutto il campo, non sbaglia un lancio a volte forse un po troppo lezioso..se aggiustasse un po di più la mira sarebbe titolare inamovibile ai mondiali in Brasile..MOTORINO

Ambrosini voto 6 + : sarà l'uomo con 2 gambe sinistre, ma da un suo cross, proprio di sinisto nasce il gol del vantaggio viola. Roccioso e onnipresente in campo. SEMPREVERDE

B.Valero voto 7.5 :il migliore.. il calvo più forte della serie A insegna calcio..Festeggia con gol la notizia della seconda gravidanza della moglie, la quale è stata messa in cinta quando ha fatto questa foto, ritratto in evidente stato di ebrezza..VALE(O)RO

Pasqual voto 5 : quest'oggi il capitano non azzecca un cross manco per sbaglio..mi ritornano alla mente le bestemmie inflitte a quest'ultimo negli "anni d'oro" della Fiorentina in cui pareggiare fuori casa a Cesena era qualcosa di buono..Prestazione ai livelli di grandi terzini sinistri che hanno calcato i campi di serie A come Athirson, Gilberto, Antunes e così via..DA RIVEDERE

Cuadrado SV : spicca solo per la paura che fa prendere ai tifosi viola..partita non esaltante, si spera non sia nulla di grave, dovrebbe stare fuori un paio di settimane, tornerà a casa a fare rifornimento..di forze?No, di BAMBA

Gomez voto 5.5 : partita sottotono per Marione marcato stretto da quei 2 taglialegna di Astori e Rossettini..nell'unica azione sfruttata scarta il portiere, tira alto e si infortuna..starà fuori 4-6 settimane..TI ASPETTIAMO

Rossi voto 7 : un fuoriclasse assoluto..dal suo colpo di testa deviato arriva l'1-a 0..grandi giocate e ottima forma fisica e pensate che non è ancora al 100x100..WORKINPROGRESS

Joaquin voto 5 : entra per sostituire Cuadrado e per far capire a Mr Montella che è tempo di cambiare modulo..non ha delle colpe effetttive, anzi dopo la sua uscita la Viola è andata in vantaggio..SFORTUNATO

Iakovenko voto 5 : entra al posto dell'infortunato Gomez, si fa notare solo per la leccata di vacca che ha in testa..Vorrebbe rimorchiare come Borriello quando aveva i capelli lunghi, ma ora in Italia, questi non tirano più di tanto..DA AGGIORNARE

Pizarro voto 6.5 : entra per cambiare la partita..la cambia perchè si sente la sua assenza..utilissima la sua presenza per il gol del vantaggio viola..si becca un'espulsione allucinante, perchè non si chiama Totti, Balotelli, o qualsiasi altro giocatore che ogni volta che non gli va bene qualcosa riempie d'insulti l'arbitro e non viene seriamente sanzionato..INNOCENTE

Voglio solo sentire le dichiarazioni dell'arbitro e di Nicchi, anche perchè non vogliamo vedere 2 pesi e 2 misure..Si gioca a calcio, non in lega; ma andiamo avanti, è inutile piangersi addosso, pensiamo a fare un buon esordio giovedì in Europa League e a continuare a fare bene in campionato, anche perchè domenica prossima c'è un match molto insidioso a Atalanta.

Facundo


sabato 14 settembre 2013

FC INTERNAZIONALE vs JUVENTUS FC 1-1





Inter Juve non è una partita come le altre, anche se ha perso l’unicità di un tempo, visto che i carcerati bianconegri hanno subito l’onta della B. Quindi ora di puri ed immacolati innanzi al Signore siamo rimasti solo noi. Però rimane sempre una partita speciale, quelle poche che aspetti realmente tutto l’anno, una di quelle poche partite, che ti permette di insultare gratuitamente amici e parenti di diversa fede, mettendo in mezzo mamme e cugine senza che nessuno si offende……anche se obiettivamente le mamme degli juventini son delle grandi maiale!

Quest’anno il derby d’Italia arriva già alla terza giornata, e son subito scintille. Partita stupenda con 5 minuti di delirio puro! Illusione e rammarico, cosi si può sintetizzare il tutto. Un Inter ben messa in campo, che ha proposto calcio ed ha rischiato seriamente di vincere, anche se sul finale un po’ abbiamo rischiato. Poi sinceramente sul rigore negato alla Juve ho qualche dubbio, sicuro la prende con l’avambraccio, questo non so se vale….cmq passiamo alle pagelle.

HANDANOVIC: 8 – salva il risultato con una parata super sul finale dopo non aver fatto una beneamata verga per 73 minuti, oltre ovviamente contarsi i peli pubici, di cui le mamme degli juventini vanno ghiotte!!!!!

CAMPAGNARO: 8 – semplicemente MONUMENTALE. Si trova ovunque, dirige la fase difensiva con un carisma unico, rendendo il tutto piu semplice ai due compagni di reparto. Acquisto azzeccatissimo.

Quando c’è Ilaria in studio è sempre una splendida giornata di sport!

RANOCCHIA: 6,5 partita attentissima, limita al massimo le incursioni dei peccaminosi  d’Italia. I suoi abbracci e sorrisi con Chiellini sono stucchevoli, e soprattutto non fanno bene al calcio che vogliamo noi!

JUAN: 7 – il figlio di Gesu’ is back! Partita maschia, su quella fascia non si passa….

JONATHAN: 8 – non fa danni ed a noi va bene cosi. Oggi il Gabbiano è un po’ sottotono, bene in fase difensiva, ma non fa un cross neanche per sbaglio, non spinge neanche sotto tortura. Insomma si comporta come un sedicenne ad una festa di compleanno piena di fighe, fa il gentile e l’educato, ma non cala mai l’asso di bastoni! Imparerà con l’età!

GUARIN: 6,5 – Tauromachia allo stato puro! Recuperi monstre!!! Peccato solo che quando batte i calci di punizione è palla per gli avversati. IL primo, sgancia un siluro che smolecolizza la caviglia di un avversario, nel secondo implementa una schema imbarazzante ed inutile……le mamme degli juventini possono prendere fiato! (questa è per palati fini!)

CAMBIASSO: 7,5 – Lui non e’ un sedicenne ed in queste partite si vede. Quest’uomo deve giocare giusto quelle otto partite l’anno contro le squadre che contano. Si esalta a bestia, e ritorna l’Esteban che ci ha fatto tanto segnare. Recuperi a valanga, imposta di prima come pochi….unico! Scusa se ho avuto qualche dubbio, ma oggi come non mai son convinto che mio figlio si chiamerà come te!!!!

TAIDER 6,5 – gioca bene, molto propositivo si toglie anche lo sfizio di mettere in difficolta colui che ha la sagacia tecnico tattica di copulare con la Seredova. Corre tanto, ma quella cresta non e’ stile Inter….ma stile afro-milanello.

NAGATOMO: 6.,5 – la solita battaglia su quella fascia, rischia di fare il terzo goal in tre partite, ma sarebbe stata troppa grazia a Dio….poi ricordiamo che è sempre un giapponese, insomma una nazione che oltre al bukakke non e’ che abbia offerto grande prestazioni sportive…..qui tirare in ballo le mamme degli juventini sarebbe troppo banale!

ALVAREZ: 9 –Suntuoso. Poetico come un negramaro ben strutturato, delizioso come il tiramisù che fa quella pia donna di mia madre….Ricky prende il mano la squadra dalle tre quarti in poi facendo salire la squadra e sbagliando pochissimo. Fosse più veloce sarebbe letale come i peti di GodEsteban in ascensore…..Sull’assist per Icardi ha toccato vette di onirica perfezione…..e pensare che lo scorso anno….vabbè meglio non pensarci!

PALACIO: 8 – non fa quello per cui è stato programmato, ma quanta corsa quanta dedizione al dovere….non ho visto tanto sottomissione alla causa dai tempi di quella mamma……ok la finisco qui! Quei 30 metri finali……estasi pura!

ICARDI: 9 -  chirurgo! Un tocco un goal….poi il nulla! Ma a me basta…….cosa che non ho mai sentito dire da una mamma juventina…..eppure oh non per vantarmi, ma anche la pediatra palleggiandomi lo scroto disse a quella santissima donna di mia madre: “Dottoressa suo figlio è un torello!”

KOVACIC: 6,5 -  genio incompreso!

MAZZARRI: 8 – sul post partita è peggio di un crampo allo scroto, ma in settimana deve essere peggio del direttore di Buchenwald. Benché abbiamo subito un goal evitabilissimo, in difesa siamo una diga. Gentaglia come Jonhatan e Alvarez totalmente trasformata….Pereira invece sterco era e tale rimane….


Ed ora sino a lunedì sera calcio minore, la vita per noi atleti del weekend e’ dura. E tu ovunque proteggici.



Buon campionato a tutti!

Il Bauscia

lunedì 2 settembre 2013

Il deserto dei Casciavit

Tu lo sai, sei fatto così. Sotto sotto qualche sospetto ce l'hai, ma non puoi fare a meno di negarlo neanche a te stesso. E pure basterebbe poco per averne la conferma.
Il campionato è iniziato di nuovo; dopo un'estate a guardare le foto della barca e i video porno regalati da Franchino a tuo padre, sai che si ricomincia, che le grandi firme de "I commenti del lunedì" torneranno a infiammare la rete e che la passione ricomincerà a scorrere nelle vene del blog. Ma tu sei fatto così, e già da mesi hai deciso di astenerti, di non scrivere più, di fare la parte del vecchio saggio che dalla montagna guarda a valle.
È lunedì mattina, la tua sveglia suona alle 8:00, ma la Philips ha da tempo messo un'opzione sulla tua sveglia: "RIPROVA TRA 2 ORE", la schiacci e tra un "vaffanculo a ci te muerto" e un "lu piccione ti sorda" ti rigiri tra le lenzuola e continui a dormire. Metti il primo piede giù dal letto che sono le 10:45, ti fai un caffè e ogni volta che lo bevi sei dispiaciuto, triste: nessuno ti chiamerà da lì a 5-10 minuti e a nessuno potrai rispondere con sufficienza: "no guarda, l'ho appena preso a casa il caffè".
Pensi che Dio ce l'abbia con te, ma poi ripensi al 2001 quando Buddha, Allah e Zeus fecero una consorzio per appoggiare la mozione Casciavit. E allora sorridi.
Te ne vai alla tua scrivania e accendi il PC. Mentre carica il tuo Commodore 64, che hai rubato dalla sede del PD mentre si celebrava l'iniziativa "Na' pisciata pi la chiazza", ti cade l’occhio sul cassetto aperto della tua scrivania, e li vedi tutti insieme ma non ti spaventi: una quantità abominevole di coccodrilli della Lacoste da cucire sulle polo cinesi comprate su ebay sono ansiosi di farsi un giro con te in piazza. Ma la pazienza è la virtù dei forti e tu lo sai; o meglio, lo leggi: è scritto su un post-it attaccato sulla tua bacheca, a pochi centimetri dal fotomontaggio di te abbracciato ad Andrea Argentina davanti al teatro dell'opera di Sydney con un canguro che casualmente passava di lì alle 9 di sera.
Lo sai, anzi, ne sei sicuro: a quell'ora del mattino qualcuno avrà già pubblicato un post sul blog. Ma tu sei superiore a queste cose, e allora decidi di fare una passeggiata pur di non cadere in tentazione. Prendi il tuo pacchetto vuoto di Pall Mall ed esci. Quando alla decima sigaretta che ti viene offerta per strada (che hai scroccato insomma) riesci a riempire il pacchetto che fino a 10 minuti prima era vuoto, allora decidi che la ginnastica quotidiana è finita.
Torni a casa, il divano ti aspetta, però pensi sempre al blog e alla voglia che avresti di aprire quella pagina e sprigionare tutta la tua verve, la tua ironia, il tuo talento da uomo che si lamenta ma che realmente non gliene frega un emerito cazzo, la tua capacità di attirare l'attenzione dei lettori e dei loro ‘affettuosi’ commenti. Ma non lo fai, perché, come detto, sotto sotto lo sai. E ti basta un niente per scoprirlo.
Sei lì sul divano a guardare Studio Sport quando tuo padre torna a casa. Gli stai per chiedere un parere sul ritorno di Kaká al Milan, ma lui - anche a nome di tutti noi - ti dice quello che hai sempre saputo.

Casciavit: "Papà, ma secondo te..."
PapàCasciavit: "Sì, sii proprio nu pizzarrone."


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ZorroBoban’91’92

Manita, manata o shcaffone?

Genoa- Fiorentina 2-5
Seconda di campionato, seconda vittoria. Prestazione ben più rilevante di quella fornita contro l'arcigno Catagna, un po per il valore tecnico degli avversari, un po perchè questa Fiorentina quest'anno dirà il fatto suo. Il risultato della partita parla chiaro, basti pensare che dopo solo 1 min e 40 sec Marione prende il palo sbucciando una palla che doveva solo essere appoggiata in rete, ma che paura c'è?! la palla va sui piedi di Pepito che la manda in curva...La Madonna piange..L'inizio di una brutta serata?! macchè! al 10mo Viola in vantaggio con Aquilani, 4 min dopo raddoppio di Pepito grazie alla compartecipazione di fighetta Perin poi 3 a 0..secondo tempo, sprint rossoblù che con la forza di uno spalatore di cacca di elefanti circensi trova l'1 a 3 con Gila gol. Battiamo, segnamo..4-1..ed è li che mi sono sintonizziato sul canale 370 a vedere diretta premium..per la cronaca la partita finisce 2-5, ma passiamo alle pagelle.




Neto voto 7 : arriva a Firenze 4 anni fa, preso dal Brasile per 3 mln di euri, 1 quintale di olio extra vergine di oliva e una damigiana da 5 litri del vino più buono delle cantine del buon Corvino.Era il terzo portiere del Brasile, aveva bisogno di maturare..3 anni di panchine e alcune presenze condite da molte cose buone ma anche cappellate rilevanti. Col Grasshopers ha dimostrato che anche Gesù può bestemmiare l'onnipotente, ma contro il genoa partita ineccepibile per il portiere brasiliano, che ne prende 2, ma uno solo per far alzare i contributi a nonnoGila. Dr jekyll and mr hyde!

Tomovic voto 6.5 : mostra quanto sia semplice fare il terzino quando devi marcare Floro Flores o il buon Konate..Spaccone!

Gonzalo voto 6.5 : il perno difensivo viola fa la suo porca figura come sempre..Mette le mani sugli occhi della madonna tatuata sull'avambraccio per non farle vedere quanto sgraziato è nonnoGila..Concede il calcio di rigore a Marione del finale 2-5. Altruista!

Compper voto 5.5 : commette un fallo da calcio di rigore atterrando nonnoGila..in realtà quello fischiato dall'arbitro era solo un "dolcificante" per i genoani anche perchè in un'azione precedente aveva veramente commesso un fallo da rigore sempre su nonnaGila, ma non visto dall'arbitro. Poco attento!

Pasqual voto 6.5 : il capitano ha la fascia pressochè scoperta, anche perchè se devi coprire Santana e Sampirisi diciamo che puoi permetterti di stare anche poco sobrio come fa lui, da vero veneto..Scorazza per tutta la partita sulla fascia, ottimo l'assist per la prima perla di Marione. Pendolino!

Ambrosini voto 6.5 : l'ex capitano rossonero si sta rilevando un ottimo innesto per la squadra di Montella. L'uomo con due gambe sinistre (cit. GodEsteban) si fa trovare sempre presente a centrocampo. Buone le aperture, i cambi di gioco e le vergate che infligge agli avversari. Sempreverde!

Pizarro voto 6.5 : annienta il fulcro del gioco genoano, Ciccio Lodi. Sa che è inutile fare cappellate come ad esempio la settimana scorsa, anche perchè quelli del Genoa non la mettono in rete manco a porta libera. Giornata di Riposo!

Aquilani voto 7 : Albertone sfoggia una prestazione da vero numero 10..grandi giocate, onnipresenza in tutte le zone del campo, gol e assist. Per festeggiare la vittoria e la gioia personale, festino in un night club prestigioso di Genoa dove ha fatto quello che non è riuscito a fare in partita, la DOPPIETTA! si..ma di gnocche..Prestigioso!

B. Valero voto 6.5 : ottima partita per il calvo più forte della serie A. Mr Montella gli cambia la posizione, causa assanza di Cuadrado (impegnato in un grosso giro d'affari di bamba tra Italia e Colombia), lui gioca dietro le punte e sfodera l'ennesima grande prestazione..fa calcio!

Marione voto 7 : quando dopo un minuto e 40 sec sbuccia la palla come una banana, anche questo amico (http://www.youtube.com/watch?v=UckHHEqOq2A) si siede e dice: come cazzo hai fatto a sbagliare di nuovo?? L'amico gorilla riflette e fa bene..possibile che da bomber sia diventato, di colpo, un bidone!? pensatelo voi!  Mette a segno il 3 a 0 su ottimo spunto di capitan Pasqual e poi sigla la doppietta su rigore.. Sul 5 a 2 si catapulta a prendere la palla, vuole segnare ancora, ma non sa che in Italia gente come Lord Portanova o Sir Ciccio Lodi insieme a sobrietà Floro Flores etc. non gradiscono ciò..Qui non si spara sul cadavere..che mentalità.. Bomber Nato!

Rossi voto 7.5 : Pe-pi-to Rossi lalalalalà Pepito Rossi! Doppietta a prestazione convincente, non fosse per la bestemmia iniziale lasciata partire in quel di Francavilla F.na causa errore clamorose al primo minuto..Buono per la nostra nazionale..buono per la Viola..a fine serata regala una betoniera di attack a fighetta Perin. Generoso!

Fernandez voto 6 + : ottimo rincalzo, entra, fa dei bei numeri e si guadagna il rigore..in ascesa!

Ilicic voto 6 (di stima) : entra quando la partita era già in pugno ai Viola..avrà partita in cui sarà sicuramente protagonista, ora basta che sia uno in avanti che finisce per ic.

Wolski SV

In attesa del ritorno in campo, il 15 settembre causa sosta pressochè inutile delle nazionali, attendiamo questo ultimo giorno di mercato..Arriverà o non arriverà J. Cesar o qualche altro innesto, se si abbiate ancora più paura di questa Fiorentina che fa calcio e regala spettacolo 

Facundo

pollo arrosto!


Siamo alla seconda di campionato e alla malcapitata Lazio ne facciamo altri quattro che sommati a quelli della Supercoppa fanno ben 8 goals segnati in appena due settimane.
Troppa poca roba la Lazio per una Juventus determinata e ebbra ci campioni nel proprio undici titolare.
BUFFON 5,5: per carità un paio di interventi di spessore li riesce anche a compiere, ma sul goal laziale ha una responsabilità enorme. Cosi come ha già fatto vedere lo scorso anno, difficilmente riesce a trattenere un pallone e quando interviene spesso e volentieri la respinta la mette proprio sui piedi dell'avversario, ma d'altronde a uno che la sera torna a casa e trova la Seredova non puoi chiedere maggior freschezza atletica;
LICHTSTEINER 6: non sfodera la prestazione vista in Supercoppa contro i suoi ex compagni, ma comunque gioca una partita attenta e pulita;
BARZAGLI 6: la tendinopatia che lo affligge mi preoccupa perchè senza di lui la difesa perderebbe un pilastro fondamentale. Stringe i denti fino al 37 del secondo tempo e comunque in campo si fa sentire e come;
BONUCCI 7: un centrocampista in difesa. Domenica in versione Andrea Pirlo, sfoggia due lanci di sessanta metri che mettono prima Vidal e poi Vucinic soli davanti al portiere, METRONOMO!
CHIELLINI 6: anche lui fa il proprio dovere e respinge gli assalti degli avanti laziali che sono costretti a tirare dai 30 metri in poi;
ASAMOAH 6: corre come un dannato e ripiega per recuperare palloni, per fortuna quest'anno non c'è la coppa d'Africa che l'anno scorso ci ha restituito un giocatore spompato;
PIRLO 6,5: ogni azione, ogni ripartenza, ogni situazione complicata passa dai suoi piedi. Non si vede moltissimo in fase di rifinitura ma fa un lavoro davvero apprezzabile;
POGBA 7: un gigante in mezzo a dei nani, e non mi riferisco solo alla sua fisicità. Decisamente in crescita di partita in partita, gioca con una personalità degna dei grandi campioni e l'asisit no look per Vidal vale da solo il prezzo del biglietto, sono certo che ne vedremo delle belle (Raiola permettendo...);
ARTUROOOOO VIDALLLLLL 8: semplicemente devastante! Doppietta personale e quantità di palloni giocati e recuperati tale che Beckenbauer è costretto a tutt'oggi ad utilizzare tonnellate di talco mentolato causa emorroidi da "brusko" visto che praticamente gliel'abbiamo soffiato da sotto al naso. KING ARTHUR!
VUCINIC 6,5: primo tempo decisamente insufficiente, prova delle giocate e dei triangoli con l'ispirato Tevez ma gli riesce ben poco. Sale in cattedra nel secondo tempo dove timbra il cartellino con un goal di certo non facile sia per la marcatura che per la posizione defilata;
TEVEZ 7,5: l'uomo che viene da FUERTE APACHE fa sentire la sua presenza in campo. Dribbling a sbeffeggiare i malcapitati marcatori, movimenti da furetto del'area di rigore, traversa clamorosa su tiro perfetto e goal condito da un esecuzione che ha lasciato di stucco anche il sottoscritto, grande APACHE!!!

Chiudo con il sempre gufatore Beppe Bergomi che durante la telecronaca Sky, sul risultato fermo sul 2-1, riferendosi alla Juventus, dice testualmente: "Sono statici", "Sono stanchi", "Nessuno fa più un movimento", "I difensori sono costretti a girare la palla nella loro metà campo", "La Lazio aspetta e ha anche rinunciato a dare pressione perché blocca facilmente qualsiasi passaggio". 
E poi l'apoteosi, due secondi dopo: "L'ho visto subito, la Juve è in difficoltà. Vedi, sono costretti ad alzare la palla come in questa occasione". Peccato che "questa occasione" era in realtà l'assist di Bonucci a Vucinic, quello che ha portato al 3-1 del montenegrino e al solito rosicamento da parte di Bergomi. 
Granze Zio, continua cosi che le tue gufate ci porteranno molto in alto!
FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!
In Fede
Geom. Luciano Calboni

domenica 1 settembre 2013

L’importante è non prenderli!



Seconda di campionato, seconda vittoria, tre goal fatti e terza partita senza subirne. Se le grandi corrono, l’ultima italiana a dettar legge nel mondo conosciuto non è da meno. Si scende al Massimino consci che non sarà una partita facile, ed i primi 10 minuti palesano tali difficolta. Handanovic severamente impegnato ad inizio gara, e forte pressione degli avversari. Poi il turning point, sale in cattedra Jonathan Cícero Moreira. Il brasiliano dileggiato e minacciato di morte dalle pagine di questo blog la scorsa stagione (cliccami tutto), si ricorda di essere un calciatore ed elargisce una prestazione di pregevole fattura in linea con quanto già fatto vedere alla prima uscita stagionale. Partita senza storia, 3 a 0 per la FC Internazionale e tanta serenità in vista del match scudetto contro la vergogna del calcio italiano e mondiale.

Ma non è tutto oro quel che luccica, ed infatti anche oggi qualche ombra. A vedere i tabellini delle partite sinora disputate sembrerebbe che abbiamo un attacco devastante ed una difesa impenetrabile. Ecco appunto, se sull’attacco qualcosa possiamo millantare, in difesa è che secondo me facciamo proprio rabbrividire. La fase difensiva è imbarazzante, non prendiamo goal solo perché abbiamo un grande portiere e per la pochezza degli avversari. Ranocchia e lo stesso Jesus a volte mi terrorizzano.
Ma passiamo alle pagelle.

Handanovic: 7 – Con una giornata di ritardo inizia il suo campionato. Oggi severamente impegnata soprattutto nei primi 10 minuti, Samir salva il risultato, sacrificando anche la sacca scrotale che utilizza per bloccare il bolide di un lustre sconosciuto avversario.

Campagnaro: 7,5 – Onnipresente nel campo, il saggio Hugo è sempre al posto giusto, mettendo la toppa quando serve. Con lui e Samuel in difesa si può star tranquilli.

Ranocchia: 5 - troppo spazio agli attaccanti del Catania.  Non riesce minimamente a gestire il reparto. Urge rientro di the Wall altrimenti con squadre più blasonate saranno peni piccanti.

Jesus: 5 – mi spiego: la performance sarebbe da 6, ci mette fisico quando serve bloccando qualche incursione dalla sinistra, ma quei capelli modello prepuzio meritano un 4.

Jonathan: 9 – sublime, poetico, sognatore, esempio di riscatto per le persone in difficolta. Cicero Moreira oggi insegna calcio al mondo. Quasi impeccabile in difesa, in cui si prende il lusso di qualche recupero; è in attacco che il gabbiano diventa devastante. Al 10’ chiofa imbarazzante ribattuta in angolo…è solo il preludio al capolavoro. Minuto 18’ Kovacic, pesca Johnny solo sulla destra, il brasiliano si destreggia facendosi largo con la potenza della sua panza, cross millimetrico con effetto a rientrare in mezzo all’area. Il chirurgo Palacio deve e può solo gonfiare la rete. Rodrigo esulta, Johnny corre verso la bandierina con le mani al cielo ebbro di gioia come un africano appena salito sul gommone. Ma si sa meglio non esagerare. Dopo l’assist, Johnny con l’atteggiamento di chi sa stare al mondo continua duettare con i compagni. Il giocatore dello scorso anno, sembra ormai uno sbiadito ricordo, sino al 17’ del secondo tempo, quando sul limite dell’area avversaria fa una cosa che solo lui capisce, e perde ovviamente palla. Come si fa non volerli bene! Per ora resta il candidato numero uno al ruolo di mascotte della squadra.

(Foto di repertorio - da aggiornare) 
 
Guarin: 6 – tanta potenza, tanta rabbia, poca incisività. Su quel tiro da 35 metri mi ha fatto essere un  po’ maleducato. Comunque tanta pressione psicologica sugli avversari. Insomma quando hai un amico o meglio un conoscente che ti sta sul cazzo, di nuoce all'apparato pure se non ti fa niente di male, basta la presenza.....

Kovacic: 5 – poco lucido oggi, esce anzitempo per un infortunio. Comunque sempre meglio di Kuzmanovic.

Cambiasso: s.v. – mi sa che ha veramente appeso le scarpe al chiodo. A parte atteggiarsi con movenze da vigile urbano, il mio idolo combina ben poco. Unico intervento degno di nota al 42 della ripresa, quando stradica il pallone dai piedi di un povero in maglia blu e rossa.

Alvarez: 7 – allora generalmente mi fa imprecare come uno zingaro a cui hanno scippato il portafoglio in metro, ma devo ammettere che forse qualcosa si muove. Nel senso è diventato molto più pratico rispetto agli anni scorsi, si sacrifica di più per la squadra, lasciando da parte i virtuosismi che non sa fare, e partecipando anche ai movimenti senza palla. Resta comunque uno dei calciatori meno incisivi dai tempi di Sixto Mumo Peralta. Vabbè poi fa un gol degno di nota, che annienta totalmente il morale dei siculi. Comunque dato il livello della rosa, la crescita dell’ambiguo Ricky non può che allietarmi.

Nagatomo: 7,5 – che abbia la sindrome del pene piccolo ormai è palese. Il nipponico non fa partita in cui non neghi qualche gioia ai colleghi. Domenica scorsa, un cross palesemente in porta di Jonathan viene ribadito in porta da questo mangiatore di prugne, oggi sul finire partita 6 dei nostri 2 di loro, cosa fa sto samurai da 3000 lire? Si fa divorare dall’ingordigia, ed invece di passare la palla ad un compagno meglio piazzato tenta qualcosa in solitaria…. Di questo passo lo manderemo a fare la doccia solo con Mudingay. Per quando concerne la partita, si sacrifica as usual, con prestazioni altalenanti. Segna un goal di testa da vero centravanti, e rischia di segnarne altre due. Non è certo paragonabile a Jonathan ma se mantiene questa media goal a noi va più che bene bene!

 (immagine non autorizzata dal profilo Facebook di Yuto)

Palacio: 9 – delizia assoluta. Giocatore micidiale. Un goal ed un assist sublime. Corre come un dannato per 90 minuti, gioca in tutte le zone del campo, palesando il suo essere nettamente sopra la media. 4 goal in 3 partite ufficiali. In Rodrigo we keep on trusting!



Oggi son entrati sul terreno di gioco anche i due acquisti cosi tanto osannati e discussi: Taider ed Belfodil. Il primo performance impiegatizia, il secondo si e’ divorato caterve di opportunità. Spero solo che il trittico Taider, Belfodil, Icardi abbia maggior fortuna dello storico Dabo, Silvestre e Camara e dell’europeista a tutti i costi Hakan, Okan, Emre.

Per concludere un plauso a Mr Mazzarri esempio indiscusso insieme a Toto Cutugno per noi fan della fonatura estrema. Il tecnico, benché abbia vinto solo la Coppa di Toscana (perla per i seguaci del Vate di Setubal) ha avuto il pregio di trasformare giocatori scarsi e bolliti in giocatori. Punto. Non mi voglio sbilanciare già alla seconda.
Poi la squadra finalmente ha una remota idea di gioca, gli esterni fanno gli esterni arrivando sempre alla linea di fondo avversaria prima di sganciare cross. Le astuzie tecnico tattiche di Andrew Stramaccions sono ormai un lontano ricordo. Il calcio è semplicità!

Buon campionato a tutti! (cit.)

E tu ovunque proteggici.