lunedì 2 settembre 2013

Manita, manata o shcaffone?

Genoa- Fiorentina 2-5
Seconda di campionato, seconda vittoria. Prestazione ben più rilevante di quella fornita contro l'arcigno Catagna, un po per il valore tecnico degli avversari, un po perchè questa Fiorentina quest'anno dirà il fatto suo. Il risultato della partita parla chiaro, basti pensare che dopo solo 1 min e 40 sec Marione prende il palo sbucciando una palla che doveva solo essere appoggiata in rete, ma che paura c'è?! la palla va sui piedi di Pepito che la manda in curva...La Madonna piange..L'inizio di una brutta serata?! macchè! al 10mo Viola in vantaggio con Aquilani, 4 min dopo raddoppio di Pepito grazie alla compartecipazione di fighetta Perin poi 3 a 0..secondo tempo, sprint rossoblù che con la forza di uno spalatore di cacca di elefanti circensi trova l'1 a 3 con Gila gol. Battiamo, segnamo..4-1..ed è li che mi sono sintonizziato sul canale 370 a vedere diretta premium..per la cronaca la partita finisce 2-5, ma passiamo alle pagelle.




Neto voto 7 : arriva a Firenze 4 anni fa, preso dal Brasile per 3 mln di euri, 1 quintale di olio extra vergine di oliva e una damigiana da 5 litri del vino più buono delle cantine del buon Corvino.Era il terzo portiere del Brasile, aveva bisogno di maturare..3 anni di panchine e alcune presenze condite da molte cose buone ma anche cappellate rilevanti. Col Grasshopers ha dimostrato che anche Gesù può bestemmiare l'onnipotente, ma contro il genoa partita ineccepibile per il portiere brasiliano, che ne prende 2, ma uno solo per far alzare i contributi a nonnoGila. Dr jekyll and mr hyde!

Tomovic voto 6.5 : mostra quanto sia semplice fare il terzino quando devi marcare Floro Flores o il buon Konate..Spaccone!

Gonzalo voto 6.5 : il perno difensivo viola fa la suo porca figura come sempre..Mette le mani sugli occhi della madonna tatuata sull'avambraccio per non farle vedere quanto sgraziato è nonnoGila..Concede il calcio di rigore a Marione del finale 2-5. Altruista!

Compper voto 5.5 : commette un fallo da calcio di rigore atterrando nonnoGila..in realtà quello fischiato dall'arbitro era solo un "dolcificante" per i genoani anche perchè in un'azione precedente aveva veramente commesso un fallo da rigore sempre su nonnaGila, ma non visto dall'arbitro. Poco attento!

Pasqual voto 6.5 : il capitano ha la fascia pressochè scoperta, anche perchè se devi coprire Santana e Sampirisi diciamo che puoi permetterti di stare anche poco sobrio come fa lui, da vero veneto..Scorazza per tutta la partita sulla fascia, ottimo l'assist per la prima perla di Marione. Pendolino!

Ambrosini voto 6.5 : l'ex capitano rossonero si sta rilevando un ottimo innesto per la squadra di Montella. L'uomo con due gambe sinistre (cit. GodEsteban) si fa trovare sempre presente a centrocampo. Buone le aperture, i cambi di gioco e le vergate che infligge agli avversari. Sempreverde!

Pizarro voto 6.5 : annienta il fulcro del gioco genoano, Ciccio Lodi. Sa che è inutile fare cappellate come ad esempio la settimana scorsa, anche perchè quelli del Genoa non la mettono in rete manco a porta libera. Giornata di Riposo!

Aquilani voto 7 : Albertone sfoggia una prestazione da vero numero 10..grandi giocate, onnipresenza in tutte le zone del campo, gol e assist. Per festeggiare la vittoria e la gioia personale, festino in un night club prestigioso di Genoa dove ha fatto quello che non è riuscito a fare in partita, la DOPPIETTA! si..ma di gnocche..Prestigioso!

B. Valero voto 6.5 : ottima partita per il calvo più forte della serie A. Mr Montella gli cambia la posizione, causa assanza di Cuadrado (impegnato in un grosso giro d'affari di bamba tra Italia e Colombia), lui gioca dietro le punte e sfodera l'ennesima grande prestazione..fa calcio!

Marione voto 7 : quando dopo un minuto e 40 sec sbuccia la palla come una banana, anche questo amico (http://www.youtube.com/watch?v=UckHHEqOq2A) si siede e dice: come cazzo hai fatto a sbagliare di nuovo?? L'amico gorilla riflette e fa bene..possibile che da bomber sia diventato, di colpo, un bidone!? pensatelo voi!  Mette a segno il 3 a 0 su ottimo spunto di capitan Pasqual e poi sigla la doppietta su rigore.. Sul 5 a 2 si catapulta a prendere la palla, vuole segnare ancora, ma non sa che in Italia gente come Lord Portanova o Sir Ciccio Lodi insieme a sobrietà Floro Flores etc. non gradiscono ciò..Qui non si spara sul cadavere..che mentalità.. Bomber Nato!

Rossi voto 7.5 : Pe-pi-to Rossi lalalalalà Pepito Rossi! Doppietta a prestazione convincente, non fosse per la bestemmia iniziale lasciata partire in quel di Francavilla F.na causa errore clamorose al primo minuto..Buono per la nostra nazionale..buono per la Viola..a fine serata regala una betoniera di attack a fighetta Perin. Generoso!

Fernandez voto 6 + : ottimo rincalzo, entra, fa dei bei numeri e si guadagna il rigore..in ascesa!

Ilicic voto 6 (di stima) : entra quando la partita era già in pugno ai Viola..avrà partita in cui sarà sicuramente protagonista, ora basta che sia uno in avanti che finisce per ic.

Wolski SV

In attesa del ritorno in campo, il 15 settembre causa sosta pressochè inutile delle nazionali, attendiamo questo ultimo giorno di mercato..Arriverà o non arriverà J. Cesar o qualche altro innesto, se si abbiate ancora più paura di questa Fiorentina che fa calcio e regala spettacolo 

Facundo

pollo arrosto!


Siamo alla seconda di campionato e alla malcapitata Lazio ne facciamo altri quattro che sommati a quelli della Supercoppa fanno ben 8 goals segnati in appena due settimane.
Troppa poca roba la Lazio per una Juventus determinata e ebbra ci campioni nel proprio undici titolare.
BUFFON 5,5: per carità un paio di interventi di spessore li riesce anche a compiere, ma sul goal laziale ha una responsabilità enorme. Cosi come ha già fatto vedere lo scorso anno, difficilmente riesce a trattenere un pallone e quando interviene spesso e volentieri la respinta la mette proprio sui piedi dell'avversario, ma d'altronde a uno che la sera torna a casa e trova la Seredova non puoi chiedere maggior freschezza atletica;
LICHTSTEINER 6: non sfodera la prestazione vista in Supercoppa contro i suoi ex compagni, ma comunque gioca una partita attenta e pulita;
BARZAGLI 6: la tendinopatia che lo affligge mi preoccupa perchè senza di lui la difesa perderebbe un pilastro fondamentale. Stringe i denti fino al 37 del secondo tempo e comunque in campo si fa sentire e come;
BONUCCI 7: un centrocampista in difesa. Domenica in versione Andrea Pirlo, sfoggia due lanci di sessanta metri che mettono prima Vidal e poi Vucinic soli davanti al portiere, METRONOMO!
CHIELLINI 6: anche lui fa il proprio dovere e respinge gli assalti degli avanti laziali che sono costretti a tirare dai 30 metri in poi;
ASAMOAH 6: corre come un dannato e ripiega per recuperare palloni, per fortuna quest'anno non c'è la coppa d'Africa che l'anno scorso ci ha restituito un giocatore spompato;
PIRLO 6,5: ogni azione, ogni ripartenza, ogni situazione complicata passa dai suoi piedi. Non si vede moltissimo in fase di rifinitura ma fa un lavoro davvero apprezzabile;
POGBA 7: un gigante in mezzo a dei nani, e non mi riferisco solo alla sua fisicità. Decisamente in crescita di partita in partita, gioca con una personalità degna dei grandi campioni e l'asisit no look per Vidal vale da solo il prezzo del biglietto, sono certo che ne vedremo delle belle (Raiola permettendo...);
ARTUROOOOO VIDALLLLLL 8: semplicemente devastante! Doppietta personale e quantità di palloni giocati e recuperati tale che Beckenbauer è costretto a tutt'oggi ad utilizzare tonnellate di talco mentolato causa emorroidi da "brusko" visto che praticamente gliel'abbiamo soffiato da sotto al naso. KING ARTHUR!
VUCINIC 6,5: primo tempo decisamente insufficiente, prova delle giocate e dei triangoli con l'ispirato Tevez ma gli riesce ben poco. Sale in cattedra nel secondo tempo dove timbra il cartellino con un goal di certo non facile sia per la marcatura che per la posizione defilata;
TEVEZ 7,5: l'uomo che viene da FUERTE APACHE fa sentire la sua presenza in campo. Dribbling a sbeffeggiare i malcapitati marcatori, movimenti da furetto del'area di rigore, traversa clamorosa su tiro perfetto e goal condito da un esecuzione che ha lasciato di stucco anche il sottoscritto, grande APACHE!!!

Chiudo con il sempre gufatore Beppe Bergomi che durante la telecronaca Sky, sul risultato fermo sul 2-1, riferendosi alla Juventus, dice testualmente: "Sono statici", "Sono stanchi", "Nessuno fa più un movimento", "I difensori sono costretti a girare la palla nella loro metà campo", "La Lazio aspetta e ha anche rinunciato a dare pressione perché blocca facilmente qualsiasi passaggio". 
E poi l'apoteosi, due secondi dopo: "L'ho visto subito, la Juve è in difficoltà. Vedi, sono costretti ad alzare la palla come in questa occasione". Peccato che "questa occasione" era in realtà l'assist di Bonucci a Vucinic, quello che ha portato al 3-1 del montenegrino e al solito rosicamento da parte di Bergomi. 
Granze Zio, continua cosi che le tue gufate ci porteranno molto in alto!
FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!
In Fede
Geom. Luciano Calboni

domenica 1 settembre 2013

L’importante è non prenderli!



Seconda di campionato, seconda vittoria, tre goal fatti e terza partita senza subirne. Se le grandi corrono, l’ultima italiana a dettar legge nel mondo conosciuto non è da meno. Si scende al Massimino consci che non sarà una partita facile, ed i primi 10 minuti palesano tali difficolta. Handanovic severamente impegnato ad inizio gara, e forte pressione degli avversari. Poi il turning point, sale in cattedra Jonathan Cícero Moreira. Il brasiliano dileggiato e minacciato di morte dalle pagine di questo blog la scorsa stagione (cliccami tutto), si ricorda di essere un calciatore ed elargisce una prestazione di pregevole fattura in linea con quanto già fatto vedere alla prima uscita stagionale. Partita senza storia, 3 a 0 per la FC Internazionale e tanta serenità in vista del match scudetto contro la vergogna del calcio italiano e mondiale.

Ma non è tutto oro quel che luccica, ed infatti anche oggi qualche ombra. A vedere i tabellini delle partite sinora disputate sembrerebbe che abbiamo un attacco devastante ed una difesa impenetrabile. Ecco appunto, se sull’attacco qualcosa possiamo millantare, in difesa è che secondo me facciamo proprio rabbrividire. La fase difensiva è imbarazzante, non prendiamo goal solo perché abbiamo un grande portiere e per la pochezza degli avversari. Ranocchia e lo stesso Jesus a volte mi terrorizzano.
Ma passiamo alle pagelle.

Handanovic: 7 – Con una giornata di ritardo inizia il suo campionato. Oggi severamente impegnata soprattutto nei primi 10 minuti, Samir salva il risultato, sacrificando anche la sacca scrotale che utilizza per bloccare il bolide di un lustre sconosciuto avversario.

Campagnaro: 7,5 – Onnipresente nel campo, il saggio Hugo è sempre al posto giusto, mettendo la toppa quando serve. Con lui e Samuel in difesa si può star tranquilli.

Ranocchia: 5 - troppo spazio agli attaccanti del Catania.  Non riesce minimamente a gestire il reparto. Urge rientro di the Wall altrimenti con squadre più blasonate saranno peni piccanti.

Jesus: 5 – mi spiego: la performance sarebbe da 6, ci mette fisico quando serve bloccando qualche incursione dalla sinistra, ma quei capelli modello prepuzio meritano un 4.

Jonathan: 9 – sublime, poetico, sognatore, esempio di riscatto per le persone in difficolta. Cicero Moreira oggi insegna calcio al mondo. Quasi impeccabile in difesa, in cui si prende il lusso di qualche recupero; è in attacco che il gabbiano diventa devastante. Al 10’ chiofa imbarazzante ribattuta in angolo…è solo il preludio al capolavoro. Minuto 18’ Kovacic, pesca Johnny solo sulla destra, il brasiliano si destreggia facendosi largo con la potenza della sua panza, cross millimetrico con effetto a rientrare in mezzo all’area. Il chirurgo Palacio deve e può solo gonfiare la rete. Rodrigo esulta, Johnny corre verso la bandierina con le mani al cielo ebbro di gioia come un africano appena salito sul gommone. Ma si sa meglio non esagerare. Dopo l’assist, Johnny con l’atteggiamento di chi sa stare al mondo continua duettare con i compagni. Il giocatore dello scorso anno, sembra ormai uno sbiadito ricordo, sino al 17’ del secondo tempo, quando sul limite dell’area avversaria fa una cosa che solo lui capisce, e perde ovviamente palla. Come si fa non volerli bene! Per ora resta il candidato numero uno al ruolo di mascotte della squadra.

(Foto di repertorio - da aggiornare) 
 
Guarin: 6 – tanta potenza, tanta rabbia, poca incisività. Su quel tiro da 35 metri mi ha fatto essere un  po’ maleducato. Comunque tanta pressione psicologica sugli avversari. Insomma quando hai un amico o meglio un conoscente che ti sta sul cazzo, di nuoce all'apparato pure se non ti fa niente di male, basta la presenza.....

Kovacic: 5 – poco lucido oggi, esce anzitempo per un infortunio. Comunque sempre meglio di Kuzmanovic.

Cambiasso: s.v. – mi sa che ha veramente appeso le scarpe al chiodo. A parte atteggiarsi con movenze da vigile urbano, il mio idolo combina ben poco. Unico intervento degno di nota al 42 della ripresa, quando stradica il pallone dai piedi di un povero in maglia blu e rossa.

Alvarez: 7 – allora generalmente mi fa imprecare come uno zingaro a cui hanno scippato il portafoglio in metro, ma devo ammettere che forse qualcosa si muove. Nel senso è diventato molto più pratico rispetto agli anni scorsi, si sacrifica di più per la squadra, lasciando da parte i virtuosismi che non sa fare, e partecipando anche ai movimenti senza palla. Resta comunque uno dei calciatori meno incisivi dai tempi di Sixto Mumo Peralta. Vabbè poi fa un gol degno di nota, che annienta totalmente il morale dei siculi. Comunque dato il livello della rosa, la crescita dell’ambiguo Ricky non può che allietarmi.

Nagatomo: 7,5 – che abbia la sindrome del pene piccolo ormai è palese. Il nipponico non fa partita in cui non neghi qualche gioia ai colleghi. Domenica scorsa, un cross palesemente in porta di Jonathan viene ribadito in porta da questo mangiatore di prugne, oggi sul finire partita 6 dei nostri 2 di loro, cosa fa sto samurai da 3000 lire? Si fa divorare dall’ingordigia, ed invece di passare la palla ad un compagno meglio piazzato tenta qualcosa in solitaria…. Di questo passo lo manderemo a fare la doccia solo con Mudingay. Per quando concerne la partita, si sacrifica as usual, con prestazioni altalenanti. Segna un goal di testa da vero centravanti, e rischia di segnarne altre due. Non è certo paragonabile a Jonathan ma se mantiene questa media goal a noi va più che bene bene!

 (immagine non autorizzata dal profilo Facebook di Yuto)

Palacio: 9 – delizia assoluta. Giocatore micidiale. Un goal ed un assist sublime. Corre come un dannato per 90 minuti, gioca in tutte le zone del campo, palesando il suo essere nettamente sopra la media. 4 goal in 3 partite ufficiali. In Rodrigo we keep on trusting!



Oggi son entrati sul terreno di gioco anche i due acquisti cosi tanto osannati e discussi: Taider ed Belfodil. Il primo performance impiegatizia, il secondo si e’ divorato caterve di opportunità. Spero solo che il trittico Taider, Belfodil, Icardi abbia maggior fortuna dello storico Dabo, Silvestre e Camara e dell’europeista a tutti i costi Hakan, Okan, Emre.

Per concludere un plauso a Mr Mazzarri esempio indiscusso insieme a Toto Cutugno per noi fan della fonatura estrema. Il tecnico, benché abbia vinto solo la Coppa di Toscana (perla per i seguaci del Vate di Setubal) ha avuto il pregio di trasformare giocatori scarsi e bolliti in giocatori. Punto. Non mi voglio sbilanciare già alla seconda.
Poi la squadra finalmente ha una remota idea di gioca, gli esterni fanno gli esterni arrivando sempre alla linea di fondo avversaria prima di sganciare cross. Le astuzie tecnico tattiche di Andrew Stramaccions sono ormai un lontano ricordo. Il calcio è semplicità!

Buon campionato a tutti! (cit.)

E tu ovunque proteggici.


martedì 27 agosto 2013

Benvenuto a me
 Si lo so, mancava una firma ancor più ignorante in questo blog.. beh è arrivata..mi aspettavate oppure no, ma purtroppo sono pronto. Pagelle e partite della Fiorentina narrate da un attento osservatore, genio indiscusso (calcisticamente parlando, non sia mai), nonchè re del fantacalcio. Mi sono presentato ora hi-lites del match
Fiorentina- Catagna 2-1
Partita largamente dominata dagli uomini di Montella non fosse che Pizarro 2 partite su 3 ti debba far bestemmiare tutti i santi in paradiso..Non li nominerò, il campionato è lungo e Pizarro di cappellate ne farà. Calcio spettacolo quello Viola, ma come detto prima il campionato è lungo e di ottime partite ne faremo a gogò.
Detto questo, mi sono presentato in modo abbastanza arrogante, andiamo con le pagelle

NETO voto 6 : prende tre tiri in porta. Uno una cagata di Panagiotis Tachtsidis, uno in gol, uno gli va sul petto. Accenna la bestemmia ai tifosi ogni volta che qualche giocatore della squadra avversaria punta la porta..Attende la grazia!

SAVIC voto 6.5 : sempre pronto a legnare di nascosto gli avversari, non perde mai la posizione, ma deve migliorare coi piedi

GONZALO voto 6 : ordinaria amministrazione. Spicca per la probabile bestemmia da cartellino rosso inflitta a Pizarro negli spogliatoi

COMPPER voto 6 :  ringrazia la condizione fisica di Leto (reduce da un brutto infortunio) perchè se non avesse finito la benza se la sarebbe vista brutta..Può migliorare

CUADRADO voto 7.5 : la bamba colombiana è sempre il top. Impossibile che sbagli un dribbling, velocità spaventosa, autore di una assist e di tante ottime conclusioni.. il migliore!

BORJA VALERO detto il calcio voto 6.5 : non sbaglia un passaggio, lo trovi dappertutto, sempre! pelata lucida e barba ben curata, una sicurezza

PIZARRO voto 6 : decide in una partita tra amici di prendere i cross in mezzo della squadra avversaria di tacco in area..la squadra avversaria segna..un tavolo in una casa di Campomarino stava per essere distrutto e una bambina ha rischiato la morte (causa sfottò)..capisce che l'ha fatta grossa e rischia la vita! per ripagare l'errore "lecca" 2 avversari e la mette sotto il 7.. Salva la vita!

AQUILANI voto 6 : spicca per il bel passaggio che innesca il cross di Cuadrado che ha portato la Viola sull'1 a 0 e sulla bestemmia tirata a uno del Catagna che gli ha spaccato la testa

PASQUAL voto 6 + : il capitano corre, fa delle belle giocate e crossa..è un incrocio tra Evrà e Daprelà

GOMEZ voto 6 : in attesa del suo primo gol viola si prende gli insulti di tutti! un gol letteralmente mangiato, a porta libera, causa troppa sicurezza..arriverà presto il gol Marione, ma non mi far mettere brutte idee in testa, le bestemmie in tedesco non voglio impararle!

ROSSI voto 7 : attende 696 giorni per tornare al gol..a me fa attendere 13 minuti per capire che quest'anno più di qualcuno deve preparare la vasellina

ALONSO voto 6 : non è il pilota, ma è spagnolo. Buon per far rifiatare Pasqual

FERNANDEZ sv : non combina una mazza, si fa vedere solo per un bel calcione rifilato a uno del Catagna

ILICIC voto 6 : va bene così, tanto in avanti ne basta uno che finisce con ic!

Insomma tante di queste altre vittorie e belle prestazione vi e ci aspettano
 Saluti

Facundo


Chi ben comincia....

Rieccoci per la stagione 2013-2014 che è iniziata ufficialmente con il secco 4-0 rifilato alla Lazio in Supercoppa ed è proseguita con l'importante vittoria alla prima di campionato sull'ostico campo genoano, sponda blucerchiata.
Non avendo potuto vedere la partita causa battesimo che inspiegabilmente mi vedeva nelle vesti di padrino della malcapitata infante, niente pagelle per la prima giornata ma alcune considerazioni di massima.
Dopo un precampionato a fasi alterne gli 11 di Conte dimostrano che negli appuntamenti importanti ancora non ce n'è per nessuno e alla luce degli innesti estivi la Juventus si presenta ai blocchi di partenza come la favorita per la conquista del terzo scudetto consecutivo.
A Genova si scende in campo ricordando bene le sconfitte dello scorso campionato, ma quando puoi vantare di schierare nello stesso 11 titolare gente come Vidal, Pogba e Tevez, pare quantomai palese che gli avversari usciranno con le ossa rotte dal rettangolo di gioco.
Azione del goal partita a dir poco magistrale, tre tocchi e Carlitos è solo davanti alla porta spalancata, prendete appunti!!
Il tutto viene riassunto con maestria dall'imperturbabile Claudio Zuliani come qui di seguito

Insomma, siamo primi in campionato da 500 giorni, andiamo a vele spiegate verso la conquista di altri trofei e nello scudetto ci crediamo e come, tenendo in poca considerazione chi durante l'estate fa proclami di vittorie ma quando si incomincia a far sul serio deve cedere il passo alla Vecchia Signora.

Un ultima considerazione per lui, il grande APACHE
...per la serie, non saremo belli ma siamo molto forti al giuoco del calcio!
Fino alla fine......
In fede
Geom. Luciano Calboni


lunedì 26 agosto 2013

Ricominciaaaaaaamo!


Dopo infinite domeniche trascorse a fare zapping post pranzo nel vuoto cosmico dell’offerta televisiva, finalmente domenica 25 Agosto inizia il campionato. Per dover di cronaca, la Serie A apre i battenti già al sabato con 2 anticipi di poco conto, su cui pero non ci dilungheremo visto che il calcio minore non e’ di nostra competenza.

La domenica pallonara inizia subito a razzo, proponendo un interessantissimo F.C. Internazionale – Genoa alle ore 18:00. Il politburo di questo blog si presenta all’evento al gran completo: GodEstaban, Geometra Calboni, Casciavit ed il sottoscritto.  
Ore 16:00, questo simposio di menti superiori, coadiuvato da illustri personaggi quali il Federmaresciallo d’istanza a Vercelli e l’ingegnere di ferro d’istanza all’ILVA di  Taranto, si raduna in spiaggia. La tensione si taglia a fette, parte una partita a scopone scientifico per stemperare la tensione. Non funziona. I tre interisti in gioco elargiscono errori banali che solo una donna potrebbe commettere. Ma cerchiamo di distrarci, manca ancora tanto alla partita. Gli errori a carte fioccano, l’adrenalina sale…… benché circondati da morbide terga in postura ovina, in mente abbiamo solo la partita. 

(Ti distinguerei tra un milione di natiche!)

Ore 17:15 Basta non ce la facciamo, ritiriamo gli asciugamani e andiamo a smorzare l’ansia con un paio di birre in pineta. 

Ore 17:35 tutti a casa di GodEsteban. Ci sintonizziamo. Innanzi al monitor, gli interisti sono in palese superiorità, tra le fila si contano anche un paio di Juventini ed un Milanista. Quest’ultimo ogni 5 minuti sancisce: “Sta faciti lu funerale prima di lu muertu”. Ma in volto suo si legge poca convinzione e tanto timore.

Ore 17:50 saluto di San Siro al gladiatore Stankovic, combattente e castigatore indiscusso dai 40 metri. Il nostro plauso si aggiunge a quello degli spalti del Meazza.



Ore 18.00 fischio d’inizio:
LUCI A SAN SIRO

L’Inter scende in campo con un 3-5-2 di Stramaccioniana memoria.  Le telecamere passano in rassegna i volti dei nostri valorosi, gioia nel rivedere volti cari, e terrore quando appare il faccione di gentaglia tipo Jonathan e Alvarez. Partita a senso unico, ma riusciamo a scardinare la difesa avversaria solo alla mezz’ora del secondo tempo. Passiamo alle pagelle.


Handanovic: s.v. – per lui le vacanze continuano.

Campagnaro: 7,5 – il migliore della linea difensiva, corre come un dannato e si propone in quasi tutte le azioni. Piacevolmente sorpreso dalla sua duttilità tattica, mi sento già di dire: in Hugo we trust!

Ranocchia: 6,5 – più pericoloso in fase difensiva che in quell’offensiva. Il dinoccolato Andrea sui calci d’angolo per noi è una vera spina nel fianco, ma quando sono gli altri ad attaccare: speriamo a Cristo!

Juan Jesus: 6,5 – come l’anno scorso: sensibilita'  dei piedi di un carpentiere belorusso, ma potenza fisica da vendere. Si fa valere sulla sua fascia di competenza mettendoci le spalle ed il vigore. Ma onestamente questa domenica gli attaccanti avversari erano poca cosa.

Jonathan: 8 – Superbo! Incommensurabile! Idolo indiscusso della domenica. Ok ok lo ammetto, a inizio partita ho tremato nel sentir pronunciare il suo nome dallo speaker, ma il brasiliano triste mi fa subito ricredere. Grazie alla sua sagacia tattica, riesce sempre a smarcarsi dagli avversari proponendosi libero per eventuali passaggi dei compagni. Compagni che pero inspiegabilmente lo ignorano. Come d’altronde fanno gli stessi difensori avversari, che come spesso capita anche a me, conoscendo la mia ignoranza con i piedi, mi lasciano spesso smarcato! Ma Jonathan corre e stantuffa su quella fascia come un nigeriana in tangenziale in una fredda serata ti dicembre. Tenta anche due inserimenti alla Maicon, ma appunto lui è Jonathan! Al trentesimo, si invola sulla linea di fondo: crossa male, prende uno stinco avversario, la palla cambia direzione, sta per entrare in rete, quando Nagatomo ci mette lo zampino ed insacca lui, anziche regalare l’onore del primo gollonzo della stagione al filiforme terzino sinitro. Keep on running Johnny!


Kuzmanovic: 4 – quest’uomo benche messo palesemente sul mercato rientra nell’undici titolare. E subito ci rende omaggio con giocate no sense. Per fortuna Mazzarri lo toglie al quinto del secondo tempo, regalandogli quello che spero sia l’applauso d’addio del pubblico di San Siro.

Cambiasso: 5 – lo sapete lui per me è un idolo, però col cuore grondante di sangue devo constatare una performance pessima dell’immenso Esteban. Nel primo tempo smista 4 palloni, 4 errori. Poi per fortuna recupera un po’ nel secondo te, facendo le feci di Mazzarri in mezzo al campo. (scusate la battuta tristissima, ma alle elementari mi gasava a morire).

Guarin: 7 – scalpita in tutta la tre quarti avversaria come un quattordicenne in calore al Motorshow. Sradica palloni e tenta di sganciare come suo solito siluri mani-mozzanti. Sul finire di partita poi s’inventa un passaggio filtrante per Rodrigo da manuale del calcio! Campione vero! Mezzo punto in meno per non aver creduto sino in fondo ad un tiro-passaggio di Johnny che supplicava solo di essere bombardato in rete con tanto di: "pigghia piiii!"

Nagatomo: 5 – sette per l’impegno, tre per l’ingordigia. Come precedentemente  detto, il nipponico nega la gioia del goal al beniamino  Jonathan. Difficilmente lo perdoneremo.

Alvarez: 4 – allora il tifoso interista si sa, non è vile e prosaico come uno juventino, che pur di vincere truccherebbe campionati e falserebbe il mercato giocatori. Il tifoso interista è un romantico, un esteta del calcio: un palo dopo una giocata di fino è piu' appagante di un banale goal. L’interista non vuole incrollabili certezze, ma preferisce congetturare quello che potrebbe essere. Altrimenti non si spiegherebbe il nostro amore viscerale per gente come Recoba. Alvarez, quest’argentino dal viscido volto da uranista, va oltre vivendo un'unicamente in un mondo idealizzato tutto suo che nulla ha a che vedere col calcio applicato. Distrugge ogni nostra iniziativa di gioco, rallentando fatalmente ogni nostra manovra offensiva. Non capisco perché si punti ancora su questo individuo fondamentalmente inutile e anche menagramo, visto che ogni volta che scora, noi perdiamo. Perché non insistere sul più talentuoso Kovacic (6,5)? L’unico veramente in grado di spezzare in due le linee avversarie con le sue verticalizzazioni e cambi di gioco.

Palacio: 7,5 – Immenso! Corre per tutto il campo proponendosi in tutti i ruoli. Spesso gioca defilato mettendo lui i cross a centro area. Instancabile, si danna per 90 minuti, trovando il goal alla prima occasione utile su passaggio millimetrico di Guarin. Credo fortemente che le nostre sorti passino anche quest’anno per il suo codino!

Icardi: 6,5 – entra nella ripresa e rischia subito di segnare di testa. Si muove tanto nell’area avversaria divenendo il punto di riferimento terminale per la nostra manovra. Cosa che invece non avveniva con il solo Palacio. Il quale era invece parte integrante della manovra svariando come detto tantissimo per il tutto il campo. Capigliatura imbarazzante. Propongo di adottare la policy: tutti rasati! Anche per non far pesare a Cambiasso la sua pelata, forzata dalla calvizia imminente.


Ci prendiamo questi 3 punti e ci issiamo saldamente al secondo posto in piena zona Champion’s League senza passare per i preliminari. Ma con un occhio sempre puntato al gradino più alto del podio, per ora negatoci dalla differenza reti. Resta comunque un cammino impervio data, ahimè, la pochezza di alcuni elementi della rosa e di un impianto di gioco ancora allo stato primordiale.
Basta non voglio pensarci, meglio distrarsi con una hit anni 80 tanto in voga in Cermania.



Vi saluto dandovi appuntamento al prossimo weekend calcistico e salutandovi come farebbe il sempre caro Maurizio Mosca:


Buon Campionato a tutti!

(E tu ovunque proteggici)

lunedì 20 maggio 2013

PAGELLONE FINALI


Rieccomi qui, a fine campionato, solo soletto ad analizzare una stagione che mi ha regalato immense soddisfazioni, come per esempio la conquista della Supercoppa di lega e il trionfo nel campionato che regala alla Vecchia Signora il secondo scudetto consecutivo. Scorrendo la classifica noto che per vedere l'Internazionale F.C. devo arrivare fino al nono posto, posizione dove la squadra nerazzurra merita di essere e che avrebbe conservato per lungo tempo senza i fatti del 2006.
Prima di congedarmi per le vacanze estive, corre l'obbligo di assegnare un voto per ogni calciatore della Juventus, o almeno per quelli che hanno giocato con costanza.
BUFFON 8: nell'arco della stagione un paio di battute d'arresto le ha avute, ma è ancora lui il più forte del mondo e lo ha dimostrato con la consueta serietà e professionalità. Quando poi vedi le prestazioni di Storari ti rendi conto che da lui non si può proprio prescindere. Nota di merito per la signora Buffon che durante i festeggiamenti sul prato dello Juventus Stadium era ancora la migliore;
LICHTSTEINER 8: ha giocato un immensità di partite con un piccolo periodo di appannamento nel mese di novembre dove pareva che Isla potesse sostituirlo, ma cosi di fatto non è stato. Pendolino perenne della fascia destra, instancabile martellatore e discreto nelle vesti di realizzatore;
BONUCCI 9: insieme ai due compagni che hanno composto al difesa a tre ha giocato senza dubbio la sua miglior stagione. Conte gli assegna il ruolo di regista della difesa, chiamato a sostituire Pirlo (impossibile) nelle partite in cui il fantasista bianconero veniva marcato in maniera asfissiante. Esclusa qualche incolpevole deviazione nella propria porta non combina errori macroscopici. Grande tecnica e sicurezza (forse troppo ostentata) nei dribbling al limite dell'area, ma sempre molto efficace;
BARZAGLI 10: in due semplici parole THE WALL!!! Praticamente perfetto durante tutta la stagione, gioca tutte le partite possibili e mai, dico mai, si fa trovare impreparato o in calo di forma. Tutti gli attaccanti avversari sono stati sovrastati dal gigante della difesa di Conte, si merita il 10!;
CHIELLINI 9,5: non assegno il massimo a causa dei due mesi di assenza per infortunio in cui si è sentita la sua mancanza. Vero Gladiatore della difesa con licenza di attaccare sulla fascia sinistra. Grinta e forza ne fanno uno dei migliori difensori in circolazione;
ASAMOAH 9: parte con il piede sull'acceleratore dimostrando che l'intuizione di Conte di farlo giocare esterno nel 3-5-2 ha pagato e come. Leggero calo al ritorno dalla Coppa d'Africa (competizione inutile e da abolire) si rifa nel finale di stagione dove ritorna il negrone martellante della fascia sinistra;
PIRLO 9: il MAESTRO in un orchestra che suona a memoria. Su di lui non credo ci sia da dire molto, si è dimostrato ancora una volta un autentico fuoriclasse e un professionista serio. Grande Andrea!;
MARCHISIO 9: il PRINCIPINO di Torino ha concluso un altra stagione ad altissimi livelli. Svolge un ruolo fondamentale nel centrocampo di Conte dove macina kilometri su kilometri e si propone in fase offensiva con inserimenti che spaccano le difese avversarie. Leggero appannamento nel finale di stagione, dove però ha giocato in un ruolo non suo;
POGBA 9,5: autentica rivelazione del campionato. Capolavoro di Marotta e soci che lo strappano al Manchester United gratis e lo portano alla corte della Vecchia Signora. Parte in panchina, ma nonostante la concorrenza spietata riesce a meritarsi un posto da titolare. In prospettiva un vero top player che andrà tenuto a Torino il più possibile (Raiola permettendo);
ARTURO VIDAL 10 E LODE: voto massimo cum magna laude! Indiscutibilmente il miglior giocatore della stagione!!! Lascia il segno in tutte le partite, rincorre avversari per tutto il campo e per novanta minuti, estirpa palloni come se piovesse e realizza goal come un attaccante. Il calciatore del nuovo millennio, assolutamente completo in ogni aspetto, rasenta la perfezione. IDOLO!!!!
VUCINIC 8: se non fosse cosi inconstante e a volte irritante sarebbe un campione di livello mondiale. Quando scende in campo determinato e concentrato non ce n'è per nessuno, classe pura e lampi di genio. Tutto sommato la stagione è positiva perchè ha dato un contributo a volte determinante, ma da lui ci si deve aspettare di più;
GIOVINCO 6,5: ok mi direte che ce l'ho con lui, che mi sta antipatico...beh forse. Comunque resto dell'idea che spendere 12 milioni per riprenderselo sia stato un mezzo errore. Per carità il ragazzo si è impegnato ed è riuscito comunque a sfoderare i suoi lampi di genio e tecnica sopraffina, ma non basta assolutamente. Paga troppo la carenza fisica che giocando contro difese coriacee, risulta determinante;
Questi sono i giocatori più impegnati da Conte, a tutti gli altri assegno la più ampia sufficienza e do una nota di merito a MATRI e QUAGLIARELLA che si sono fatti trovare pronti quando chiamati in causa e hanno timbrato il cartellino personale in maniera decisiva, bravi davvero!
Ultimo ma non per ultimo ANTONIO CONTE 10: nonostante parta con una squalifica assurda ed ingiusta sul groppone dirige la squadra alla perfezione e a differenza di suoi illustri colleghi (vedi Zeman) mostra elasticità mentale e preparazione che lo portano a cambiare moduli e tattiche che si rivelano sempre vincenti. Grande mister, continua cosi e sono certo che ti toglierai e ci toglieremo tante altre soddisfazioni.
Ed ora massacriamoci di pippe fino al prossimo 25 agosto dove potremo nuovamente tornare a dare un senso alle nostre esistenze!
FINO ALLA FINE...FORZA JUVENTUS!
In Fede
Geom. Luciano Calboni

giovedì 9 maggio 2013

Atalanta - Riserve Juventus 0-1

Lo stile Juve e proprio questo, sta in questi novanta minuti. Nonostante la conquista del 31esimo scudetto la scorsa domenica e nonostante Conte schieri praticamente le seconde linee (se non le terze vista anche la presenza di Anelka), la squadra onora il campionato non cedendo neanche un punticino all'avversaria e proseguendo nella marcia trionfale che porta al record della Juventus di Capello.
Le pagelle oggi non hanno molto senso, ma vuoi mettere la soddisfazione nel'assegnare dei voti a gente come De Ceglie, Padoin o Anelka??
STORARI 6: la sufficienza per la manza con cui si accompagna che ho avuto modo di osservare attentamente quella sera a cena, a torino. Per il resto sudo freddo ogni volta che il pallone arriva dalle sue parti. Non ci prova neanche a fare una parata, battezza fuori tutti i palloni seguendone la traiettoria con lo sguardo;
ISLA 6: certamente non mette in mostra il repertorio come dovrebbe anche a fronte della spesa sopportata per il suo acquisto. Rimane una delle incognite della stagione;
MARRONE 6: oramai è ufficialmente un difensore centrale e io me lo terrei stretto anche l'anno prossimo;
CACERES 5,5: probabilmente la botta rimediata nell'incidente di qualche tempo fa gli ha fatto perdere un pò la lucidità. Rischia come non mai nella propria area e propizia il palo di Denis. Calciatore però molto duttile e sicuramente da confermare;
CHIELLINI 6: non credo si possa aggiungere altro su questo giocatore. Colonna portante della retroguardia bianconera, ieri alle prese con il compianto ex Stendardo che quanto a colpi proibiti non è secondo a nessuno;
DE CEGLIE 6: da molto non calcava i campi di gioco dal primo minuto e per fortuna lo fa a scudetto già vinto. Nella partita comunque si disimpegna bene e si rende protagonista di una discesa coast to coast da fare invidia a Messi. Peccato venga falciato senza troppi problemi;
PIRLO 6,5: il lancio sul goal di Matri vale da solo il prezzo del biglietto;
PADOIN 6: il vero gregario. Riesce a gestire ogni situazione senza mai e dico mai entusiasmare i tifosi. Conte però pare adorarlo....inspiegabile;
GIACCHERINI 6: corre al suo solito e sfiora il goal in un paio di occasioni. Conte ha detto che finchè lui allenerà la Juventus, Giacchierini rimarrà....con il goal contro il Catania credo si sia assicurato almeno un altra stagione in bianconero;
QUAGLIARELLA 6: ci prova in tutti i modi ma non riesce a metterla dentro. Sufficienza comunque per la voglia e per il coraggio;
MATRI 7: è il match winner e lo fa con un goal di pregevolissima fattura. Lancio millimetrico di Pirlo, stop di destro e tiro al volo di sinistro che batte un incolpevole Consigli. Peccato che nelle partite che contano non sempre abbia sbloccato il risultato in maniera cosi semplice e naturale. Rimane comunque un ottimo attaccante che se giocasse titolare arriverebbe di certo almeno a quota 15 marcature.
Nota di merito ANELKA 9: si rivede dopo un eternità e si fa notare per la lentezza e la svogliatezza. Grande acquisto di gennaio, certo non sarà ai livelli di Rocchi, però il ragazzo si farà.
Altra partita vinta, altro campo violato e altri 3 punti che ci portano a +33 sull'inter e che ci avvicinano al record della corazzata dei tempi di Capello.
Ora però che Juventus, Napoli, Milan, Fiorentina, Udinese, Lazio e Roma inizino a tremare perchè si sta avvicinando una nuova calciopoli e per far vincere lo scudetto all'inter dovranno essere penalizzate tutte sta volta....ahahah
In fede
Geom. Luciano Calboni






Luci a San Siro......una volta!


Calcio Tavernello a San Siro! Partita divertente con ritmo sostenuto, occasioni da goal da una parte e dall’altra, difese imbarazzanti…..insomma sembravano due squadre di Zeman a confronto. Ovviamente anche questa domenica, la Beneamata ha perso. Poco male! In fondo che ce ne facciamo di 3 punti?!?!! Noi stiamo bene cosi…fluttuanti nell’oblio della metà classifica, ricordando i gloriosi tempi andati, e sognando un roseo avvenire. Come detto, partita vibrante, o meglio analmente vibrante, soprattutto sul goal di un uomo sicuramente non finlandese, di cui ora non mi sovviene il nome….Pero tanti spunti interessanti, che andrò via via a sentenziare nelle pagelle.

Handanovic: 5 – errore clamoroso sul primo goal! Sul rigore intuisce ma non arriva, sul terzo rifletteva sull’affitto del nuovo appartamento catalano.

Jonathan: 8 – in questo mondo che corre cosi veloce, in questo mondo globalizzato, in questo mondo senza punti di riferimento, lui resta l’unica certezza. Dopo una paio di giornate sufficienti, ritorna ad elargire cappelle e giocate no sense ovunque si trovi, sia in difesa che in attacco. Finalmente San Siro, ha nuovamente un uomo da offendere, su cui riversare le frustrazioni di un’intera settimana di lavoro. In difesa disastroso, in attacco, ha la palla buona per agguantare il primo pareggio, ed invece la manda in curva….e li ho intravisto qualcosa, che mi ha avvicinato terribilmente a quest’atleta informe. Come detto, tiro imbarazzante, e lui cosa fa?!....si fa il segno della croce…..Insomma è cosciente di essere uno scarso miracolato. Una garanzia.

Ranocchia: 4 – autogoal e rigore. Può anche giocare con le infiltrazioni se si sente figo, ma se poi deve combinare sti macelli se ne stia pure in tribuna insieme al resto dell’infermeria.

Juan Jesus: 5 – ha la sensibilità del piede pari a quella di un profilattico ritardante. Lo salva dall’essere un giocatore mediocre, la sua forza fisica, che lo porta a scaraventare a terra gli avversari come birilli, e a sradicare palloni in precedenza regalati. Ha l’acume tattico di un giocatore di bowling.

Kuzmanovic: 5 – fondamentalmente inutile. Vaga per il campo, cosi giusto per far vedere che esiste.


Kovacic: 7 – questo è proprio forte. Ha due piedi fatati, visione di gioco strepitosa. Una cattedrale nel deserto. Verticalizzazione su Rocchi il primo tempo libidinosissima, ma il bomber canna. Apertura su Rocchi nel secondo pregevolissima, ma l’arbitro fischia un fuorigioco che ha visto solo lui. Scarta avversari con una facilita che mi esalta! Su di lui e sul signore di cui sotto, va costruita la gloriosa Inter del futuro.


Guarin: 7 – Guerriero. Arroganza e potenza fatta calcio. Quando entra in campo cosi, non lo fermi piu. Autentico trascinatore della squadra, fa degli avversari carne da macello, sgancia siluri che solo l’intervento divino riesce ad inibire. Autentico top player! Forse l’unico!

Cambiasso: 6,5 – Tatticamente ineccepibile, centravanti aggiunto a cui viene negata ben due volte la gioia del goal. Da vero capitano detta i tempi della manovra, con un’arroganza tale, che fa intuire chi sia il vero allenatore alla Pinetina. Peccato che mette la testa deviando quella chiofa terrificante di Mateo a fine secondo tempo. Idolo indiscusso.

Pereira: 6 – il viados della tangenziale di sinistra elargisce qualche bel cross, ma ignora totalmente cosa sia la fase difensiva. Per 12 milioni (costo di Cavani 3 anni fa, ma dicemmo no al Palermo perché erano troppi, costo di Verratti l’anno scorso, ma dicemmo no perché erano troppi) qualcosina in più la dovrebbe saper fare.

Rocchi: 6 – come erano soliti dire chi insegnati a scuola durante i colloqui: "Cosa vuole che le dica?! il ragazzo si impegna, ma non ha le capacità!" … Eppure oggi il golletto se lo sarebbe meritato.

Alvarez Vitalia: 6,5 – Signore abbi pieta di lui. Il ragazzo è sfortunato non vi è altra spiegazione. Grazie alla strage che ha colpito gli habitué della Pinetina, riesce finalmente  a giocare con una certa continuità, e si vede che i piedi buoni ce li ha. Però più grande ancora e’ la sfiga che lo accompagna. Ogniqualvolta segna, l’Inter perde, indi per cui nessuno si ricorda che ha segnato. Oggi goal di testa ad acciuffare il primo pareggio (ed anche l’unico ora che ci penso), tante belle giocate, e taaaac rigore. Si prende la responsabilità di batterlo. Va su dischetto, rincorsa breve, tiro………cccccccristo! Palla in curva, e lui a terra scivolato su una buccia di banana a trattenere le lacrime, mentre Stramaccioni in panca credo abbia bestemmiato tirando in ballo anche Romolo e Remolo (cit.), e San Siro era combattuto sul da farsi: applaudire ed incoraggiare cmq il proprio giocatore (non sia mai!) o iniziare ad insultarlo e ad irriderlo. Non vedevo tanta sfiga in una persona sola, dai tempi di Anna Frank. Speriamo che riesca a ben figurare in queste ultime partite, perché sinceramente il centrocampo molto “liquido” con Guarin, Alvarez, e Kovacic mi piace molto. Si macinano molti palloni.

Stramaccioni: se Moratti fosse ricco come ai bei tempi, questo starebbe gia a scopare le olive ed a raccogliere pomodori.


Tabellino infortuni: fuori Ranocchia e Jonathan. Vi invito a vedere la prossima partita dell’Inter contro il Genoa perché ci sarà da divertirsi. Tra infortuni e squalifiche fuori: Zanetti, Ranocchia, Samuel, Juan Jesus, Pereira, Jonathan (meglio! Anche se fa sempre tanta simpatia vederlo in campo)

Cmq ribadisco partita davvero divertente e risultato bugiardo. Ma tutto sommato meglio cosi, il prossimo anno al mercoledì e giovedì voglio andare a prendere lezioni di salsa e merengue! 




Il Bauscia

lunedì 6 maggio 2013

Fatto 30....facciamo 31!

Mi ritrovo, ancora una volta, a tessere le lodi dei miei idoli e questa volta lo faccio al termine di una lunga a trionfale cavalcata che ha portato alla conquista dello scudetto numero 31. Il tutto nel segno di quest'uomo qui
Tralasciando il particolare degli occhiali da sole prodotti dal Lapo Elkan (che stile...) posso ufficialmente battezzare Arturo Vidal come autentico trascinatore e anima della squadra bianconera.
Per le pagelle finali aspetto la fine della stagione che per la Juventus si chiude con una supercoppa e con la conquista del campionato, niente male direi!
Venendo ai 90 minuti che hanno consegnato lo scudetto nella mani ove è più giusto che stia, passiamo ai freddi numeri.
BUFFON s.v.: ennesima domenica passata fra i pali a pensare alla bella Alena che sicuramente nel post partita avrà contribuito al barzottismo del capitano bianconero, già abbastanza eccitato dalla vittoria dello scudetto. D'altronde anche l'estremo difensore juventino sul pullman non aveva perso l'occasione per esternare lo stato di goduria per aver vinto ancora il 5 maggio;
LICHTSTEINER 6: gioca con il freno a mano tirato anche se con un passaggio delizioso mette Vucinic solo avanti al portiere. Sostituito da un Padoin qualsiasi non se la prende più di tanto visto il risultato oramai acquisito;
BARZAGLI 6,5: onnipresente! Miccoli e Ilicic preferiscono stargli lontano;
BONUCCI 6,5: altra partita di ordinaria amministrazione per il centrale difensivo che mostra tranquillità e padronanza del campo;
CHIELLINI 6,5: il solito gladiatore. non disdegna discese sulla fascia a stranamente gioca molti palloni in fase di impostazione;
ASAMOAH 7: autentico martello pneumatico sulla fascia di appartenenza. Stantuffa come se fosse la prima partita di campionato, facendo carne da macello del malcapitato Nelson;
PIRLO 6,5: direttore in un orchestra che già suona a memoria e in perfetta armonia;
POGBA 7: durante i novanta minuti sfodera colpi da autentico fuoriclasse e forza fisica da vendere. Recupera palloni con una facilità unica e contribuisce al mio personale delirio di onnipotenza quando rende ad Aronica quello che si merita, idolo!
VIDAL 8: Arrrrrtttuuurrrooooo!!!!!! Non mi stancherò mai di urlare questo nome! Capocannoniere della squadra (questo la dice lunga sull'attacco) e trascinatore indiscusso dei compagni. Mette a segno il quinto goal consecutivo che insieme agli altri è stato assolutamente determinante per il trionfo a cui abbiamo assistito ieri e la conquista dello scudetto;
MARCHISIO 6: di certo la seconda punta non è il suo ruolo. Dall'anno prossimo mi auguro torni al centro del campo lasciando spazio a qualche attaccante di livello, comunque il principino incarna il vero cuore bianconero;
VUCINIC 6: si divora giusto quei 2-3 goal. Conte gli chiede di fare la prima punta ma non è per lui. Può giocare soltanto esterno di sinistra con licenza di fornire assist, segnare e far segnare. Vedremo l'anno prossimo (sempre che rimanga).
Questa volta assegno un voto anche a colui che ha messo insieme questa squadra fantastica e la dirige alla perfezione, ANTONIO CONTE 8: grande merito di tenere tutti sulla corda affinchè i festeggiamenti già iniziati da giorni non creassero problemi. Ci riesce alla grande, inanellando il secondo scudetto in due anni da allenatore della juventus, immenso!!!!
Fischio finale e vai con i festeggiamenti!
Mi si potrebbe obiettare che avrebbe poco senso festeggiare uno scudetto vinto con cosi largo anticipo e già annunciato, dopo aver lasciato la più diretta inseguitrice a -11 e soprattutto l'inter a -30...si si avete capito bene...a MENO TRENTA, ma io me lo sono giurato dopo il 2006, festeggerò sempre con la stessa passione e la stessa felicità.
Grandi caroselli in quel di Francavilla Fontana, rovinati soltanto dalla presenza di alcuni facinorosi. a proposito ho una foto di uno di loro, chiunque lo dovesse riconoscere chiami le forze dell'ordine
Da notare lo sguardo carico d'odio e soprattutto carico di birra in corpo.....scene raccapriccianti!
In fede e in pieno delirio di onnipotenza.
Geom. Luciano Calboni