domenica 4 dicembre 2011

Inter-Udinese, ma il ragazzo si farà? e di cosa?


Può esserci un riassunto della stagione interista migliore di questo?
Probabilmente si: se Pazzini si fosse anche stirato mentre batteva il rigore in quel modo, 
allora si che il sunto sarebbe stato perfetto.

Julio Cesar 6,5: Incolpevole sul gol, para un rigore. Cosa vuole più dalla vita? 3negroni, due white lady, un paio di cicchetti di tequila e un bottiglia di lucano.
Zanetti 6: "io sono un uomo soltanto un uomo!!" Prima espulsione in serie A per la leggenda nerazzurra. Lo fa anche per noi, perchè potremo dire ai nipoti degli altri, io ho anche visto Zanetti che veniva espulso...
Samuel 6: partita degna del nome che porta sulle spalle. Muro. Per il trattamento riservato a napoletani e extracomunitari vari, un posto al nuovo parlamento padano è prenotato.
Ranocchia 5,5: Non se la cava malissimo, seppure barcolli spesso. Che abbia iniziato a frequantato Julio e Douglas?
Chivu 3: contiene bene Basta, poi il nulla. Non azzecca un cross che sia uno, sbaglia una marea di passaggi e ha sulla coscienza il gol di Isla, insieme a quello sciagurato che perde palla a centrocampo. Riguardate il replay del gol e vi accorgerete che Isla e Chivu nel momento in cui parte l'azione dell'Udinese sono praticamente affiancati. Buco nero.
Nagatomo s.v.: può un giocatore che fa 45 minuti essere ingiudicabile. Sì, è molto semplice. Se gli cambi 3 ruoli in campo (uno per sostituzione, come a Zanetti) come fa a giocare? Neanche quando si gioca col portiere a turno succedono queste cose, inconcepibile.
Cambiasso 5: No alpitour? ahiahiaahiii
Thiago Motta 4,5: perde la palla del gol di Isla e questo basta a farlo andare dietro la lavagna. Per il resto partita poco lucida, anche perchè quell'abbozzo di formazione messa in campo non gli consentiva nè di allargare, nè di verticalizzare.
Stankovic 5: Dai che ce la fai! Si divora il gol del pareggio, e il primo che dice che non era facile...
Faraoni 5,5: Continua l'annientamento di tutti i giovani promettenti del vivaio interista, schierati puntualmente fuori ruolo e in partite delicatissime. Esce per crampi al 61esimo, a 19 anni. mah.
Alvarez 4: Oltre che essere al solito lento come un impiegato postale, viene schierato non si capisce dove. E' accanimento terapeutico allo stato puro.
Zarate 4: stesso discorso, non solo fa innervosire con i suoi mille dribbling da fermo, viene pure messo in una posizione di trequartista, quando l'unica stagione decente in Italia l'ha fatta da prima punta vicina alla porta (è andato via dalla lazio perchè non voleva giocare esterno!!)
Milito 5,5: buona volontà al solito, ottimi scambi nel primo tempo, uno concluso male, uno purtroppo servendo sula corsa (sic!) Motta che viene quasi rimontato. Si conquista anche il rigore del possibile pareggio. Insomma lì davanti si conferma il migliore (anche se inspiegabilmente si critica solo lui in settimana, con ipotesi anche cessione, bah) ma ci si aspetta di più da uno come lui.
Pazzini 2: ma nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo dal coraggio dall'altruismo dalla fantasia... Pazzini, allora.. Pazzini... Giampaolo Pazzini.. Se è vero che non si giudica un giocatore da un calcio di rigore, per te facciamo un eccezione. Perchè se sbagli un rigore così, mi togli un anno di vita. Si caca in mano sul dischetto, è terrorizzato e sbaglia a quel modo. Se non te la sentivi facevi tirare Motta o Zarate, maledetto. Non ha coraggio, di altruismo non ne parliamo, di fantasia zero. Ha solo la maglia numero 7. Quindi si farà? Se si di cosa?. Mi fermo qui, perchè mi hai tolto pure la voglia di scrivere.

Ranieri 2: mr fortunello, deve l'assenza di critiche solo ai disastri del suo predecessore, che ora ha avviato (tanto Moratti gli dava pochi soldi per non fare un cazzo....) una fortunata collaborazione in rai. Fa esperimenti la sera in cui non deve, andando in completa confusione. Giocatori schierati fuori ruolo, cambi di posizione continui, con Zanetti e Nagatomo che cambiano TRE ruoli. Schiera finalmente le due punte, ma non si accorge che l'Udinese corre e tanto, con una sola punta e tanti in mezzo al campo. Tenere la difesa così schiacciata è totalmente inutile. CR60 non ci sta capendo niente, e se continua a dire che a Siena la squadra gli è piaciuta forse qualcuno deve farlo tornare sulla terra. Stanotte c'è stato un summit, speriamo abbia capito che servono due in mezzo e una seconda punta veloce, come minimo, a gennaio.


ps: per battere un calcio di rigore non ci vuole classe, ci vogliono i coglioni. E' solo questione di freddezza e sfrontatezza. Prendere esempio da questo, che se sbagliava si sarebbe fatto vent'anni di lavori forzati.



GodEsteban

sabato 3 dicembre 2011

Gobbo, ai se eu te pego!

Dopo “defendemos la alegria” del turno scorso, continua la marcia inarrestabile del club più titolato al mondo in salsa verde-oro. Ancora una partita senza subire gol, concedendo un tiro e mezzo in porta agli avversari (va detto che il Genoa è la squadra più senza capo né coda tra quelle viste quest’anno). Poco altro da aggiungere, troppo più forte il Milan. Da menzionare le scene gustate ad inizio partita, scene che ti riconciliano col bel calcio. Che bello stare in divano e vedere bambini con gli occhi rossi che scappano dal loro seggiolino in tribuna, cori irripetibili in sottofondo, cronisti che si lasciano andare a commenti carichi di disprezzo e pieni di buonismo (femminucce, andate a commentare le partite a scacchi! Ieri era Genoa-Milan, e che cazzo!)

AMELIA 6: ieri potevamo mettere anche l’estremo difensore dell’Axa Assicurazioni in porta;
ABATE 6,5: Plin plon! Genova, stazione di Genova, prossima fermata Bologna, destinazione Polonia e Ucraina (a proposito, contrada Palmarino è bandita durante gli Europei);
YEPES 6: l’Antonio Banderas della Colombia non è rapido come al solito, lui che fa della velocità e dello scatto bruciante le sua peculiarità;

THIAGO SILVA 6,5: per una sera la lanterna di Genova è lui (a proposito di Lanterna, a quando la prossima puccia col polipo alla luciana?)

ANTONINI 6: ridateci Christian Ziege;
AQUILANI 6,5: Mister X. Ovviamente, ora sarà inguardabile a Bologna;

AMBROSINI 5,5: lui è stato inguardabile anche ieri;
SEEDORF 6,5: se entra al posto di un incontrista in una partita che stiamo vincendo fuori casa, è facile immaginare come stava giocando l’incontrista di cui sopra;

NOCERINO 6,5: Fabregas, prendi appunti!

BOATENG 6,5: il gol di Nocerino è praticamente suo. Messi, prendi appunti!

ROBINHO 5: Pancev, Klujvert e Andrea Riccardo Argentina, prendete appunti! Voi quel gol non sareste stati capaci di sbagliarlo, lui sì! Avrà ballato troppo in treno!
IBRAHIMOVIC 6,5: decisivo l’errore di Kaladze (quanti gliene ho visti fare così!) Comunque si conferma una guida spirituale per tutta la squadra. Dopo il gol urla in faccia ai tifosi del Genoa: DOVE VAI?? Che tenero, così ci piace in questo blog. Ah, oltre a ringraziare Kaladze, non dimentichiamoci del suo più grande talismano quest’anno: GodEsteban.


Probabilmente avrete visto il video di Pato, Robinho e Thiago Silva che ballano in treno la canzone “Ai se eu te pego”, che io diligentemente ho postato su Fb. Un consiglio alla corrente segaiola del blog, che al rinnovo dell’ultimo cda ha conquistato la maggioranza assoluta dei seggi: NON GUARDATE ASSOLUTAMENTE IL VIDEO UFFICIALE DELLA CANZONE!!! Calmi, calmi, niente di spinto. E meno male…

Casciavìt

venerdì 2 dicembre 2011

Ti amo campionato

...anche se sei falsato, ti amo campionato! Cantavano così Elio e Rocco Tanica, nel lontano 1998, annus horribilis dei due o tre errori arbitrali con Fabio Baldas (quello del processo di Biscardi che prendeva ordini su che voti dare al pagellone...) designatore arbitrale.

Ma questa è un'altra storia. Dicevo, ti amo campionato, perchè dopo le soste e le pause queste partite a getto continuo ci riempiono di gioia. Si riparte già oggi, con Genoa-Milan, una di quelle partite in cui le famiglie allo stadio sono bandite.
Prima di presentare la nuova entusiasmante rubrica di ICDL, vorrei sottolineare una cosa. Oggi 2 dicembre la gazzetta dello sport esce in edicola con intervista esclusiva a Castaignos (la trovate anche sul sito). Tralasciando lo sbrodolamento per un gol, dopo che era stato valutato nelle poche partite giocate così, volevamo lanciare un messaggio a quelli della gazza: MA QUANTO STATE INDIETRO!!! Noi il Casta, lo avevamo intervistato un mese fa, pivelli!

Ma ora la nuova entusiasmante rubrica, le scommesse:

per questa settimana il vostro GodEsteban (che per inciso domenica ha perso 121 euro sulla traversa di Natali) consiglia:
M'gladbach-Dortmund 2 (2,05)
Parma-Palermo 1 (2,15)
Fulham-Liverpool 2 (2,1)
Aston Villa-Man Utd 1X (2,05)
Lazio-Novara 1 (1,4)

Con la modica cifra di 3 euro ne portate a casa un'ottantina..
Il primo che dice che ottanta euro sono una miseria, è pregato di pagarmi da bere per un weekend intero, così capirà il vero valore dei soldi.
I collaboratori del blog sono invitati a fare i loro pronostici, a patto che poi giochiate le schedine! Perchè è matematico che se poi non giocate, vincete!
Le migliaia di lettori di questo blog, se vincessero grazie alle nostre dritte, sono pregati di inviare una piccola somma sul nostro conto corrente svizzero che usiamo per trafficare armi, perchè noi i soldi ve li chiediamo dopo, non siamo mica come quelli che vendono i numeri del lotto!

GodEsteban

martedì 29 novembre 2011

IL CUORE OLTRE L'OSTACOLO

Sono queste le partite che meritano di essere viste e vissute, anche se rimane l'amarezza di aver fatto 3 gol al Napoli per raccogliere un punto soltanto.....
BUFFON: S.V.  obbiettivamente non so che voto assegnarli, l'unica attività fisica che ha fatto è stato raccogliere il pallone nella propra rete;
LICHTSTEINER 6: l'ho trovato soprattutto nel primo tempo spesso fuori posizione e nel secondo tempo abbastanza in affanno anche se è stato generoso come sempre;
BARZAGLI 6: quando prendi 3 gol più di sei non puoi prendere, anche se in confronto al tuo compagno di difesa sembri il Baresi dei tempi d'oro;
BONUCCI 4: ancora una volta l'arma in più degli avversari, inizio a pensare che ci darebbe meno problemi giocare con De Ceglie a sinistra in modo da spostare Chiellini al centro;
CHIELLINI 6: soprattutto nel secondo tempo sale escende sulla destra anche se ha un paio di occasioni da gol che doveva sfruttare;
VIDAL 6,5: l'assist no-look per il gol di Matri vale da solo il voto superiore alla sufficienza;
PIRLO 5,5: forse la prestazione più sotto tono fino ad ora;
ESTIGARRIBIA 6: vorrei mettergli mezzo voto in più per il gol...ma proprio non me la sento;
PEPE 6,5: cosa dire quando un calciatore prende palla a centro campo, arriva in area e segna??? niente, silenzio e tuti in piedi!
VUCINIC 6: a fine partita lo hanno lodato....io che lo conosco bene credo che possa e debba fare di più;
MATRI 6,5: gol e assist....devo aggiungere altro????
Peccato per il pareggio ma in queste sere si vede il carattere di una squadra e la Juve di quest'anno ne ha da vendere!
Andrea

lunedì 28 novembre 2011

Numerologia - Il cuore me lo diceva

Oggi preso un po’ dall’ebrezza della strabiliante vittoria di domenica, ho deciso di estasiarmi vedendo gli highlights della finale vittoriosa di Champion’s. Mentre guardavo Milito festeggiare, e il commentatore Massimo Marianella me lo faceva venire su duro dicendo frasi dai toni epici, avvertivo una strana sensazione.

Mi sentivo pervaso da una forza benevola, a tratti mi son sentito invincibile. Per un paio d’ore ho riflettuto su quanto mi è successo in quell’istante. Non riuscendo a darmi una spiegazione razionale mi son messo a fare un po’ di calcoli, di ricerche su internet…..Ho la riposta!!! Si, ora tutto torna, ora è tutto più chiaro…



Capitan Zanetti ha alzato la Coppa il 22 maggio 2010.

Oggi è il 28 novembre 2011.

Tra le due date intercorrono 555 giorni esatti.


Pur non credendo alla numerologia e cose varie, la curiosità mi ha spinto a vedere cosa significa questo numero, ecco a voi la risposta.


555: L’Arcangelo Michele. Le sue potenti energie di cambiamento ed enfasi sono messe al servizio.

(fonte http://astronavepegasus.forumattivo.com/t1559-messaggi-numerici-dagli-angeli-le-sequenze-numeriche)





Oggi son ancora più convinto: lo scudetto è nostro. Se ieri il cuore me lo diceva (cit.); oggi ne ho avuta conferma. CERTAMENTI!

















Defendemos la alegria!!!

In questo calcio nel quale ci si riduce al 90° per infrangere la pervicace resistenza del Siena o si è sempre incazzati con il mondo anche quando si è primi in classifica (a proposito, anch’io chiedo un tavolo della pace perché mi autoattribuisco 5 cm in più di minchia), ieri sera un barlume di “bel giuoco” (cit.) Cazzo, barlume! Ancora altri 4 gol, il 71% di possesso palla, un solo tiro in porta subìto, una manovra di gioco che neanche l’Olanda di Cruijf, partita chiusa in 25 minuti, e la notte?? PATACCA! Se anche uno come Allegri si tromba la D’Urso non ce n’è veramente per nessuno! E sorridete un po’..che noi ci stiamo divertendo un mondo!

AMELIA 6,5: si candida seriamente ad essere il Pazzagli del 2011, non giocava mai e alle interviste era il più zuzzurellone. Certo, gli auguriamo di passare gli anta;
ABATE 6,5: San Siro, stazione di San Siro;
THIAGO SILVA 7,5: macchia la sua prestazione sbagliando una rimessa laterale al 76°. Da rivedere;

YEPES 7: ma siamo sicuri che l’Antonio Banderas della Colombia sia così più debole del Nesta attuale? Unico neo: il chewing gum;
ANTONINI 6: la sua presenza ieri è la dimostrazione che la perfezione non è di questo mondo. Gioca solo perché Zambrotta è prosciugato tutta la settimana da quella latteria ambulante della moglie e Taiwucumprà è troppo nero per giocare al di qua dell’Equatore;

AQUILANI 6,5: anche lui avrebbe da chi essere prosciugato ma non ha ancora superato la fase del petting. E mica sono tutti come Seedorf!
VAN BOMMEL 7:doveva giocare Ambrosini e invece a sorpresa gioca lui e fa anche la miglior partita della stagione; però ieri non sega nessuna gamba, femminuccia;

NOCERINO 6,5: arrivato come vice-Gattuso, se ne andrà a 33 anni dopo stagioni e stagioni di trionfi a svernare in una squadra per presentarlo nel nuovo stadio,dove l’ho già vista ‘sta storia?
BOATENG 6: dopo il gol di mercoledì ha diritto a concedersi altre tre partite anonime come quella di ieri sera;

PATO 6: lui il bonus delle partite anonime l’ha finito già da un po’, il Suocero comincia a spazientirsi;
IBRAHIMOVIC 7,5: uno di noi, GodEsteban uno di noi, uno di noiiiii, GodEsteban uno di noiiiii…continua l’incantesimo del Mago Do Nascimiento de ICDL; da quando ha parlato pronosticando una stagione scadente e l’addio nel 2012, Ibra non sbaglia una partita, gol belli e importanti e le vendite del libro vanno a gonfie vele. Se avete problemi di cuore o di lavoro, contattatelo!

EMANUELSON, ROBINHO, EL SHARAAWY: la loro presenza ieri è paragonabile a quella di quei personaggi grassottelli e attempati che fanno le comparse nei film porno (es: il benzinaio, il portiere dell’albergo, il cameriere del bar); mentre tutti trombano loro non sfiorano una figa neanche per sbaglio.

N.B. Propongo, in quella che democraticamente chiamerò “Mozione Casciavìt”, di far entrare di diritto nel Pantheon de ICDL due personaggi mitici come Osvaldo e Amantino Mancini, per le note vicende delle ultime ore; e che il loro operato possa essere da esempio per le future generazioni di calciatori e di cittadini del mondo. Voglio vedere chi mi voterà contro!

Casciavìt

domenica 27 novembre 2011

Siena-Inter, altro segnale dell'apocalisse

Non so ancora perchè continuo a scrivere su questo blog, visto che il destino del mondo è ormai segnato. In un a settimana segnano Coutinho, Byabiany, Alvarez e Castaignos detto AGIP. I segnali dell'apocalisse erano 7 se non ricordo male. Ora aspettiamo gli ultimi tre: secondo le mie previsioni potrebbero essere un stop al volo di Pazzini, uno scatto di Stankovic e un passaggio di prima di Zarate. A quel punto le acque del Royal Canal si divideranno e la terra sarà sommersa da un mare di sostanza marrone che ricorda vagamente l'odore delle mie mutande durante gli ultimi minuti di Barcellona-Inter.
Ma passiamo alla partita. Un anno e mezzo dopo lo scudetto del triplete, conquistato proprio qui a Siena, non ci sono più più eto'o e balotelli dal'inizio, degnamente sostituiti da Alvarez e Zarate (risate alla Benny Hill di sottofondo). Questo è il risultato, una partita che rivaluta il concetto di lentezza e di passaggio verticale, risolta da un uomo che le televisioni ora cercheranno insistentemente di intervistare mentre noi, che di calcio ne capiamo a palate, avevamo già cercato e intervistato in tempi non sospetti.

Julio Cesar, s.v.: Non fa una parata, ma solo perchè i tiri del Siena finiscono fuori.
Nagatomo, 6: rispetto alle ultime uscite ritrova un po' di verve e coraggio e non fa cappelle in difesa. Incoraggiante, sebbene il fatto che sia stato schierato a destra con Zanetti a sinistra, dimostra il suo futuro è la panchina
Samuel 6,5: the wall mantiene la difesa e spazza l'area in tutte lo occasioni, compresa quella nella loro area a porta vuota.
Ranocchia, 5,5: premesso che per gli autori di questo blog l'eleganza non è una virtù, ma un segno di ano dilatato, il buon futurodellanazionale deve imparare che concedere una rimessa laterale agli avversari è meglio che concedere un gol. Il concetto è di una semplicità imbarazzante (vedi Samuel e Zanetti per la pratica). Quindi se arriva una palla e tu sei uno contro uno in anticipo, non c'è bisogno di tentare lo stop di testa a scavalcare l'attaccante avversario per poi ripartite. C'è bisogno di scaraventare il pallone in piazza del Campo, ecchecazzo!
Zanetti, 7: ancora una volta il migliore in campo. Fa le veci di Maicon, catalizzando sulla sua fascia il nulla della manovra dell'Inter e facendo avanzare la squadra. Penso che terminarerà la stagione in quella posizione risolvendo una bella grana.Nel complesso è un po' come in Rocco nazionale, non si riesce proprio a immaginare un futuro nel suo campo senza di lui.
Stankovic, 5: per inciso nella squadra che vinceva lo scudetto due anni fa su questo campo Deki non c'era, perchè era una riserva. E pochi giorni dopo, nella finale di Madrid, oplà, era riserva anche lì! Insomma il cuore non si discute, la classe nemmeno, ma a 33 anni non sta riscoprendo una seconda giovinezza. Certo se ci mettessero altri ragazzini l'impegno che mette lui... ok 5,5 allora
Cambiasso, 5,5: il buon Esteban, profeta in terra e padre di dio, alle 57esima partita stagionale (si narra che abbia giocato titolare, affrontando anche supplementari e rigori nella partita operai.impiegati della Saras) fatica un pochettino a ripartire e si prodifa in passaggi a mezza altezza di una leggerezza che se ti colpisce nei coglioni rimani sterile a vita.
Motta, 6,5: lo speedy gonzales del centrocampo nerazzurro (non scherzo, oggi era il più veloce lì in mezzo) è l'unico che cerca di creare un pò di gioco. Belle i suoi cambi di gioco, peccato per la punizione parata da Brkic, decisivo con il suo assist per il gol, la prima verticalizzazione dopo 89 minuti. Incredibilmente non si fa ammonire.
Zarate e Alvarez, boh: Non riesco davvero a spiegarmi questi due giocatori. il primo riesce nell'impresa di perdere tutti i palloni che riceve, il secondo fa anche due cose buone, ma santo esteban, è talmente lento che le telecamere di sky non riescono a proporre mai un replay delle sue giocate che non assomigli a un fermo immagine.
Pazzini, 4: sarà accanimento il mio, verso un giocatore che di sicuro non è scarso come tutto il resto dei bidoni comprati quest'estate. Ma se il suo gioco è quello, due sono le cose: o chiedi di essere riceduto alla samp, o cerchi e ti impegni non a modificare le tua caratteristiche ma quanto meno ad adattarti a una squadra che a differenza della samp non può e non deve poggiare tutta sulle tue spalle. E' ora di crescere, già a Firenze era successa la stessa identica cosa.
Milito, 6,5: il principe, cui vengono concessi dieci minuti, entra e ci mette subito la cattiveria giusta. Si ADATTA a giocare come trequartista e lotta su tutti i palloni. Dimostra che la convivenza con Pazzini non solo è possibile ma anche auspicabile, visto che il Siena è arretrato venti metri e non ha potuto più marcare a uomo i nostri esterni, quando finalmente abbiamo giocato con due punte vere. (amarcord per quel siena inter con un trequartista e tre punte più pandev subentrato quando non si riusciva a segnare.. nrd)
Castaignos detto AGIP, 6,5: entra e mi fa venire l'ulcera, poi Nagatomo e Stankovic lo incoraggiano insultandolo all'ennesima entrata timida e in lui scatta qualcosa. Dribbling stretto e si conquista una punizione da posizione pericolosissima, poi stop e gol in un secondo. Una palla per niente facile. Bravo. (moriremo tutti)

Ranieri, 4: stato confusionale anche per CR60. Snatura quella specie di 433 togliendo quei due cadaveri dalla fascia e inserendo Obi e AGIP. Prima domanda, Obi dove ha giocato? Chi è scalato sulla fascia? Perchè Castaignos giocava dieci metri dietro cambiasso? Quanto cazzo devi aspettare a mettere un'altra punta, l'unica che hai, per  cercare di vincere una partita quando sei a 14 punti dalla vetta, 13 dalla champion's diretta, 12 da preliminari e 6 dall'europa league? Gioco totalmente assente, ritmi da serie b UISP, almeno un pò di coraggio, suvvia!

Va bene, conscio che ci resta così poco da vivere oggi inizio una serie di azioni che vorrei fare prima di morire. Vado a buttarmi nudo nel nettuno, a presto (forse...)

GodEsteban

anche con quella maglia da gay vinciamo!!!!

Non nascondo che inizio a provare sensazioni positive....ma mi fermo qui, passiamo alle pagelle.
BUFFON 7: alla faccia di chi lo dava per finito, il più forte del mondo è ancora Gigi;
LICHTSTEINER 6,5: torna nel suo ex stadio e non pare subire particolari emozioni, freddo, freddissimo, come quello che stanno sentendo nostri blasonati avversari li, giu giu in classifica....conferma di avere tre polmoni;
BARZAGLI 6,5: arrivato come un rincalzo è titolare fisso e il posto se lo merita tutto;
BONUCCI 5,5: anche oggi è l'uomo in più...per gli avversari;
CHIELLINI 6,5: cosa dire ancora su questo giocatore....si applica in fase offensiva ma in fase difensiva è un vero gladiatore;
MARCHISIO 6: buona prestazione anche se siamo abituati a vedere di meglio dal principino, peccato per il giallo che lo obbliga a saltare la trasferta di Napoli, sapete quella partita rinviata per i disastri di Napoli, tutti quei morti vicino lo stadio, le acque che hanno sepolto la città, lo stadio impraticabile (scusate il sarcasmo)....;
PIRLO 6: normale amministrazione, gioca giusto quel migliaio di palloni;
VIDAL 6,5: questo non molla mai, interpreta alla lettera quello che predica Conte, lui arriva al novantesimo sicuramente con la maglietta sudata (un pò come Diego degli anni scorsi insomma....li muerti sua);
PEPE 7: pensate e dite quello che volete, si chiamerà anche Pepe e non avrà un nome altisonante, però questo è buono....corre, attacca, difende e segna....credo possa bastare;
VUCINIC 6: si impegna, ma per me che ero abituato alle sue imprese al "via del mare" è troppo poco, può e deve fare di più;
MATRI 7,5: ha la stoffa del campione, riesce ad essere sempre pericoloso. Ottima lettura della situazione sull'azione del gol, con assist succulento per l'accorrente Simone Pepe, sul finale sfiora il gol personale che sarebbe stata la ciliegina sulla torta e poi non ci dimentichiamo con chi dorme la notte.....
Andrea

sabato 26 novembre 2011

I commenti del lunedì ha deciso: nessuna fiducia al governo Monti

Finalmente, dopo aver tenuto il Paese in sospeso per settimane, la redazione de I commenti del Lunedì ha deciso. Non darà la sua fiducia al governo Monti. E, a differenza dei montanari vestiti di verdi, non si collocherà semplicemente all'opposizione, ma sarà pronta a veri e propri atti di sabotaggio, non comprando altri Btp italiani e vendendo quelli in possesso nei ricchi portafogli di chi anima questo blog. La ragione è presto detta: questo governo è fortemente sbilanciato sul Milan. La conferma arriva da questo:
E' indegno, si sarebbe detto in altri tempi, che il Presidente del Consiglio e il ministro più importante di questo nuovo esecutivo, siano tifosi del Milan. E' il segno che 17 anni di presidenza fallimentare da parte di chi tifava, e possedeva, il presunto club più titolato al mondo non hanno insegnato nulla. Per non parlare poi della presenza di un partigiano del Bologna, squadra che non conta un beneamato (e che non vince nulla dalla Coppa Italia del 1974 se si esclude l'Intertoto nel 1998), al ministero dello sport: si possono già prevedere medaglie con il contagocce a Londra 2012. Altra nota dolente al Ministero della Difesa: l'ammiraglio tifa solo per la Nazionale. Speriamo non ci siano conflitti nel futuro prossimo, altrimenti con Chiellini e Ranocchia rischiamo di essere occupati anche da Trinidad e Tobago. Unici elementi positivi: l'assenza di interisti, incapaci di ricoprire qualsiasi tipo di ruolo nella società e il ministro Francesco Profumo, juventino doc, all'Istruzione. Si aspetta la riforma che l'Italia aspetta da tempo: il canto di 'Juve storia di un grande amore' per tutti gli studenti dalla materna fino alla laurea e l'adozione obbligatoria, sempre per tutti i cicli scolastici e su tutto il territorio nazionale, del libro 'Un sogno chiamato Juventus' di Giampiero Mughini.


giovedì 24 novembre 2011

Quando una sconfitta ti fa capire quanto cazzo sei forte!!

Ieri sera a fine partita il buon Casciavìt sul divano di casa sentenziava: ce la giochiamo con tutti, anche in Champion's. Se n'è avuta prova ieri sera, in una partita vinta dal Barca, ma che il Milan non meritava assolutamente di perdere (volutamente by-passo l'argomento arbitro, per quello ci ho pensato già ieri sera, se un buon Dio esiste avrà già provveduto, se non su Stark direttamente almeno sulla moglie, anzi no la figlia che è più brutto da digerire) Per la cronaca, lo dissi anche subito dopo Milan-Juve della scorsa stagione quando un nostro amico abbronzatissimo si divertiva con gli sms fino alle 2 di notte per la vittoria dei gobbi, indovinate chi è: A) Barack Obama B) Idris Sanneh C) Macholatino84. Sappiamo tutti com'è andata a fnire.
In attesa delle pagelle di uno dei film che tutte le settimane appassionano i nostri Goebo e Andrea:

ABBIATI 7: ha preso 3 gol e fatto almeno 2 miracoli, con l'Abbiati di venti giorni fa staremmo qui a parlare di una figura di merda;
ABATE 6: seconda partita dopo la sua prima convocazione in Nazionale e seconda sufficienza striminzita, sarà che la maglia azzurra porta un pò sfiga? I precedenti sono Panucci, Zaccardo e Motta;
NESTA 5,5: un pò sbadato, eppure aveva vicino David Villa in versione Castaignos; si vede che gli manca l'esperienza del mostro al suo fianco però il ragazzo si muove bene, io lo darei in prestito qualche anno a farsi le ossa;
THIAGO SILVA 7: dopo la partita di ieri se il Barcellona non lo prende è perchè il Milan è stato comprato dai russi o arabi di turno che pisciano petrodollari a fiumi, l'unico in grado di fermare più di una volta in una partita Messi negli ultimi 5 anni;
ZAMBROTTA 5,5: i giornalisti sportivi diranno che è un diesel, sì ma cazzo se uno ha bisogno di 20-25 minuti per entrare in partita, non se giochi l'ultimo quarto d'ora, detto questo: eterno rispetto per il palato fine del buon Gianluca..piiiiseelloooneee (cit.);
AQUILANI 4,5: come all'andata con Cassano anche ieri lo spaccone Allegri si permette di giocare contro una squadra di marziani con un uomo in meno. Era l'unico giocatore su 27 della rosa del Milan che non c'entrava un cazzo con la partita che bisognava far ieri. La buona notizia qual è? Che dopo il partitone di ieri non dovrebbe giocare contro il Chievo (per rifiatare, eh attenzione!)
VAN BOMMEL 6: primo gol in maglia rossonera e gol dell'ex. Meno male che il guardalinee non vede il fuorigioco di Xavi che avrebbe rovinato la perla dell'olandese. Commovente e senza motivo come un petardo in una bottiglia di vetro la notte di capodanno l'entrata a forbice su un avversario a 120 metri dalla porta;
SEEDORF 6: mi bastano i giochetti in mezzo al campo e l'assist di esterno per Ibra;
BOATENG 7: stop di petto, controllo e dribbling volante di tacco e "falaetta" sul primo palo di controbalzo, se Riki Alvarez è il trequartista che incanterà il calcio italiano stiamo freschi...
ROBINHO 5: si nota per un gol divorato, ma ormai non è una notizia; forse si procura un rigore e all'ultimo secondo fa ammonire Abidal, poi viene sostituito per riposarsi visto che ha già messo nel mirino la porta del Chievo. Cecchino infallibile.
PATO 5,5: che volete? anch'io la prima volta sotto lo sguardo del suocero ho sbagliato il congiuntivo, ho fatto cadere la posata dalla tavola e parlavo solo se interpellato. E' l'emozione. E così sarà stato per lui ieri, un paio di sponde e poi per evitare figure di merda semplicemente non ha giocato, non è che poteva rischiare il pallone in curva come Robinho, cribbio!
IBRAHIMOVIC 6,5: praticamente da solo in attacco contro il fabbro ferraio Puyol e il carpentiere Mascherano però si conferma un giocatore mostruoso, si toglie il pensiero del gol presto (così facciamo contento GodEsteban) e se il Milan supera la metàcampo, nel 90% dei casi, è perchè ha la palla lui.

Ah, da gennaio sembra proprio che dovrò fare le pagelle anche a Carlitos Tevez. sarà un tocco di classe in più per il blog. Già me li immagino Boateng, Tevez e Cassano dietro Ibrahimovic il modulo sarà 4-2-167

Casciavìt