mercoledì 19 settembre 2012

Lo vogliamo ricordare così

Ci sono stati anni in cui, per lui, parlare di Milan era superfluo. Troppo forti i rossoneri per essere criticati, troppo velleitari i tentativi degli altri di imitarli. Nessun commento era giustificato. Anni, per esempio il 1999, con la vittoria dello scudetto di Zac, dove erano in pochi a crederci. Lui era tra questi. Stagioni più di alti che di bassi. Dove lo potevi vedere infiammarsi per Ancelotti, bestemmiare per gli acquisti di Oliveira, appoggiare al cento per cento le strategie del dottor Galliani, anche quando vendeva Shevchenko. Tanto sapeva che il cavaliere avrebbe compensato, uscendo i danè per un grande campione.
I primi segnali di smarrimento dalla stagione 2008-2009. Poca strada in Coppa Uefa e in Champions, mai in lotta per lo scudetto. Si avvicina così al calcio locale. Domeniche alternate fra il Giovanni Paolo II e le trasferte in Puglia, Basilicata, Calabria e Campania. E il Milan? Abbonamento a Mediaset Premium fino gennaio, poi, in base ai risultati, si vedrà. Riprende con l'arrivo di Ibrahimovic, una sorta di ultimo moto d'orgoglio. Ma ormai pare aver capito prima di tutto e tutti. Agli sfottò replica sempre con la medesima frase: "Sta faciti lu funerale prima di lu muertu". Le partenze di Zlatan e Thiago Silva però, hanno aperto uno squarcio. Pazzini e De Jong, nonostante replichi il ritornello: "L'atu cercatu vui pi tre misi", non colmano il vuoto. Fino alla telefonata di sabato sera: "Non meritavamo di perdere. Però tanta ormai st'annu è cussì". Una resa incondizionata. Tranquillo Casciavit, ritorneranno anche per te tempi migliori.


domenica 16 settembre 2012

Tanta robbbbbbbba!


Dopo due settimane di non calcio, dopo 14 giorni dopo siamo stati costretti a trastullarci con altro, finalmente campionato, finalmente FC Internazionale.
Dopo la partenza spumeggiante col Pescara, l’incidente di percorso contro la Rometta (maledetta mi ha fatto perdere 90 bustine M&M’s con le noccioline), la partita di oggi, aldilà dell’ostentata arroganza, mi turbava con più di qualche incognita. Alla fine 3 punti dovevano essere e 3 punti son stati. Il tutto condito da un possesso palla sovietico, 61% o qualcosa del genere......stratosferico!
Prima di passare alle pagelle, vorrei porgere un plauso allenatore. Difesa reinventata in modo pregevole, gestione dei cambi superlativi. Certo non è stata la partita piu bella della storia, anzi prima del gol di Cassano ero devastato da crampi al glande degni di nota, e non dovuti a un’estenuante attività di autarchica sessualità.

Handonovic: 7 – oggi si è capita la differenza tra un portiere serio e Castellazzi. Miracolo su Rolando Bianchi. Ne approfitto per sottolineare l’ottima performance di Julioneeeeee Cesar al suo esordio col QPR, che ha vietato la vittoria ai prossimi avversari Champions degli operai FIAT

Johnatan: 5 – Io voglio bene a tutti, ma questo proprio non lo reggo. Non merita di essere in Serie A, non merita di stare al mondo. Insignificante come un panino senza Peroni, devastante come un peto in una giornata ventosa, il brasiliano è totalmente avulso dalla manovra….li urge un sostituto.

Ranocchia: 8 – Monumentale. Oggi da li non si passa. Un muro, blocca ogni manovra avversaria, da sicurezza a tutto il reparto. Unica pecca: troppi lanci lunghi mancati.

Nunes Jesus Criiiiiisto: 7 – qualche cappella, ma immediatamente risolta col fisico. Una bella sorpresa. Silvestre e Chivu possono riposare tranquillamente.

Nagatomo: 6 – oggi non mi è dispiaciuto, ma non può essere certo considerare come punto fondamentale per la nostra a manovra su quella fascia.

Zanetti: 6,5 – ordinaria amministrazione su quella fascia, qualche spunto interessante, ma non ci ha viziato come fa di solito. Comunque inamovibile.

Guarin: 7 – ammetto è un voto generoso, ma questo è proprio forte. Piedi sopraffini ed ottima visione di gioco. Oggi è apparso un po’ stanco. Però ribadisco in Italia centrocampisti come lui non ne vedo.

Cambiasso: 6,5 – Anche lui stesso discorso fatto per il capitano. Ha dato una mano rilevante in difesa tornando spesso, e facendo da difensare aggiunto in particolare nella primo tempo.

Pereira: 6 – lo vedo ancora non a pieno regime. Troppi lanci lunghi a vuoto anche per lui, me lo aspettavo un po’ più forte ed incisivo sulla fascia. Pero c’è tempo!

Sneijder: 6,5 – lampi non colti dai colleghi, però non ancora determinante come ci si aspetta dall’unico fenomeno del calcio italiano.

Milito: 8,5 – Sblocca una partita ostica. Un goal secondo me capolavoro. Un concentrato di potenza, cattiveria, precisione e sagacia! Insostituibile. Perdonami!

Alvarez Vitali: 6 – prima dell’assist decisivo per il gol del Pibe de Bari, si mangia un’occasione clamorosa non passando ai due compagni liberi, si stanca dopo una corsa di 20 metri. Piano fisico da rivedere, ma ribadisco questo ha un bel paio di piedi.

Cassano: 9 – ANTONIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO……omo de panza, omo de sostanza. 20 minuti, e taaaaaaaaaaaac!

Zoolander Stramaccioni: 9 – intervista epica ad Premium Calcio. Spocchioso come pochi, e tante pose plastiche! Accento e dizione in generale da rivedere! Ma a noi piace cosi bello ignorante!








 Ed ora guardiamo avanti, Europa League's calling!


Il Bauscia


Ne facciamo carne da macello (il primo tempo è solo una parentesi)

Diciamolo subito (perché non siamo milanisti, signori in grado di difendere l'indifendibile). Il primo tempo poteva chiudersi 3 a 0 per il Genoa, con doppietta di Immobile (cresciuto e pasciuto nel nostro vivaio e di una maleducazione e irriconoscenza che solo quelli nati a partire dagli anni 90 sanno avere) e Borriello (un paralimpico da gennaio ad aprile scorso, fastidiosamente atletico oggi pomeriggio, i carruggi e le bocche di rosa genovesi gli fanno bene). E invece finisce solo 1 a 0.
I secondi quarantacinque minuti sono un'altra storia. E si capisce subito quando Giovinco prende un palo, preceduto da serpentina ai danni di Canini. Parte la prima bestemmia, - e unica fino a quel momento, dato che le stavamo prendendo da tutte le parti, senza possibilità di replica - seguita, poco dopo da un minuto di silenzio perché Borriello prende una traversa saltando fra tre - dico tre - dei più alti difensori della serie A. Già che Bonnucci nel primo tempo era stato autorevole protagonista di un retropassaggio di testa, lanciando il 'Tronista di Scampia' da solo davanti a Buffon. Barzagli e Chiellini erano ancora in debito d'ossigeno inseguendo 'Ciro l'ingrato', quindi il pensiero era: vabbè, ecco la prima sconfitta dopo un anno e mezzo. Poi Buffon salva con non si sa quale parte del piede un tiro di Bertolacci nell'area piccola e il pensiero sta per diventare conferma. Sulla respinta parte però un lancio di 40 metri di quel fenomeno della tratta di schiavi degli osservatori dell'Udinese, Asamoah, che becca il di lì da poco entrato Vucinic. Già che non ricordavi quando era entrato, avevi solo capito che era uscito quel soprammobile di Matri, fa l'unica cosa giusta che non avevamo fatto fino ad allora. Alzare la testa per trovare un compagno. Si chiama Giaccherini, tiro dal limite dell'area e gol. Tutto il resto è Kwadwo e Mirko show. Il ghanese si procura un rigore sacrosanto - a proposito, caro Godesteban, tre partite, tre rigori che ci stavano tutti - e che Mirko segna come se nulla fosse. Dieci minuti dopo, Vucinic mette al centro, il Bolt del Ghana, ricordandosi delle esperienze nella savana, arriva come un leone sulla gazzella e fissa sul 3 a 1, rischiando anche di fratturarsi il femore per la foga e la velocità con cui si butta sulla palla.
Questa la cronaca, ma dato che il blog si chiama commenti, ci sono alcune considerazioni da fare, anche in vista dell'imminente ritorno in Champions contro i campioni d'europa del Chelsea, simbolo che in Europa, vincere è una speranza per tutti, vedi anche stagione 2010.
Pirlo ha tanto bisogno di riposo, con quella barba da Serpico sembra più indolente di quando rilascia interviste. I panchinari non sono all'altezza dei titolari. Caceres non è riuscito a metter un cross decente. Uno che fosse uno. Giovinco è forte ma solo quando si aprono gli spazi. Marcato a uomo è nullo. Bonucci: la speranza è che un nuovo filone del calcioscommesse che lo metta al fresco fino a fine carriera. Asamoah e Vucinic devono giocare titolari. De Ceglie, sarà anche l'unico valdostano nella storia ad aver vinto uno scudetto, ma se non è al top meglio lasciarlo giocare con la neve. Con questa cazzata chiudo e ci rivediamo mercoledì.

P.S.: ma il commentatore rossonero dov'è? Bauscia, stu blog spetta a te.

venerdì 14 settembre 2012

Qui senza calcio stiamo degenerando

ももいろクローバーZ CM ロッテ 爽 がんばれニッポン夏篇  長友 澤 宮間



jedeteste

mercoledì 12 settembre 2012

L'invidia vince sempre sull'impiegato medio

In giorni come questi, quando il campionato è ricominciato ma della gente cattiva, raccolta in un'organizzazione mondiale il cui acronimo non ci procura alcun piacere solo per una consonante, ci obbliga a guardare i nostri prodi giocare contro Malta.

Allora l'astinenza si fa sempre più grave, visto che si sa, è nei primi giorni che si devono affrontare le crisi peggiori.

Bene. Fin qui nulla di nuovo, già in passato abbiamo affrontato la questione, oggi voglio parlare d'altro.

Voglio parlare di quest'uomo:


La prima considerazione alla vista di questa foto sarà certamente: "e chi cazz'è?".
Ve lo dico io: si chiama Pier Luigi Pisa.
Quindi la seconda considerazione sarà: "ok, quindi chi cazz'è?"

Facciamo un passo indientro di qualche anno. Collaboratore nientepopodimeno che di Maurizio Costanzo diceva di sè: 
Nel 2009 faccio trent’anni. E come cantano i Tiromancino “non me ne sento neanche 20”. L’entusiasmo è sempre lo stesso di sei anni fa, quando ho iniziato a lavorare con Maurizio Costanzo. Mi sono laureato in Scienze della Comunicazione proprio con una tesi su uno suo programma di Canale 5 che si chiamava “Tutte le mattine”. La mia grande passione è la musica. Ho sempre sognato di girare il mondo come critico musicale. Per ora mi limito ad ascoltarla girando per le vie di Roma.."

Dopo quindi  atroci sofferenze per scrivere una tesi su "tutte le mattine" di Costanzo e relativo inferno di 6 anni a studiare come fare a creare dialoghi senza le consonanti mancanti al famoso presentatore romano (circa dieci su diciassette), ecco che la vita gli sorride. Passa a Repubblica.it.
Non vi ricordate mai nessuna sua inchiesta? Probabile.
Ma fate attenzione ai particolari...
In quella famosa colonnina di destra di Repubblica.it che più la guardiamo e più ci indignamo su come un giornale autorevole possa parlare di scimpanze che fumano o dell'ultima scoreggia di Belen; ma più ci indignamo e più continuiamo a guardarla e più ci indignamo e più continuiamo...
Quest'uomo è il tizio che in quella colonnina occupa la sua esistenza a caricare video di papere di portieri, gol sbagliati, rovesciate del massaggiatore all'ultimo minuto, coast to coast di Gabbionetta (oggi), palleggi con le chiappe di giocatori dello Zambia eccetera eccetera eccetera.

Il lavoro di quest'uomo è guardare tutte le sante partite di tutto il mondo ogni santissimo giorno, e poi non pago, vedere video buffi o di prodezze su youtube e caricarli sul sito. 
Ed ha successo, perchè se notate sono sempre i video più visti!

Poi con sforzo sovrumano scrive il pezzo accanto al video; ad esempio ieri ha partorito questo:

Brasile-Cina, gli errori clamorosi di Neymar e Oscar

A Recife la Seleção gioca un'amichevole contro un avversario fantasma. La Cina viene battuta 8 a 0 (tripletta di Neymar) e il predominio verdeoro alla fine influisce sulla concentrazione dei giocatori rasiliani. Sia Neymar sia Oscar, infatti, sbagliano due gol incredibili. La stella del Santos manda la palla fuori, di testa, a pochi centimetri dalla linea di porta. Un errore seguito da quello altrettanto grave di Oscar, centrocampista del Chelsea, che davanti alla porta sguarnita spara sulla traversa.



(a cura di Pier Luigi Pisa)




Quindi voi tutti che impiegate la vostra esistenza a vedere gol da tutto il globo terraqueo, e ricordate perfettamente il gol di Djorkaieff a porta vuota su assist di Ronaldo nel 1997 contro la Juve a San Siro, e sprecate anche tempo della vostra vita a rivederlo di tanto in tanto, sappiate che c'è gente pagata per fare ciò.

 Brutta bestia, l'invidia!

 (A cura di GodEsteban)

lunedì 10 settembre 2012

martedì 4 settembre 2012

una Juve atomica

Cari amici vicini e lontani, nonostante fossi impegnato in una durissima campagna sfonda figa in quel di Lettonia, non potevo certo perdermi le imprese dei miei eroi.
Quindi alle 19.00 ora locale mi sono recato in un grazioso pub stile irlandese nel centro di riga, pieno di tifosi del Bayern Monaco che oltretutto ha vinto una cosa come 6-1 e il cui grado alcolico superava di gran lunga i limiti della morte.
Ma veniamo alla cronaca di un altra partita dominata in lungo e in largo dagli undici di mister Conte-Carrera. Pronti via e un armadio di nome Brkic pensa bene di travolgere un giocatore con la statura di un tredicenne in area di rigore, rigore ed espulsione sacrosanta (anche se sulla regola si potrebbe discutere all'infinito ma cosi è almeno ad oggi).
Arturo prende la palla la posiziona sul dischetto, ascolta le mie bestemmie in russo memore del rigore sbagliato contro il parma, prende la mira ed è 1-0!
Da questo momento la partita, seppur piacevole, prende una piega decisamente favorevole alla Vecchia Signora che spadroneggia in mezzo al campo con Vidal Marchisio e Pirlo e prima della fine del tempo piazza la zampata vincente con il grande Mirko Vucinic.
Intervallo, esco a fumare una sigaretta e intanto i tifosi crucchi aumentano sia in numero che in grado alcolico, ma li, sprezzante del pericolo lancio sguardi di sfida rievocando imprese storiche in ambito di nazionale calcistica.
Secondo tempo, un ragazzino piccolo piccolo decide che forse è ora di marcare il tesserino e quindi in men che non si dica ti piazza due palloni nella porta avversaria.....non è che magari è lui il top player??? Speriamo!
Bene inutile proseguire ed infierire più di tanto soprattutto nei confronti di chi dopo tanti proclami ne prende 3 in casa, di cui una dal famosissimo Florenzi....
Ora sorbiamoci questa sosta nazionale che oltretutto per i giocatori bianconeri non sarà tanto sosta data la folta schiera di convocati da Prandelli che potrebbe chiamare anche qualcun'altro va.....
Buon campionato a tutti!
Andrea

domenica 2 settembre 2012

Una brutta giornata di sport


Sono ancora sconvolto! Ho visto la partita su Rai Italia, con una struggente telecronaca di Cerqueti…potete intuire l’olocausto testicolare che ho dovuto subire! Intanto su Mediaset premium già si dice: “Stramaccioni trema”.......Vabbe sorvoliamo e veniamo alla partita.

Ammetto che nutrivo molte aspettative su questo incontro, cribbio li abbiamo sempre asfaltati anche nei periodi più bui….ed invece mi ritrovo a registrare una brutta sconfitta. Ma non voglio trovare scusanti, tipo arbitri cornuti e vento a sfavore, ed ammetto mestamente la superiorità  dei romanisti…Ma con qualche riserva!
Mi spiego:

Innanzitutto l’Inter di oggi, al primo serio test stagionale, dopo lo strepitoso trionfo al Trofeo TIM, ha ostentato una difesa imbarazzante. Nagatomo non merita di calcare un campo di calcio italiano, Silvestre andrebbe preso a badilate, Ranocchia da solo non può reggere il tutto. Sul primo gol, non capisco come si faccia a lasciare solo un avversario, anche se sconosciuto, cosi in mezzo all’area?!?! Il secondo vabbè, capolavoro di Totti, con un passaggio filtrante che non vedevo dai tempi in cui Roberto Baggio….Il terzo goal, come si fa a far segnare un avversario da quell’angolazione?!?!?

Difesa a parte…non mi ha molto convinto Pereira, troppa voglia di strafare oggi, e troppo disordinato nella posizione….spesso è stato più una mina vagante per i compagni che per li avversari. Buona invece secondo me la prestazione di Gargano e Guarin. Anche se il secondo, a volte rallenta un po’ il gioco ostentando la sua abilità nel palleggio….In attacco, oggi ad onor del vero son arrivate poche palle giocabili, quindi non posso giudicare. Con l’ingresso di Palacio c’è stato un po’ più di brio, almeno nei primi 10 minuti, poi è andato scemando. Manchiamo totalmente di gioco sulle fasce laterali, e questo ci rende piuttosto prevedibili.

Comunque anche se il risultato è stato avverso, in quest’Inter ci credo! La squadra ha un’idea di gioco finalmente propositiva. Niente catenaccio (anche perché la difesa non lo consentirebbe) e ripartenze micidiali (anche perché Etoo non gioca più con noi). La fase offensiva non mi preoccupa, anche perché’ abbiamo gli interpreti per far male….ma la difesa, Dio o chi per lui, ce ne scampi! Ogni volta che la palla supera la trequarti c’è da tribolare…

Ora pausa nazionale. Dalle pagine di questo blog voglio lanciare un grido, che credo accolga le istanze di tutti i tifosi italiani, al di la di ogni bandiera e ceto sociale. Un grido quasi disperato, che spero arrivi ai padiglioni auricolari di Mr Prandelli della Federazione Giuoco Calcio tutta: Della Nazionale non ce ne fotte una mazza, 2 settimane ogni 2 estati son più che sufficienti!!!! Basta con queste soste inutili, vogliamo solo il Campionato!!!!!